“Cristo è risorto”, “è veramente risorto”.

Che questo annuncio non resti solo una formula, ma diventi esperienza viva:

che ciò che in noi è stanco ritrovi forza,

che ciò che è spento torni a illuminarsi,

che ogni fatica trovi un senso nuovo.

Auguro che questa Pasqua porti una luce discreta ma tenace,

capace di attraversare le ombre quotidiane,

e di riaccendere fiducia, coraggio e speranza.

E che anche nelle nostre vite possa risuonare una risposta vera,

non solo sulle labbra, ma nei gesti e nelle scelte:

sì, è veramente risorto, anche dove sembrava impossibile.