Risultati immagini per angolo della satiraA ZOPPA……..QUASI CENT’ANNI

di Francesco Iachino

Follia della terra e degli uomini, terremoto e grande guerra strascico di dolore e miseria per gli anni a venire durante i quali la sola speranza per molti era rivolta a qualche terra lontana o straniera.

Francesca non poteva intraprendere un viaggio lungo ma non per questo si arrese e quando anche suo nipote Achille emigrò, nel 1936, la sua “putìa” esisteva già da anni, da quando cioè la caparbia Francesca non volle più esser di peso alla sua famiglia.

Tutto cominciò in un bugigattolo sulla Via Nazionale, e i viaggi a Reggio “cull’ atabbussu i Principatu finu o Carmunu” per rifornirsi di qualche spagnoletta di filo o cotone per lavori di cucito e ricamo; sola con la sua stampella.

Già, la stampella, fedele supporto per quella gamba che non c’era più, fermo immagine di quel lunedì 28 dicembre 1908 quando alle cinque e venti del mattino tutto tremò terribilmente, crollò il campanile di  Porto Salvo e crollò anche la sua casa lì vicina.

Lampi di terrore, ricordo lancinante come il dolore per quella gamba sotto le macerie; ma pensiero di un attimo Francesca non molla sempre qualcosa in più per il suo lavoro e sempre più conosciuta nel frattempo come “Ciccia a zoppa” ha attraversato quasi tutto il Novecento, ha visto due guerre, un terremoto, conosciuto sindaci e podestà, ha visto nascere la meritoria opera di Tiberio Evoli, ha  visto  nascere e morire eserci ed attivvità economici, ha sentito “u Curiusu bandiari un filmi i pugna e pistolati”.

Era la Melito discretamente lontana dai sussulti del tempo e discretamente sfiorata da guerre, autunni caldi, terrorismi, boom economici: era l’incedere sornione e quasi assente di sempre, i tempi mutavano; e anche “a putja” cambiò.

E quando lei ci ha lasciati nel 1982, era un generi alimentari gestito dalla nipote Teresa per modificarsi ancora e divenire negozio di oggettistica per articoli casalinghi e da regalo fino alla chiusura definitiva il 30 settembre 2019.

“Internettizzati” nell’approccio alla conoscenza, nelle nebbie della rete scansioniamo il senso e i termini della memoria, modifichiamo il rapporto tra esseri ma per molti il 30 settembre 2019 ha chiuso “a putìa da Zoppa”.

Francesco Iachino            13-10-2019