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Calcio in Calabria 1^ ctg girone D/ Il Borgo Grecanico Melitese ...Il presidente Paolo Gurnari, il trainer Antonio Cormaci, il direttore sportivo Enzo Napoli e tutti gli altri protagonisti della storica promozione, ora possono giustamente esultare

F    I    N    A    L    M    E    N    T    E        E       E     !    !    !    !    !

Domenico Salvatore

MELITO PORTO SALVO (RC)- Quante volte, intervistato alla radio in televisione e sui giornali cartacei ed on line, mister Antonio Cormaci, si era smarcato affermando:”I conti, bisogna farli con l’oste”. Oppure: ” I conti si faranno a fine stagione”. E finanche ” Per fare i conti, ci sarà sempre tempo, noi viviamo alla giornata”.

Il giovane e dinamico trainer del Borgo Melitese,  per sua natura prudente, abbottonato ed equilibrato, non si era mai sbilanciato più di tanto.

Battuto anche il Palizzi (2-1) Borgo Grecanico Melitese sempre più ...

Niente trionfalismi facili, arroganze e tracotanze, nemmeno quando era riuscito ad accumulare un vantaggio massimo di dodici punti, sull’irriducibile, coriaceo, granitico Cinquefrondi o Cinquefrondese che dir  si voglia, l’unica squadra che può vantarsi di aver battutto la capolista in casa ed in trasferta;  il dream-team di Bellocco, a nostro avviso, meriterebbe anch’esso la Promozione.

Ma gli addetti ai lavori, sia pure di sguincio, rimbalzo e carambola, avevano puntato forte sulla vittoria finale della formazione melitese.

Non per simpatia, opportunità o convenienza, ma per convincimento e convinzione.Calcio in Calabria 1^ categoria D/ Il Borgo Grecanico offre il ...

Gli esperti, prima di pronunciarsi valutano tanti rilevatori:innanzitutto la consistenza economica; poi la rosa dei giocatori; quindi i quadri dirigenziali ed infine il bacino di utenza e la storia o tradizione; ma non potevano prescindere da altri importantissimi fattori, come la disponibilità della struttura sportiva, adeguata ai tempi, alle esigenze ed alle necessità; e, come la tifoseria, attenta e competente; hooligans e skin-heads.

Mettiamoci anche, la fusione con il Melito, Futsal o Melitese dei Domenico Tripodi senior, Rocco Di Pietro, Salvatore Idà, Carmelo Laganà e tutti gli altri, nessuno escluso; che proveniva a sua volta, da una joint venture con la Calcistica Spinella;senza tralasciare il merito acquisito sul campo del primo presidente Giovanni Villari o di altri personaggi come mister Silvio Malaspina.Calcio in Calabria 1^ ctg/D-Il Borgo Grecanico si fonde con la ...

Decine e decine di giocatori, che hanno fatto la gavetta (Pulcini, piccole pesti, primi calci, esordienti, giovanissimi, allievi under e juniores).

Materiale umano di grande valenza, valore e validità, su cui non è stato nemmeno facile, fare una selezione o ‘spremitura’.

Non meno di quaranta gli atleti utilizzabili. C’è stata gloria per tutti; anche per i dissociati o scissionisti, in un certo senso ‘indisciplinati, che non hanno avuto la pazienza di resistere, resistere, resistere.

A differenza di altri, meno duttili e malleabili, che invece, hanno fatto panchina di lusso e magari anche tribuna, in qualche caso, nemmeno la soddisfazione di uno straccio di convocazione; in attesa dei tempi migliori, che sono puntualmente arrivati.

Calcio in Calabria 1^ctg girone D Calabria/Il Borgo Grecanico ...

A chi ne facesse richiesta, è stata consegnata la lista di svincolo o tesserino, senza intralci, filibustering, ostacoli e sabotaggi.

Una società seria, comunque è sempre disposta a porgere l’altra guancia, memore della parabola del ‘Buon samaritano’; ed a macellare il vitello più grasso per il ritorno del figliol prodigo alla casa del padre; il buon pastore Antonio Cormaci, sa come raccogliere la pecorella smarrita.Calcio, Eccellenza femminile Calabria: debutta domenica il Borgo ...

