(S-D) Il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, e il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, durante la manifestazione nazionale 'Ripartiamo dal Sud per unire il Paese', Reggio Calabria, 22 giugno 2019. ANSA/ MARCO COSTANTINO

Dalla Sicilia alla Campania, ma anche dalla Puglia, dal Veneto, da Torino e da ogni angolo della Calabria. Sono 25 mila, secondo i sindacati, i partecipanti alla manifestazione sindacale unitaria nazionale “Ripartiamo dal Sud per unire il Paese” promossa da Cgil, Cisl e Uil a Reggio Calabria.
Ci sono lavoratori e pensionati, ma anche tantissimi lavoratori precari e molti migranti tra quanti hanno raggiunto la città calabrese dello Stretto per chiedere attenzione e spazio nell’agenda del Governo per il Mezzogiorno, un territorio come enormi potenzialità, secondo i sindacati, che rischia di perdere ulteriormente posizioni accrescendo il divario che lo distanzia dal resto del Paese e dall’Europa.
La manifestazione si é conclusa con gli interventi in piazza Duomo dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo.