VIBO VALENTIA, SPARATORIA IN STILE WESTERN, MA JESSE JAMES E BILLY THE KID, SI AFFRONTANO SULLA PUBBLICA VIA DAVANTI AL SALOON ?

12.12.2015 17:33

di Domenico Salvatore

Arrestato Salvatore Barbieri 19 anni, di Pannaconi, agro di Cessaniti, che ha sparato due colpi di pistola calibro 7,65, contro il coetaneo Giuseppe Raffa di Zungri, centrandolo alle spalle, nei pressi del Palazzetto dello sport. Le accuse sono di tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco

Non erano i Jesse James ed i Billy The Kid, che si affrontavano per le strade di…  Dodge City, Abilene, Fort Laramie, Tombstone, Santa Fè, El Paso, Canyon Diablo, Cheyenne, Colorado City…Non c’è nessun assalto alla diligenza, pistole in pugno. Cowboy, frusta di cuoio ed il lazo.  Niente corsa all’oro. Nessuna carovana di Conestoga in fila, che si accinga a superare le Montagne Rocciose o le Black Hills. Alias le Colline Nere Non siamo nel Far West.  Il west rappresentava anche un ideale, perché era una terra di frontiera, dove tutto era ancora da scoprire, da costruire, dove la legge ancora non era arrivata e dove si poteva essere liberi. Carovane di pionieri  che partivano verso la California, l'Oregon, il Texas. I pionieri costruirono case, villaggi, fattorie, scavarono nelle miniere. All’orizzonte, non si stagliavano bande di indiani… i Sioux, gli Cheyenne, i Pawnee, gli Arapaho,  i Comanche, i Kiowa, gli Apache e i Navajo…Toro Seduto, Cavallo Pazzo, Geronimo, Aquila della Notte, Cochise, Nuvola Rossa… Niente Pista di Santa Fè, o monti Sangre de Cristo. La Calabria in un certo senso è sempre una prateria, popolata di ‘indiani’ che qui si chiamano in altro modo; ci sono le talpe, i conigli, le lepri e i cani; scorrazzano ancora adesso i coyote, alci, cervi. Si spara per intimidire, ferire, uccidere. Proprio come nel mitico Far-West. Avevano avuto una banale discussione tra coetanei ma, a distanza di 24 ore, uno dei due ha deciso di "regolare i conti" a modo suo, sparando alcuni colpi di pistola contro il rivale e colpendolo alla nuca. Salvatore Barbieri, studente di 19 anni, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai carabinieri a Vibo Valentia, coordinati dal comandante della stazione principale, luogotenente Cosimo Sframeli coordinato dal capitano Diego Berlingieri, comandante della Compagnia. Tutti agli ordini del colonnello provinciale Daniele Scardecchia. Le indagini, sono seguite dal p.m. di turno, coordinato dal procuratore capo della Repubblica di Vibo Valentia, Mario Spagnuolo. L’accusa per Barbieri, è di tentato omicidio e porto abusivo di arma. Il proiettile, che ha colpito la vittima solo per un caso non ha leso parti vitali. Dopo le contestazioni di rito alla presenza del legale di fiducia, presso gli uffici giudiziari, il “pistolero” è stato associato alla locale Casa Circondariale a disposizione del magistrato. Lunedì 14 dicembre 2015, si procederà all’interrogatorio di garanzia ed il Gip, deciderà se confermare o meno l’arresto. Poi comunque, si andrà a processo. Tutto questo, a Vibo Valentia, zona ad alta densità mafiosa, dove una parola di troppo; uno sguardo galeotto ‘posato’ su una ragazza; il mancato saluto; la mancata presenza ad un funerale; ad una processione, costituisce motivo di offesa; buono per sparare. Il ferito è stato soccorso e trasportato all’ospedale Jazzolino di Vibo, dove appena possibile sarà sottoposto ad intervento chirurgico per l’estrazione del proiettile. Non corre pericoli di vita, s.c.ma se l’è vista brutta.  

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