DOMENICA DI GRANDE IMPEGNO PER GARANTIRE LA MASSIMA SICUREZZA DEI CITTADINI, CON PARTICOLARE ATTENZIONE ALLE ABITAZIONI ED ALLA CIRCOLAZIONE STRADALE.

IN TALE QUADRO I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI POGGIO MIRTETO CON L’IMPIEGO NELL’ARCO DELLA GIORNATA DI 16 PATTUGLIE ED IMPEGNANDO COMPLESSIVAMENTE 32 MILITARI, HANNO EFFETTUATO UN’ATTENTA OPERA DI PREVENZIONE E VIGILANZA SULLE PRINCIPALI DIRETTRICI VIARIE DELLA ZONA QUALI LA SALARIA, LA TERNANA E LA SABINA.

IL SERVIZIO CHE HA AVUTO IL SUO “FOCUS” NEI COMUNI DI POGGIO MIRTETO E FARA IN SABINA, HA COINVOLTO I MILITARI IN UNA SERIE DI POSTI DI CONTROLLO CONTEMPORANEI CON PIU’ EQUIPAGGI ED HA CONSENTITO DI FERMARE COMPLESSIVAMENTE 102 AUTOMOTOVEICOLI CON L’IDENTIFICAZIONE DI 190 PERSONE.

I RISULTATI DI TALE ATTIVITA’:

  • NEL TERRITORIO COMPRESO TRA IL COMUNE DI FARA IN SABINA (RI) E LA LOCALITA’ SETTEBAGNI (RM), INTORNO LE ORE 17:00 CIRCA, UN EQUIPAGGIO DELLA STAZIONE CARABINIERI DI FARA IN SABINA NOTAVA UN’AUTOVETTURA VICINO LO SCALO FERROVIARIO PROCEDERE CON UN’ANDATURA SOSPETTA ED I MILITARI DECIDEVANO DI CONTROLLARLA. A BORDO VI ERANO DUE RAGAZZI RESIDENTI NELLA PROVINCIA DI ROMA; LA PERQUISIZONE PERSONALE E LOCALE CONSENTIVA DI RINVENIRE NEL VEICOLO, GRAMMI 3,5 DI HASHISH E PERTANTO SCATTAVA IMMEDIATA LA PERQUISIZONE A CASA DEL PROPRIETARIO DELL’AUTOVETTURA RESIDENTE NELLA PERIFERIA DI ROMA. NELL’APPARTAMENTO DELL’UOMO, GLI OPERANTI RECUPERAVANO ULTERIORI GRAMMI 36 DI HASHISH GIA’ DIVISO IN DOSI, UN BILANCINO ED UN COLTELLO UTILIZZATO PER IL TAGLIO DELLO STUPEFACENTE. IL SOGGETTO, UN CITTADINO ITALIANO INCENSURATO DI 25 ANNI, DOPO LE FORMALITA’ DI RITO VENIVA DICHIARATO IN ARRESTO E POSTO AGLI ARRESTI DOMICILIARI. NELLA GIORNATA DI IERI, LUNEDI’, A SEGUITO DELL’UDIENZA CON RITO DIRETTISSIMO DINNANZI AL TRIBUNALE DI ROMA, L’ARRESTO VENIVA CONVALIDATO.
  • IN POGGIO MIRTETO, NELLA LOCALITA’ “SCALO”, NELLE PRIME ORE DELLA GIORNATA, PERSONALE DELLA STAZIONE DI POGGIO MIRTETO CON L’AUSILIO DEI COLLEGHI DELL’ALIQUOTA RADIOMOBILE DELLA LOCALE COMPAGNIA, FERMAVANO D’INIZIATIVA UN AUTOMEZZO, IL CUI CONDUCENTE, POCO PIU’ CHE VENTENNE RESIDENTE NELLA CAPITALE, DA UN ESAME TECNICO SPEDITIVO TRAMITE ALCOLTEST, RISULTAVA GUIDARE CON UN TASSO ALCOLEMICO SUPERIORE AL CONSENTITO; IMMEDIATA LA DENUNCIA IN STATO DI LIBERTA’ ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI RIETI ED IL RITIRO DELLA PATENTE DI GUIDA.