ROMA CAPITALE, LAZIO - CENTRO: DRONE SULL’ALTARE DELLA PATRIA. POMEZIA: CARTE DI CREDITO CLONATE. COLLEFERRO: ASSALTO FURGONE

ROMA CAPITALE, LAZIO - CENTRO: DRONE  SULL’ALTARE DELLA PATRIA. POMEZIA: CARTE DI CREDITO CLONATE. COLLEFERRO: ASSALTO FURGONE

10.10.2017  15:00 - 

Elio Cotronei release -

 

 

TURISTA DENUNCIATO DAI CARABINIERI E QUADRICOTTERO SEQUESTRATO.

Ieri mattina, un drone di piccole dimensioni in volo sopra la zona dell’Altare della Patria è stato avvistato dai militari dell’Esercito Italiano impiegati nell'Operazione Strade Sicure a guida Brigata Granatieri di Sardegna.

I militari dopo aver dato l’allarme al NUE 112, hanno individuato l’uomo che lo stava pilotando, a pochi metri dalla scalinata dell’Altare della Patria, attraverso un radiocomando collegato allo smartphone, e lo hanno bloccato.

Dopo pochi istanti, sul posto sono giunti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma che hanno identificato il “pilota” , un cittadino russo di 27 anni a Roma per turismo. Il turista è stato poi esortato a far atterrare immediatamente il velivolo.

Portato in caserma per i successivi accertamenti, l’uomo è stato denunciato per la violazione dell’articolo 1102, del Codice della Navigazione – violazione del divieto di sorvolo – e per procurato allarme. Il drone e il radiocomando sono stati sequestrati.

 

POMEZIA – SHOPPING CON CARTE DI CREDITO CLONATE E DOCUMENTI FALSI. CARABINIERI ARRESTANO DUE UOMINI ED UNA DONNA.

 

POMEZIA (RM) – I Carabinieri della Stazione Roma Tor dé Cenci hanno arrestato due uomini di 71 e 36 anni e una donna di 27 anni, tutti originari della Romania, con l’accusa di frode informatica, possesso di carte di credito clonate ed uso di documenti falsi.

Nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione di reati contro il patrimonio, i Carabinieri hanno controllato i tre sospetti nei pressi del parcheggio dell’outlet “McArthur Glen” di Castel Romano dove li hanno sorpresi in possesso di ben 23 carte di credito, di 6.500 euro in contanti e diversi capi di abbigliamento appena acquistati nei negozi dell’outlet.

Grazie all’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza della struttura commerciale è stato possibile accertare che i tre “soci” avevano acquistato i capi d’abbigliamento utilizzando le carte di credito, risultate  successivamente clonate.

Inoltre, il 71enne, unico ad essere già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato sorpreso in possesso di un documento di identità, rilasciato dalle Autorità della Lettonia, palesemente contraffatto e su cui erano state inserite le generalità dell’intestatario di alcune delle carte di credito clonate trovate nelle loro tasche.

I tre sono stati arrestati e sono stati portati in carcere in attesa della convalida dell’arresto.

Proseguono le verifiche dei Carabinieri finalizzate ad accertare la loro eventuale responsabilità in ordine alla commissione di analoghi reati.

 

 

COLLEFERRO – DUE ANNI FA ASSALTARONO IL FURGONE DI UN’AZIENDA DI ABBIGLIAMENTO RUBANDO GLI INCASSI DI ALCUNI PUNTI VENDITA.                                                                                                                                                                                                          

TRE PERSONE ARRESTATE DAI CARABINIERI. IL BASISTA ERA UNO DEI DIPENDENTI “RAPINATI”.

 

COLLEFERRO (RM) - I Carabinieri della Compagnia di Colleferro hanno arrestato tre cittadini italiani, due 44enni di Napoli e un 54enne di Cercola (NA), in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Velletri con le accuse di rapina aggravata in concorso e simulazione di reato.

I fatti risalgono al dicembre del 2015, quando due uomini, dipendenti di un’azienda di abbigliamento di Nola (NA) incaricati alla consegna di prodotti in alcuni punti vendita ubicati nell’outlet di Valmontone e nel Centro Storico della Capitale, denunciarono alla Stazione Carabinieri di Colleferro di essere stati rapinati mentre stavano facendo rientro alla sede dell’azienda con il loro furgone.

Stando al loro racconto, due malviventi a bordo di una Alfa Romeo 147 li affiancarono all’altezza della rotatoria di Colleferro - in via Casilina all’incrocio di via Palianese – e mostrando una paletta simile a quella in uso alle forze dell’ordine, li costrinsero ad accostare. Subito dopo, sotto la minaccia di una pistola, vennero rapinati dell’incasso della merce consegnata in giornata - circa 5.000 euro - e di due telefoni cellulari. 

Le indagini avviate immediatamente dai Carabinieri della Stazione di Colleferro, in sinergia con quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Colleferro e sotto la direzione della Procura della Repubblica di Velletri, hanno permesso di ricostruire con chiarezza l’accaduto delineando le esatte responsabilità dei malviventi.

Le attività dei militari hanno consentito di accertare che uno dei dipendenti rapinati, un magazziniere 44enne con numerosi precedenti, rivestì il ruolo di basista nell’operazione dei malviventi con cui era in stretto contatto telefonico. La ricostruzione è stata resa possibile grazie alle immagini di alcune telecamere di videosorveglianza e dall’accurata indagine che permesso di ricostruire l’intero percorso effettuato dall’Alfa Romeo 147 dei banditi.

L’auto partì da Napoli per raggiungere Colleferro, rimanendo sempre in collegamento col complice che nel frattempo stava riscuotendo gli incassi dai punti vendita insieme al suo collega, completamente all’oscuro del suo doppio gioco.

Gli elementi indiziari raccolti dai Carabinieri hanno trovato riscontro nelle risultanze dell’Autorità Giudiziaria, che ha emesso nei confronti dei tre soggetti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

I militari dell’Arma hanno eseguito le misure nelle zone di Napoli e Cercola, luoghi di residenza degli arrestati che sono stati rinchiusi nel carcere di Poggioreale. 

  

LEGIONE CARABINIERI LAZIO

Comando Provinciale di Roma

 

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