Tour Kalabria Experience

05.04.2016 15:45

        Di Francesca Martino

        Successo per il "Tour Kalabria Experience" sul Monte Tre Pizzi a Ciminà

Prosegue il successo del "Tour Kalabria Experience" promosso dalla Pro-Loco di Brancaleone, che sta girando tutta la provincia reggina.

 

Domenica scorsa 3 aprile è stata la volta della tappa sul Monte Tre Pizzi (San Pietro) a Ciminà. La giornata è iniziata con l'incontro con la Pro-Loco di Ciminà ed il suo Presidente Mimmo Reale, al quale è stato consegnato un omaggio per l'accoglienza ricevuta.

 

Il nutrito gruppo di escursionisti provenienti da varie zone della provincia reggina ma anche da più parti della Calabria, quali Catanzaro e Cosenza  e qualche presenza anche dal Veneto e dal Piemonte, si è diretto verso il sentiero, che porta alla cima del monte attraverso una ripida salita.

 

L'Avv. Leonardo Longo, appassionato ed esperto del territorio congiuntamente al Sign. Antonio Monteleone, originario di Ciminà hanno guidato il gruppo di visitatori, attraverso i racconti e le leggende di questo luogo. Arrivati sul Monte 711mt s.l.m. ad accoglierli è stato uno scenario incantevole e surreale, una natura incredibile che ha fatto da sfondo alle poesie in vernacolo del Sign. Antonio Monteleone, facendo vivere ai presenti momenti indimenticabili. Lo spuntino all'ombra della vegetazione del luogo dove sorgono dei ruderi che si dice siano dall'antica Chiesa dedicata a San Pietro e la piccola fisarmonica, sono stati il risultato di questa straordinaria tappa. "

 

"Un accorato appello è stato lanciato dalla cima del Tre Pizzi con uno striscione contro le trivellazioni, mettendo in evidenza le nostre posizione al tema, dichiarando il nostro NO! Alle trivelle - ha dichiarato Carmine Verduci, Presidente della Pro Loco di Brancaleone - promotore ed organizzatore del programma escursionistico Kalabria Experience tour 2016. A termine della giornata il gruppo è stato ospite dell'Azienda Agricola Grillo, che ha deliziato i presenti con i prodotti biologici di produzione propria e una dimostrazione della lavorazione del Caciocavallo P.A.T. di Ciminà. Una giornata storica, caratterizzata dall'enorme accoglienza di questo borgo, ma anche dal clima prettamente estivo che ha accompagnato la carovana.

 

"La promozione del territorio passa anche dal muovere non solo le coscienze dei calabresi, ma muovere anche l'economia rurale offrendo ai visitatori servizio ed efficienza dell'organizzazione - ha affermato Carmine Verduci, Presidente della Pro Loco Brancaleone-  Inserire le azienda agricole del territorio all'interno della nostra programmazione non è una scelta casuale, ma ci siamo posti il problema di contribuire anche noi alla rinascita dei prodotti tipici locali muovendoci in questo senso. L'escursione non può e non deve essere fine a se stessa ma deve poter arricchire gli animi dei visitatori, deve poter entrare nel cuore della gente e del luogo, per questo, noi come associazione siamo impegnati da 3 anni a svolgere la funzione di promotori dei Borghi e del parco d'Aspromonte a 360°, sono ormai in rete interviste, video spot promozionali e reportage fotografici della nostre escursioni. Questo è un modo per contribuire attraverso i social network alla presa di coscienza che la Calabria può essere altro, e non solo 'ndrangheta. La valorizzazione si fa operando in stretta sinergia con le associazioni del territorio, incontrando e dialogando con la gente, conoscendo e facendo conoscere le aziende e le attività che operano per il territorio, coinvolgendo le figure professionali come le guide a svolgere il loro lavoro. Un sentito ringraziamento lo voglio fare alla Pro-Loco di Ciminà, al Sign. Antonio  Monteleone alla nostra guida Leonardo Longo, all'azienda Agricola Grillo, ai fotografi che divulgano i reportage fotografici nelle nostre escursioni e a tutti coloro che stanno facendo crescere il progetto attraverso la divulgazione e la promozione dello stesso al di fuori del territorio. Sintomo di grande interesse verso le attività che la Pro-Loco di Brancaleone si sforza ad organizzare".

 

Francesca Martino

 

 

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