1°Itinerario geo-bioenergetico italiano “Inforestati…a piedi nudi” e la prima Stazione di Terapia Forestale del Parco Nazionale dell’Aspromonte.

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Stamattina alle ore 11.00, a Gambarie in Aspromonte, presso la Foresta di faggi di Vallescura, il sensibile e lungimirante Sindaco del Comune di Santo Stefano d’Aspromonte, Francesco Malara, accompagnato da Luca Lombardi, presidente dell’Associazione Guide Ufficiali del Parco Nazionale dell’Aspromonte e da Serena Palermiti, ideatrice e redattrice del progetto scientifico-comunicativo, ha inaugurato il 1°Itinerario geo-bioenergetico italiano “Inforestati…a piedi nudi” e la prima Stazione di Terapia Forestale del Parco Nazionale dell’Aspromonte.

Un itinerario adatto a tutte e tutti,  facilmente raggiungibile, che permette di entrare in contatto e riconnettersi con gli elementi della natura, camminare a piedi nudi per ricollegarsi e beneficiare dell’energia della Terra, dell’Acqua, della Pietra e delle Foglie (…come se fossero  vitamine dei gruppi T-A-P-F), dove poter scoprire i meravigliosi effetti  benefici del bagno di foresta e di cascata ed apprezzare l’homo ecosynthonico che si nasconde dentro ognuno.

Un progetto, promosso dal Comune di Santo Stefano e finanziato con fondi del bilancio comunale, con la finalità di valorizzare uno degli ambienti più cari alla comunità aspromontana, sentito come “casa”, e grazie al quale si potrà estendere ad altri appassionati e consapevoli visitatori la possibilità di una benefica relazione con la natura, e sperimentare, conoscere o approfondire pratiche di ecopsicologia, earthing, green mindfulness, shinrin yoku, terapia forestale e percorso kneipp.

Il percorso, infatti, è corredato da segnaletica orientativa e cartellonistica descrittiva delle attività da poter svolgere per fruire al meglio dell’immersione nel bosco, del bagno di cascata o del cammino nella “ruota delle percezioni” e tanto altro ancora.

Tante le persone intervenute all’inaugurazione dell’itinerario, adulti e bambini, molte delle quali lo hanno percorso a piedi scalzi – come proposto dalla ideatrice e conduttrice dell’esperienza – e che si sono dedicate momenti di cuore, particolarmente sintonici con il bosco e le sue creature, che specie in questo ultimo mese soffrono a causa del disamore e dell’inconsapevolezza di “pochi”, ma che altrettanto beneficiano della vicinanza, della passione e dell’amore di “molti”.

Ad  integrare e dare ulteriore impulso a questo “nuovo approccio” alla montagna, alla terra e al benessere, la collocazione da parte dei “visionari” artisti di Aspromondo di una installazione di landart in pietra, presso la cascata di Vallescura che recita “Siate calmi! Qui siete già al sicuro”, le cui motivazioni hanno coinvolto e lasciato risuonare gli animi dei presenti.