Ieri sera,  si è spento, quasi all’improvviso, Domenico Oliva, il 104nne di Bruzzano Zeffirio. Caro a tutto il paese, rappresentava la più importante e bella  memoria storica del territorio. Con Domenico muore un galantuomo d’altri tempi, che con la sua non comune educazione, la sua signorilità di modi e d’aspetto, il suo garbo e la sua intelligenza ha onorato Bruzzano Zeffirio, suo paese natale, in tutti i posti in cui la vita lo ha portato, non ultima l’Argentina, dove è stato emigrato per 39 anni.

Nella sua lunga esistenza ha profuso amore, gentilezza, il senso del sano rispetto per la persona umana, onestà e laboriosità. Meccanico d’altri tempi, esperto di motori a scoppio e d’impianti d’irrigazione, ha lavorato negli agrumeti sorti prima della seconda guerra mondiale lungo l’argine destro e sinistro della fiumara Bruzzano Zeffirio. Personaggio di elevata statura morale, Domenico, dalla perfetta lucidità mentale fino al suo ultimo respiro, fra un mese esatto, il 6 gennaio 2019, avrebbe compiuto 105 anni.  I suoi compaesani lo ricorderanno con grande affetto per la sua saggezza, la sua modestia e la profonda umanità, doti naturali del suo essere persona. Avranno modo di rivederlo nel video dell’intervista concessa l’anno scorso alla scrivente ed al giornalista Domenico Salvatore, realizzato in occasione del compimento dei suoi 104 anni. Lascia a tutti coloro che lo conobbero e lo stimarono un inestimabile patrimonio etico ed umano.

Bruzzano Zeffirio, 6 dicembre 2018