Immagine correlataIn questo scorcio di consiliatura, il primo cittadino melitese, era riuscito sempre e comunque a stare a galla, nonostante tutto.

MELITO PORTO SALVO, TANTO TUONO’ CHE PIOVVE!

La folla delle grandi occasioni anche attraverso il tam-tam dei telefonini in tempo reale, aveva preso d’assalto l’aula consiliare per assistere al ‘gran finale’; Panem et circenses, non c’azzeccano.

Sorpresa, ma non troppo, per le dimissioni del Sindaco e della Giunta. Un colpo di scena preannunciato.Immagine correlata

Era nell’aria. Lo sapevano tutti oramai. Il Sindaco, era rimasto con pochi intimi. In democrazia contano i numeri e quelli non c’erano più.

Sebbene l’ingegnere Giuseppe Salvatore Meduri, avesse detto chiaro, forte e tondo, che sarebbe rimasto a Palazzo ‘San Giuseppe’ , alias la ‘Casa Rosada’;  se i numeri, fossero dalla sua parte.

Questo  è il momento del redde rationem. Ognuno dalla sua angolazione, rtitiene di non avere torto, oppure di avere ragione.

D’ora in avanti e sino alle prossime elezioni, in calendario per la primavera 2020, ne sentiremo di cotte e di crude, secondo un costume collaudato.Risultati immagini per Melito Porto Salvo il sindaco e la Giunta

Alea  iacta est. Ma nel frattempo, la ‘caldaia ha cominciato a bollire’. Già si parla di capilista e di squadre.

Un altro macigno andrà a gravare sulle spalle dei Melitesi. Putroppo le brutte notizia non arrivano mai da sole. Il dissesto economico-finanziario.

In settimana arriverà il commissario mandato dalla Prefettura.Il tempo concesso dal Palazzo del Governo o territoriale è scaduto.

Dunque nessuna chance di recupero in extremis, nei famigerati venti giorni a disposizione del sindaco per rientrare dalla finestra, dopo essere uscito dalla porta principale.

In altra epoca, la notizia, avrebbe avuto eco ed effetti devastanti. Ma oggigiorno con i tempi di vacche magre, spighe vuote ed austerity, un po’ meno.

I Comuni non navigano nel lardo. Anzi. Partono con il freno a mano tirato e con debiti da smaltire.Risultati immagini per Melito Porto Salvo Minnii e Iaria

Il default non farà dormire sonni tranquilli ai Melitesi che si vedranno aumentare le già salate bollette.

Ai balzelli della luce e del telefono si uniranno acqua, spazzatura, Imu e via di seguito.

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Dal profilo facebook

“Grazie a tutti…
sono stati 4 anni e 3 mesi intensi, ricchi di esperienze vissute col cuore, pieni di incontri ed a volte anche di scontri, dai quali ho imparato sempre qualcosa…
Mi piace pensare che il tempo che scorre inesorabile mette ogni persona al suo posto.
Grazie a chi ha collaborato, a chi ha costruito, a chi ha pazientato, a chi ha ascoltato, a chi ha aspettato, a chi ha proposto, a chi ha lavorato, a chi ha creduto, a chi ha aiutato…
grazie anche a coloro che non si ritrovano in nessuna di queste categorie perché anche loro, come tutti noi, avranno avuto un obiettivo da inseguire nel frattempo.
Concludo l’esperienza politica esattamente come l’ho cominciata: con il cuore tremante e la paura dei cambiamenti.
Si, perché vedete, io sono un essere umano e come tale vivo di sensazioni che hanno sempre guidato la mia esperienza.
Coerenza, fedeltà, umiltà, sorriso, fiducia, disponibilità, impegno, dignità, non sono mancati e non mancheranno mai all’appello di ogni giorno della mia vita.
Mi scuso per cio’ che non sono riuscita a fare e per quello che non sono riuscita ad evitare.
Conserverò ogni sorriso, ogni parola, ogni incontro, ogni messaggio in un angolo del mio cuore.”