VIVERE RETTAMENTE E' INUTILE?

16.03.2016 16:44

Questa Italia non si salverà se non nascerà un nuovo senso del dovere !​​Questa frase è contenuta nel contesto di un   discorso di Aldo Moro, l'illustre Statista, forse l'unico a calcare il palcoscenico della politica italiana dopo Alcide De Gasperi, e che proprio oggi ricorre il  38.mo anniversario del suo sequestro da parte delle famigerate Brigate Rosse.​​​​​​​​Oggi più che mai questa frase ritorna di estrema attualità ed è  la sola idea e strada maestra che può salvare il nostro amato Paese nel frenare la sua  folle corsa   nello  sfracellarsi nel precipizio più profondo ed oscuro. ​​​​​Ormai a questa deriva sociale si assiste inermi da parte della stessa società, nel suo insieme ( istituzioni e cittadini ) e tornano anche di grandissima attualità alcuni pensieri di due grandi europei, italiani, calabresi ed aspromontani, Corrado  Alvaro e Francesco Perri  che sostenevano, Corrado Alvaro : "Quello strano animale che, veduto con occhio freddo  e con i sensi dell'insonnia, è l'uomo "; ​ e poi  "  ... la disperazione più grande che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile " . ​​​​​​​Questo scrive Francesco Perri nel suo capolavoro " I Conquistatori "                            "  ..... che cosa sarebbe la vita sociale se ognuna di queste creature avesse una personalità come noi la concepiamo , avesse una ambizione, un sogno, una coscienza della sua eguaglianza  e l'aspirazione alla  sua  libertà?  E se così fosse la civiltà attuale non sarebbe condannata inesorabilmente.... "​​​​​Si arriva al punto che istituzioni elettive  tacciono , o forse cercano addirittura di depistare fatti e circostanze realmente accaduti , al cospetto di atti da autentica guerra civile (e non si parla di Afganistan, Iraq, Libano ecc.) perpetrati in pieno giorno  vicino a scuole pubbliche e a luoghi di culto con il rischio ( come avviene in quelle nazioni suddette )  di uccidere il primo innocente passante, sia esso bambino, mamma, padre, o tutti insieme e quindi distruggere intere famiglie.  ​​​In questi tempi in la vita umana non ha più  alcun valore e si stronca crudelmente   la vita di un giovane soltanto" per vedere l'effetto che fa", come allo zoo ....del compianto Enzo Jannacci, e non si ha alcun rispetto e considerazione per la comunità in cui si vive. ​​​​​​​​​Solo una nuova presa di coscienza da parte di tutti   con  un  " fattivo progetto di vita " probabilmente si riuscirà ancora a sopravvivere  in maniera civile .

​​​​​​​Da Mimmo Musolino

Melito P.S. 16/03/2016

Cerca nel sito