Calabria - Massima solidarietà nei confronti dei lavoratori precari del corpo dei Vigili del Fuoco

Calabria - Massima solidarietà nei confronti dei lavoratori precari del corpo dei Vigili del Fuoco

10:10.2017  15:35 - 

Elio Cotronei release - 

Esprimo la mia massima solidarietà nei confronti dei lavoratori precari del corpo dei Vigili del Fuoco che in questi giorni in Calabria stanno nuovamente manifestando la propria protesta nei confronti del Governo che rimane sordo ed inerme dinanzi a questa problematica.

L’estate appena trascorsa è stata rovente, sia dal punto di vista climatico e sia naturalmente sul fronte degli incendi che hanno praticamente imperversato sulla nostra regione con migliaia di roghi che hanno devastato ingenti ettari di conifere dei nostri principali parchi e dove il lavoro dei Vigili del Fuoco, come sempre, si è rivelato indispensabile ed efficace.

Il Governo avrebbe già dovuto provvedere da tempo alla stabilizzazione di tutti i precari dei Vigili del Fuoco prima di qualsiasi altro tipo di risoluzione dal momento che il Corpo, composto da coraggiosi uomini che spesso sono dei veri e propri angeli, presenta oltre 60 mila precari a fronte di una evidente e grave carenza d’organico.

C’è inoltre da rimarcare che questi vigili precari vengono impiegati per circa 160 giorni l’anno fino ad un massimo di 14 giorni consecutivi rendendo, quindi, il loro lavoro discontinuo invece di continuativo al massimo, specie in una regione come la Calabria dove l’allarme incendi resta sempre alto e raggiunge il parossismo nei mesi estivi.

Sarebbe opportuno che anche il Consiglio regionale si facesse sentire in maniera decisa visto che, nonostante una mozione presentata da un capogruppo dell’assise regionale, nessun provvedimento risolutore è stato a tutt’oggi adottato ed intanto i giorni passano senza che misure necessarie volte alla stabilizzazione di questi lavoratori, il cui apporto in Calabria è di vitale importanza per tutte le situazioni di emergenza che questo glorioso Corpo affronta, vengano seriamente considerate.

Fonte

Igor Colombo

Coordinatore regionale

AZIONE IDENTITARIA CALABRIA

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