Finalmente ! Erano tutti con il fiato sospeso, in attesa della pronuncia della Lega-Figc, compreso il presidente del Comitato Calabria diretto con grande equilibrio e lungmiranza dall’avvocato Antonio Mirarchi; uno, che ha giocato al pallone.

Sebbene i dirigenti delle altre squadre, avessero unanimemente e pubblicamente, se non alla luce del sole, riconosciuto il valore del Borgo Melitese.Calcio in Calabria/Campionato regionale under 19, Borgo Grecanico ...

Questo è il momento dei festeggiamenti, sciala e fa’ festa, crapula e bagordi, bisboccia, baldoria ed allegria.

Poi, tutti al mare (od in montagna)…”E ritorna un’altra estate
Ricomincia un altro amore”; ognuno sarà autorizzato a piantare un ombrellone nei pressi della battigia o bagnasciuga con una radiolina bene in vista, l’immancabile smart-phone e magari un tablet, il giornale sportivo, ma nessuno snobberebbe un best seller, la sdraio, la stoia; e ovviamente, scorpacciate di granite, gelati alla panna in cono od in coppa, meloni a perdere, birra e coca-cola a fiumi; mentre i marmocchi, appollaiati lì nei pressi, costruiscono castelli di sabbia e giocano con palette e secchielli, sotto l’occhio vigile delle mamme; incuranti della nenia o cantilena del ‘Vu’ Cumprà’, scalpicciante sulla ghiaia, lesto a rifilare foulards, cappellini, articoli di chincaglieria e gadgets vari.Lettere a Tito N° 4 – Piccole aziende denominate “Capo Sud”. |

Per smaltire le tossine ed i trigliceridi, basterà iscriversi ad uno dei tantissimi tornei estivi, serali, festivi o notturni di calcetto o beach-volley al chiaro di luna.

Lo faranno anche i dirigenti. Sebbene con l’occhio rivolto al superiore campionato di Promozione. Un’altra musica. Un’altra storia. Un’altra competizione.

Nessuno s’illude, che sia la stessa cosa del torneo di Prima Categoria o che basti acquistare due pedine nuove o tre per sistemare tutto.Calcio in Calabria 2^ ctg, girone E/ Il Melito Futsal vince lo ...

Non lo faranno, nemmeno le squadre che puntino alla salvezza od a non retrocedere.

Piazze famose come quella di Melito Porto Salvo, hanno vantaggi enormi rispetto ad altre, meno gettonate.

Intanto ogni giocatore degno di questo nome, ambirebbe di sicuro a giocare nel Borgo Melitese; una squadra ben seguita da radio, televisione e gionali cartacei ed on line, con calciatori di fama e di valore che abbiano militato addirittura in serie D.CALCIO IN CALABRIA/IL BORGO GRECANICO DI MELITO PORTO SALVO, HA ...

C’è spazio e tempo per divertirsi intanto; il giusto riposo del guerriero.

Siamo a giugno inoltrato e non facciamo fatica a pensare che i dirigenti abbiano già fatto mercato, non al mercatino rionale o delle pulci; ma non verranno certamente a spifferarlo al primo giornalista che ti capiti.

Noi pensiamo tuttavia, che il Borgo, abbia bisogno di almeno quattro puntelli: uno in difesa, due a centrocampo ed uno in avanti.

Melito Porto Salvo, ma il presidente Giuseppe Vadalà guiderà ...Inizialmente. Benchè in corso d’opera o nei mercatini di riparazione ci sarebbe tempo e spazio per completare, arricchire e migliorare.

Melito Porto Salvo, non può accontentarsi della Promozione, su questo ne convengono un po’ tutti gli addetti ai lavori, ma nessuno vuole spiccare voli pindarici o riempirsi la testa di…’Illusioni perdute’.

