The European Medicines Agency (EMA) building is seen at Canary Wharf in London, Britain, 21 November 2017. The EMA has announced it is moving its headquarters to Amsterdam in the Netherlands. The EU on 20 November decided to relocate the European Medicines Agency (EMA) to Amsterdam, not Milan by drawing the name from a hat in Brussels after Milan and Amsterdam were awarded the same amount of votes. The EMA needs to be relocated from London as the United Kingdom chose to trigger Article 50 and leave the EU, dubbed Brexit'. EPA/NEIL HALL

Tutti i farmaci autorizzati al commercio nell’Unione Europea devono essere testati per l’eventuale presenza di nitrosammine, le sostanze cancerogene alla base del ritiro da parte dell’Aifa dei lotti di ranitidina e che nel 2018 era stato anche la causa del ritiro di molti farmaci antipertensivi contenenti valsartan. Lo richiede l’Ema, l’agenzia europea per i medicinali. La richiesta, precisa l’Ema, è precauzionale e riguarda tutti i farmaci che contengono principi attivi prodotti da sintesi chimica. “Se sono trovate nitrosammine in uno di questi farmaci – si legge – i detentori dell’autorizzazione all’immissione al commercio devono informare le autorità rapidamente per poter prendere i provvedimenti regolatori più appropriati”. Le nitrosammine sono classificate come un ‘probabile cancerogeno’, vale a dire che l’esposizione sopra i livelli di sicurezza può aumentare il rischio di tumore a lungo termine. “Sono presenti in alcuni cibi e nell’acqua potabile – aggiunge l’Ema – e quando sono stati trovati nei farmaci il rischio di sviluppare un tumore è stato giudicato basso”.