Roma - In possesso di carte rubate, rito per direttissima; stalking; estorsione.

Roma - In possesso di carte rubate, rito per direttissima; stalking; estorsione.

13.11.2017   10:00 - 

Elio Cotronei release - 

 

 

CAVOUR e TREVI – CARABINIERI CONTROLLANO 2 STRANIERI E LI TROVANO IN POSSESSO DI CARTE DI CREDITO RUBATE.

PROPRIETARIO RINTRACCIATO TRAMITE IL PROFILO DI FACEBOOK.

 

Nel corso dei quotidiani controlli del territorio, finalizzati a contrastare i reati predatori nei confronti dei turisti, i Carabinieri della Stazione Roma Quirinale e quelli del Comando di Roma piazza Venezia hanno arrestato, in due distinte operazioni: un cittadino albanese di 32 anni, poiché trovato in possesso di 3 carte di credito intestate ad un turista inglese; un cittadino cubano di 38 anni, senza fissa dimora, in possesso di un bancomat e di una patente, intestati ad un cittadino albanese.

Il 32enne albanese, già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato notato dai militari mentre si aggirava con fare sospetto in via Cavour. Di iniziativa, i militari hanno deciso di fermarlo per un controllo. A seguito della perquisizione personale, nelle tasche dei pantaloni sono state rinvenute 3 carte di credito, intestate ad un cittadino inglese. Portato in caserma per i successivi controlli, i militari sono riusciti tramite il nome e la fotografia, presenti su due delle carte di credito, a rintracciare la vittima tramite il profilo del noto social network. I militari hanno inviato dei messaggi sul profilo della vittima riuscendo in questo modo a concordare un appuntamento presso la Stazione Ferroviaria Termini. Dopo l’incontro, la vittima è stata accompagnata in caserma dove i militari hanno provveduto a riconsegnare le carte di credito che il 32enne gli aveva sottratto la mattina. Lo straniero è stato invece trattenuto in caserma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.

Il cittadino cubano invece, è stato visto dai militari aggirarsi con fare sospetto, nei pressi della fontana di Trevi. Anche in questo caso è stato fermato per un controllo, e nel corso della perquisizione personale è stato trovato in possesso di una carta bancomat, una carta di identità  e una patente di guida intestate ad una donna albanese, di 29 anni, che ne aveva denunciato il furto. Lo straniero è stato portato in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo mentre, la refurtiva è stata sequestrata in attesa di essere riconsegnata alla vittima.   

 

STALKING CONDOMINIALE SERIALE. CARABINIERI ARRESTANO DONNA 63ENNE GIA’ SOTTOPOSTA AL DIVIETO DI DIMORA.

 

ROMA -  Una donna di 63 anni, di nazionalità ungherese, già sottoposta al divieto di dimora nel XII municipio di Roma, è stata sottoposta agli arresti domiciliari dai Carabinieri della Stazione Roma Gianicolense in esecuzione di un’ordinanza cautelare di aggravamento, per le ripetute violazioni della misura a cui era già sottoposta, scaturita  dagli atti di lesioni personali, danneggiamento aggravato e atti persecutori, nei confronti dei condomini di una palazzina di viale dei Quattro Venti, dove l’arrestata risiedeva.

Dal 2010, la donna aveva compiuto diverse azioni intimidatorie ai danni dei condomini, seguite in vari casi da danneggiamenti a cose private, come rompere il vetro posteriore di un’auto con un sampietrino e, lesioni personali a vari residenti.

La donna dopo la prima denuncia presentata ai Carabinieri era stata sottoposta al divieto di avvicinamento alle persone offese, trovandosi costretta a trasferirsi. Ma nonostante il divieto, la 63enne ha continuato a compiere azioni contro i residenti del suo ex condominio, facendo scattare altre denunce, che hanno portato il Tribunale di Roma, nel settembre del 2016, ad emettere una nuova misura, il divieto di dimora nel XII municipio di Roma Capitale.

Tutte azioni che hanno spinto le persone coinvolte a modificare le proprie abitudini di vita, evitando il più possibile di entrare in contatto con la 63enne, oppure al punto di evitare di invitare parenti o amici a casa per paura di ripercussioni, su quest’ultimi.

Al termine di un’attività d’indagine, partita a seguito di altre denunce dei condomini dello stabile in questione, i Carabinieri della Stazione Roma Gianicolense hanno ottenuto l’aggravamento della misura.

 

POMEZIA – ARRESTATO DAI CARABINIERI PER ESTORSIONE AI DANNI DI UN’AUTOMOBILISTA.

 

POMEZIA - Nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pomezia hanno arrestato un 26enne, con precedenti, e denunciato un minorenne che si trovava con lui per aver tentato la “truffa dello specchietto”, ai danni di un 53enne di Pomezia.

I militari, nel transitare in Via della Tecnica a Pomezia, hanno notato il 53enne, visibilmente spaventato, che stava consegnando ad un giovane delle banconote, quindi insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo, hanno deciso di approfondire il controllo.

Nel corso del controllo hanno scoperto che il 26enne, in compagnia del complice minorenne, aveva poco primo tentato la c.d. “truffa dello specchietto”.

La vittima infatti lamentava al truffatore che non c’era stato alcun contatto tra le due autovetture, ma, per tutta risposta era stato spintonato, minacciato di morte e costretto a consegnare la somma di 130 euro alla coppia.

Nell’autovettura dei malviventi i militari hanno anche rinvenuto un “bastone”, realizzato con alcuni giornali arrotolati, utilizzato per colpire gli specchietti delle autovetture delle vittime, per credere loro dell’effettivo contatto.

Dopo l’arresto il 26enne è stato portato in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo, mentre il minorenne è stato denunciato ed affidato ai genitori.

LEGIONE CARABINIERI “LAZIO”

Comando Provinciale di Roma

 

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