Esiste la sana programmazione: Di solito ‘triennale’. Pur lasciando spazio alle possibili sorprese; e non sarebbe nemmeno la prima volta; e nè l’ultima.La Calcistica Spinella di Melito premiata dalla Lega-Figc per i ...

Bisogna misurarsi con piazze ‘calibro novanta’, che da anni stanno tentando invano di spiccare il salto di categoria, sborsando ogni volta un sacco ed una sporta di quattrini.

Melito, ha il vataggio della struttura. Il lifting voluto dal sindaco del tempo (calciatore e presidente), ragioniere Giuseppe Iaria, su pressioni dell’assessore allo sport, Beniamino Pulitanò, giocatore, capitano, allenatore, presidente e beniamino del pubblico locale e del Consiglio Comunale tutto; reddite quae sunt Caesaris Caesari et quae sunt dèi dèo.La Calcistica Spinella di Melito premiata dalla Lega-Figc per i ...

Ma soprattutto l’enorme quantità di giocatori provenienti da ben tre scuole calcio locali.

Il campione di serie A, oggi trainer della Juve Stabia, Fabio Caserta, nato e cresciuto in questa città, proveniva da questo vivaio; come Ciccio Marra, un passato da serie B e C.

Ma a Melito, non c’è solamente calcio al maschile. Il calcio al femminile ha avuto la serie A di calcetto ( e la B maschile).

Quest’anno mister Antonio Cormaci è riuscito a portare a Melito anche il calcio a undici femminile, partecipando al Campionato di Eccellenza di Lega Figc; Rebecca Laface (Giare), gioca da anni in serie B; E Maria Bertone (Borgo Melitese) è stata ingaggiata dall’Empoli.Calcio in Calabria 2^ ctg/ La Melitese torna al successo in casa ...

Intanto, arrivano  da ogni punto della Rosa dei venti, gli auguri ed i complimenti degli allenatori e presidenti, tifosi, conoscenti, amici e parenti.

Non fanno classifica, d’accordo, ma i riconoscimenti ‘a posteriori’, sono migliori degli ‘a priori’.

E’ incredibile come mister Cormaci riesca a conciliare tutti quegl’impegni; sebbene, sia sorretto da una competenza di qualità e di quatità, acquisita sul campo.Calcio a 5, Melito Porto Salvo, dopo l'azzeramento delle squadre ...

Si è messo in testa di voler conquistare l’Eccellenza, per la seconda volta, partendo dalla Terza Categoria.

L’ha già fatto una volta con la Gioventù Melitese, creatura di un altro Antonio (Neri), un vulcano di idee; poi diventata A.C. Melitese.

Molti allenatori hanno conquistato l’Eccellenza, ma nessuno per due volte partendo dalla Terza Categoria; stavolta sarebbe, da allenatore.Futsal Melito, ok iscrizione maschile, a rischio la femminile ...

A titolo di cronaca, ha vinto il campionato provinciale con le giovanili di Bagaladi, Palmi, Melito (Calcistica) e Saline; ha vinto pure la Coppa Disciplina.

Da personal trainer, ha insegnato ai suoi allievi a gestire lo stress, l’ansia e le emozioni, ma sa citare Aristotele, Platone, Socrate, Seneca, Fedro, Sigmund Freud, Lev Tolstoj, Luis Sepulveda e Boris Pasternak.

La caratteristica più importante però, è quella di andare a stringere la mano all’avversario che lo ha battuto, con il sorriso sulle labbra e riconoscerne il merito; un vero gentleman; non si sottrae mai alle interviste a fine gara nel parterre; nemmeno, quando prende cinque o sei ‘papagne’ o ‘buffettoni’. Melitese, Primavera, Genovese Anni d'oro ('60 e '70) | DeliaPress.it

A differenza di alcuni suoi colleghi, che si nascondono dentro gli spogliatoi o se ne vanno subito in macchina o sul pullman; non importa se hai perso per un’autorete o perchè l’avversario ti ha subissato sotto tutti i punti di vista; c’è sempre il capro espiatorio dell’arbitro di turno, che non ti ha concesso il rigore o non ha annullato il goal alla squadra di casa per presunto fuorigioco.