Il ciclone mediterraneo denominato Harry continua a flagellare il territorio, lasciando dietro di sé danni ingenti e uno scenario di devastazione, in particolare lungo il Lungomare dei Mille, dove oltre 250 metri di muro e conseguente di marciapiede sono stati letteralmente divorati dal mare. L’incessante abbattersi di onde altissime, sospinte da venti di burrasca forte fino a tempesta, ha provocato il collasso della sede stradale, con cedimenti strutturali che hanno reso impraticabile l’area. Le mareggiate, violente e continue, hanno messo in ginocchio anche le strade adiacenti e numerose strutture balneari, molte delle quali gravemente danneggiate.


Nei giorni scorsi il sindaco Annunziato Nastasi, nel corso di una conferenza stampa, ha annunciato una serie di provvedimenti urgenti per la tutela della pubblica incolumità. È stato disposto il divieto di circolazione veicolare e pedonale nelle giornate del 19 e 20 gennaio 2026 in via Tommaso Alati, nel tratto del Lungomare dei Mille compreso tra via Tommaso Alati e via Familiari, e in via Pozzo, nel litorale della sottostazione Anna. Contestualmente è stata ordinata la chiusura dei cimiteri comunali e rivolto un appello alla popolazione a limitare l’uso dell’auto ed evitare spostamenti non necessari.


La Protezione civile e l’Amministrazione comunale raccomandano di evitare sottopassi, zone costiere e corsi d’acqua, di non sostare in prossimità di alberi, cantieri e strutture precarie e di mettere in sicurezza beni, materiali, arredi e imbarcazioni. Il moto ondoso resta estremamente violento, con onde che continuano a infrangersi sulla costa superando le barriere naturali e artificiali.


Alla luce del perdurare dell’allerta meteo rossa, il sindaco ha firmato l’ordinanza numero 06/2026, con cui è stata prorogata la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado anche per la giornata di mercoledì 21 gennaio 2026.

Secondo le previsioni, nelle prossime ore sono attese precipitazioni intense, raffiche di vento fortissime, intensa attività elettrica e nuove mareggiate lungo le coste esposte. La decisione è stata assunta per consentire il monitoraggio dei plessi scolastici e garantire la sicurezza di studenti, famiglie e personale.

Le autorità ribadiscono l’invito alla massima prudenza: il ciclone Harry non accenna a perdere forza e le condizioni meteo potrebbero peggiorare ulteriormente, con seri rischi per la popolazione.