SUCCESSO PER IL CONVEGNO "IGT PALIZZI VINO D'ANNATA"

08.02.2016 18:57
“Dietro ad un sorso di piacere c’è tanta roba, il vino racconta i sapori del territorio” ha dichiarato il referente comunicazione della condotta Slow Food Area Grecanica Reggio Calabria, Michelangelo Ambrosoli in occasione del convegno: “IGT Palizzi – Vino D’Annata”.

L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione Slow Food Area Grecanica Reggio Calabria nella giornata di ieri 7 febbraio nel borgo di Palizzi a partire dalle ore 9:30 in cui si è assistito in un primo momento alle prove di potatura in vigna con i vignaioli, attività agricola tramandata da generazioni e subito dopo si è tenuto il convegno presso la Casa di Bacco: “Conoscere l’ITG di Palizzi” a cura dell’Enologo e Delegato per la provincia di Reggio Calabria della Fondazione Italiana Sommelier, Franco Cufari che ha sottolineato: “La produzione dei vini in Italia così come nello specifico in Calabria è diminuita, soprattutto i vini da tavola hanno avuto un enorme calo.

Adesso, la strada da percorrere è la produzione di qualità e l’ITG di Palizzi garantisce questa caratteristica, valorizzando il territorio, dunque è fondamentale educare i consumatori al consumo consapevole del vino”.

Promuovere il diritto al piacere e le tradizioni del territorio con un pizzico di maestria e lungimiranza è di questo avviso Nino Pichilli, Produttore, che nel corso dell’appuntamento ha rimarcato la necessità di raggiungere dei validi obiettivi, quali di entrare nel mercato attraverso delle necessarie strategie e creare delle risorse specifiche del settore, al fine dare lustro allo sviluppo economico di Palizzi.

“Conoscenza, condivisione, unione e piacere favoriscono l’incontro e la gioia di stare insieme – ha dichiarato il Vice Presidente Slow Food condotta Slow Food Area Grecanica Reggio Calabria, Annunziato Nastasi

Oggi la condotta è stata presente per sostenere e aiutare i produttori, che sposano la filosofia del buono, pulito e giusto di Slow Food e soprattutto plauso ai vignaioli e contadini, per la cura quotidiana delle vigne. Crediamo nell’importanza culturale, sociale e ambientale di questo territorio, valore essenziale per la prossima città metropolitana e tutela delle aree interne”.

La mattinata si è conclusa con la presentazione della guida Slow Wine 2016 e con un pranzo a buffet, presso la Taverna Altomonte in collaborazione con le Comunità del Cibo.

fRANCESCA MARTINO

 

 

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