Quarantanove chili di cocaina purissima sono stati sequestrati nel porto di Gioia Tauro dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria e dai funzionari antifrode dell'Agenzia delle Dogane, 10 agosto 2015. La droga era stata nascosta in un container di totani congelati, proveniente dall'Argentina. L'operazione è stata condotta attraverso incroci documentali e controlli scanner. La cocaina, con la vendita al dettaglio, avrebbe fruttato oltre 10 milioni di euro. ANSA/ UFFICIO STAMPA GUARDIA DI FINANZA +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

REGGIO CALABRIA, 18 GIU – Operazione del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza, con il coordinamento della Dda reggina, per l’esecuzione, nelle province di Roma, Reggio Calabria e Sassari, che ha portato all’arresto di cinque esponenti di un gruppo criminale finalizzato al traffico internazionale di eroina, per conto della cosca Bellocco di Rosarno, nel porto di Gioia Tauro con l’apporto di squadre di portuali infedeli. In carcere sono finiti Emanuele Umberto Oliveri, di 32 anni,Domenico Pepé (64), Alessandro Galanti (38), Antonio Ponziani (34) e Alessandro Larosa (41).
L’organizzazione, secondo quanto emerso, si occupava di reperire ed acquistare all’estero, soprattutto in Sudamerica, e di importare in Italia, attraverso navi in arrivo al porto di Gioia Tauro ed in altri porti nazionali e di commercializzare, ingenti quantitativi di cocaina.