Strongoli (Kr), Il cliente brillo, pistola alla mano, pretende dal barista, l'ultima birra, ma finisce in manette dopo la denuncia della vittima

18.04.2016 22:48

arrestato per minaccia aggravata, detenzione illegale di arma (relativamente al coltello in suo possesso), detenzione di arma clandestina e detenzione abusiva di munizioni.

STRONGOLI, PISTOLERO IN MANETTE PER MINACCIA A MANO ARMATA NEI CONFRONTI DI UN BARISTA

Domenico Salvatore

STRONGOLI (CROTONE), 18 APRILE 2016 – Stavolta la ‘ndrangheta non c’entra. Non andava in onda una rapina ‘mirata’. Niente richieste estorsive, mazzetta o pizzo. Nessun raket delle estorsioni o spedizione punitiva. Come chiarisce il flash dell’Agenzia Ansa…” Era già in stato di ebbrezza e, per avere l'ennesima birra, ha minacciato con una pistola il titolare di un bar di Strongoli. Il protagonista della vicenda, Giuseppe Salvati, di 63 anni, è stato arrestato dai carabinieri per minacce, detenzione illegale di un coltello ed una pistola clandestina. Il sessantatreenne, dopo aver minacciato il titolare del bar, si è allontanato dall'esercizio commerciale. Poco dopo è stato rintracciato dai carabinieri i quali lo hanno trovato con un coltello. Durante la perquisizione della Ford Fusion di Salvati i militari hanno trovato e sequestrato una pistola calibro 7,65 con matricola cancellata, usata per minacciare il barista”. Di nuovo, in questa storia di ordinaria follia, figura la denuncia della vittima alle forze di polizia. Lo Stato c’è. E quando viene chiamato in causa, risponde in senso positivo, concreto, tempestivo ed in tempo reale ai bisogni ed alle necessità del cittadino. Domenico Salvatore

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