Uno alla volta si…ritirano nelle loro cappelle gentilizie

Si è’ spento nella sua San Pantaleone, che amava sopra ogni cosa; in mezzo al verde, all’ossigeno, alla natura, circondato dall’affetto dei suoi cari.

La sua vita, si divide in tre settori: la famiglia, la scuola, la politica. In ognuno dei quali, il professionista ha sempre dato il meglio di se stesso. Veniva associato al più anziano Giuseppe Zuccalà, uno dei luminari della Medicina.

Entrambi sindaci, infiammavano la folla con i loro storici comizi. Insieme hanno affrontato delle battaglia politico-elettorali, che hanno fatto la storia di questo paese; e non solo.

Lillo Candito è stato anche assessore alla Comunità Montana del Versante Jonico Meridionale di Melito Porto Salvo. Esponente di primo piano della direzione provinciale del PCI, PDS, Ds, PD.

Tante le persone, amici, parenti e conoscenti, che hanno partecipato commosse ai finerali di questo personaggio mitico degli Anni ’60, ’70 ed ’80 del XX° secolo. Nonno affettuoso, marito premuroso, genitore amoroso ed attento.

Tra questi anche alunni, a cui ha trasmesso i valori morali ed ideali come Dio, la Giustizia, la Legalità, la libertà, la democrazia, l’amor di Patria, la Bandiera e via discorrendo.

Le sue spoglie mortali riposeranno nel cimitero di San Pantaleone, frazione collinare ai piedi di San Lorenzo. Una bella, importante e pesante eredità per i discendenti e per i cittadini. Domenico Salvatore