OSTIA – INTENSI CONTROLLI DEI CARABINIERI.

NUMEROSE PERSONE IDENTIFICATE, 5 ARRESTI E 2 DENUNCE.

 

L’attività di controllo svolta dai Carabinieri del Gruppo di Ostia continua sempre intensamente. Su tutto il territorio sono stati realizzati specifici servizi di prevenzione e repressione dei reati in genere, anche per contrastare la recrudescenza dei reati predatori.

Nelle strade di Ostia, i particolari servizi di controllo e identificazione, concretizzati con numerosi posti di controllo alla circolazione stradale operate dalle molteplici pattuglie di Carabinieri, solo nella giornata di ieri hanno permesso di controllare 92 veicoli ed identificare oltre 150 persone.

Proprio durante tali controlli, all’interno del centro commerciale “Parco Leonardo” di Fiumicino, sono state bloccate tre giovani minorenni domiciliate presso il campo nomadi di via Candoni a Roma, che si erano appena impossessate di alcuni capi di abbigliamento, rimuovendone i dispositivi antitaccheggio. Delle tre, solo la più grande, una 16enne, è stata arrestata e accompagnata presso il centro di prima accoglienza “Virginia Agnelli” di Roma, mentre le complici, entrambe minori di 14 anni e non imputabili, sono state riaffidate ai genitori.

Molto incisiva è stata l’attività della Stazione Carabinieri di Acilia, che ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 41enne di Dragona, già sottoposto agli arresti domiciliari per reati in legati allo spaccio di droga, ed arrestato pochi giorni prima per evasione, nei cui confronti il Tribunale di Roma ha disposto la traduzione presso il carcere di Regina Coeli. I militari, a seguito di mirate indagini, hanno sottoposto alla misura del ricovero presso una residenza sanitaria, un 61enne, già noto alle forze dell’ordine per le reiterate condotte persecutorie tenute nei confronti della moglie e dei figli conviventi.

Sempre a Dragona, è stato sottoposto agli arresti domiciliari, un 36enne romeno che dovrà scontare la pena residua di 1 anno, 2 mesi e 28 giorni per reati contro il patrimonio.

Anche l’attività antidroga dei Carabinieri di Ostia non ha abbassato la guardia; sono stati predisposti, infatti, molteplici servizi di controllo anche nell’entroterra. Ieri pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Roma Acilia hanno arrestato un 47enne romano con l’accusa di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. Nella circostanza, il pusher è stato sorpreso mentre era intento nella vendita di droga, di diverso tipo, a due pregiudicati della zona. L’operazione, svoltasi nel giardino antistante all’abitazione dell’arrestato, proseguiva con la perquisizione dell’appartamento, dove sono state rinvenute diverse dosi, già confezionate, di sostanza stupefacente, oltre a mezzo chilo di sostanza da taglio e quasi 500 € in contanti, provento dell’attività di spaccio. L’arrestato è stato trattenuto in caserma, in attesa dell’udienza di convalida, mentre ai due acquirenti è stata contestata la violazione amministrativa per la detenzione per uso personale di sostanza stupefacente.

Ancora ad Acilia, un 29enne moldavo, è stato denunciato per l’aggressione di un connazionale. La violenta lite, scaturita per motivi economici, ha costretto la vittima a ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale Grassi di Ostia. La vittima ha riportato numerose lesioni e fratture giudicate guaribili in 40 giorni. L’aggressore è riuscito a fuggire, ma è stato individuato e denunciato dai Carabinieri.

Un altro minore di nazionalità romena, già noto alle forze di polizia, è stato controllato dai Carabinieri e, a seguito della perquisizione, è stato denunciato per il possesso di n. 2 tessere sanitarie risultate oggetto di furto.

LEGIONE CARABINIERI “LAZIO” Gruppo di Ostia

 

ROMA – NOMADI “TOPI D’APPARTAMENTO” SORPRESI DAI CARABINIERI MENTRE TENTANO DI COMPIERE UN FURTO.

 

SETTEBAGNI – I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Roma Cassia e quelli della Stazione di Prima Porta hanno arrestato due nomadi, serbi, di 17 e 25 anni, già noti alle Forze dell’Ordine provenienti dal campo nomadi di via di Salone, con l’accusa di furto aggravato in concorso, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali.

A seguito di numerose segnalazione giunte al 112, da parte di alcuni cittadini, che avevano notato la coppia mentre stava scavalcando le recinzioni delle abitazioni nella zona di Settebagni, i Carabinieri sono intervenuti immediatamente.

Al loro arrivo i militari hanno notato un’autovettura allontanarsi a forte velocità e, successivamente i due ladri a volto coperto uscire frettolosamente da un’abitazione. Il primo è stato bloccato quasi immediatamente dopo una violenta colluttazione con i Carabinieri mentre, l’altro è stato individuato grazie all’aiuto di un residente, che ha indicato il posto dove si era nascosto. Gli altri due a bordo dell’auto, hanno approfittato del fatto che i militari erano impegnati ad arrestare i loro complici per fuggire.

Nel corso del sopraluogo nelle abitazioni della zona, i militari hanno scoperto che la banda poco prima avevano già messo a segno un colpo in un’abitazione dove avevano rubato denaro ed alcuni oggetti, e stavano per mettere a segno un altro furto in una casa li vicino, dove avevano già forzato la porta d’ingresso.

Dopo l’arresto, il minorenne è stato accompagnato presso il centro di Prima Accoglienza di Roma di via Virginia Agnelli, mentre il maggiorenne è stato trattenuto in caserma in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

LEGIONE CARABINIERI LAZIO  Compagnia Roma Cassia

 

MAGLIANA – ARMATO DI FUCILE DA PESCA RAPINA UN SUPERMERCATO.

TENTA LA FUGA A BORDO DI UNO SCOOTER RUBATO MA CADE A TERRA.

CARABINIERI ARRESTANO 43ENNE.

 

ROMA – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un 43enne romano, senza occupazione e con precedenti, con l’accusa di rapina, ricettazione e porto di armi o oggetti atti ad offendere.

Ieri sera, l’uomo, con il volto travisato da casco e bandana, è entrato in un supermercato di via della Magliana e, dopo aver minacciato con un fucile da pesca il personale di vigilanza e i dipendenti, si è fatto consegnare l’incasso di circa 1.600 euro.

Il malvivente si è dato alla fuga a bordo di uno scooter ma, a causa di una manovra azzardata, ha perso il controllo del mezzo cadendo a terra.

Intervenuti immediatamente sul posto, a seguito di richiesta giunta al 112, i Carabinieri hanno bloccato il malvivente, recuperato la refurtiva e poi riconsegnata al responsabile dell’esercizio commerciale.

In suo possesso, oltre al fucile da pesca, i Carabinieri hanno trovato anche un taglierino.

Lo scooter utilizzato dall’uomo è risultato rubato lo scorso mese di agosto e denunciato dal proprietario, un 46enne romano.

L’arrestato, dopo essere stato medicato presso il pronto soccorso dell’ospedale S. Camillo, per le lievi contusioni riportate a seguito della caduta, è stato portato in caserma e trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo.

LEGIONE CARABINIERI LAZIO  Comando Provinciale di Roma