MONTEBELLO JONICO (RC)-“Dottor Tripodi, correte per favore, sta morendo mia madre…sta morendo mio padre…mia nonna,….mio zio…commare Maria.”

In paese, a piedi o a cavallo, in macchina od in scooter, in campagna od in centro, feriale, festivo, notturno, il medico Domenico Tripodi, non lasciava mai nessuno a…piedi.Risultati immagini per Montebello JonicoRisultati immagini per Montebello JonicoRisultati immagini per Montebello JonicoMentre visitava i malati in ambulatorio, arrivava sempre qualcuno con la testa rotta, un braccio fratturato, una donna incinta, un bambino con il ‘maulà, la parotite, la rosolia, la varicella.

Bisognava suturare alla meno peggio, oppure stabilizzare e spedire in ospedale a Melito Porto Salvo, con le strade piene di buchi e voragini.

Risultati immagini per Montebello JonicoRisultati immagini per Montebello Jonico

Non era nemmeno raro il caso, in cui lo stesso medico dovesse abbandonare lo studio sanitario ed accompagnare personalmente il malato-a, sino a Reggio Calabria.

Risultati immagini per Montebello Jonico

Il dottor Domenico Tripodi (“don Mimì, don Mico, don Mimmo “, e senza il ‘don’ per gl’intimi, era disponibile dodici mesi all’anno e sette giorni alla settimana, Ferragosto il Corpus Domini e Carevale, Pasqua e Natale compresi.

Risultati immagini per Montebello Jonico

Ma il dottor Domenico Tripodi, medico condotto di Montebello centro, non era soltanto un sanitario.

Al portone di casa sua, bussavano a tutte le ore del giorno e della notte, semplici cittadini bisognosi, non solo economicamente ma anche spiritualmente, psicologicamente, socialmente, ma anche persone, personaggi e personalità di spessore.

Risultati immagini per Montebello JonicoRisultati immagini per Montebello Jonico

Matrimoni falliti, fidanzamenti sfumati, ‘fuitine’ da sistemare, figli da riconoscere e consigli sulla scelta dell’avvocato, del notaio, dello specialista, del tale ufficio e così via.

Il ‘povero don Mimmo’, elargiva a ritmo frenetico, incurante della sua stessa salute, spesso e volentieri a rischio; aveva del romanzesco la sua vita.Risultati immagini per Montebello Jonico.Immagine correlata
La sua prvacy andava a patrasso; e quella dei suoi familiari, moglie e figli anche. Non protestava con nessuno; sempre paziente, sempre disponibile; noi, questa verità ricordiamo; questa ci veniva tramandata e questa scriviamo e descriviamo.

E non pretendiamo, che venga spacciata per verità assoluta o per dogma. Non siamo la bocca della verità. Tuttavia si farebbe un torto all’illustre medico, che ha onorato se stesso, la sua famiglia, Galeno, Paracelso ed Ippocrate, le Medicina, il paese, la Calabria e la cultura e si rivolterebbe nella tomba, se dopo tanto bene, nessuno lo ricordasse.

Immagine correlata

Risultati immagini per Montebello Jonico

Questa sì, sarebbe una vera ingiustizia. Noi per grazia di Dio, conserviamo tuttora una discreta memoria, l’ippocampo funziona ancora. Il nostro compito, è quello di scrivere, descrivere, ricordare e tramandare.

Affideremo anche alla poesia che, dice il Foscolo, è l’unica capace di eternare, perchè comunque noi puntiamo al recupero della memoria storica.Risultati immagini per fossato jonicoImmagine correlataRisultati immagini per fossato jonicoLa fama e la nomea del dottor Domenico Tripodi, autentico luminare della Medicina, aveva travalicato gli angusti àmbiti montebellesi; benchè non tutte le ciambelle escano col buco.

Non erano rare le chiamate anche da Fossato, Saline e Masella; sebbene le altre frazioni fossero ‘servite’ da colleghi, altrettanto professionali, efficienti e funzionali.

L'immagine può contenere: cielo e spazio all'aperto

Comunque curava alla grande le pubbliche relazioni. Comprese quelle con il Comune i professionisti ed i farmacisti.

Era uno dei personaggi più in vista del circondario; certamente una personalità di peso e di statura di cui andare fieri ed orgogliosi.Risultati immagini per Saline JonicheRisultati immagini per Saline Joniche

Riteniamo, per la nostra infinitesimale parte di competenza, che meriterebbe l’intitolazione di una scuola, di una via, di una struttura; lo segnaliamo agl’incricati della toponomastica.

Risultati immagini per Saline JonicheRisultati immagini per Saline Joniche

Senza i suoi provvidenziali interventi, più di un assistito, ci avrebbe rimesso la ghirba e la cotenna; per questo era riverito, venerato ed idolatrato come una  sacra icona, ma lui si schermiva e si smarcava:”Non confondiamoci. Non sono io a compiere i miracoli, ma il Padreterno, che non abbandona mai i suoi figli; e Maria Santissima Assunta”.

Ancora oggi, qualche attempato cittadino, passando davanti alla ‘casetta della salute’ si leva il capello in segno di saluto e di gratitudine.