Spigolature dal Consiglio Regionale. Giovanni Arruzzolo. Alessandro Nicolò.

13.01.2016 14:52

Consiglio regionale della Calabria

 

UFFICIO STAMPA

 

           fd-A46- N. 15 - decl​​​​ Reggio Calabria,  13.01.2016

"L'impegno del ministro dell'Interno, Angelino Alfano, del prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino e del Presidente della Regione, Mario Oliverio, per assicurare  condizioni minime di civiltà agli immigrati che vivono nella tendopoli di Rosarno,  esprimono la ferma volontà dello Stato e delle istituzioni di affrontare tale emergenza in maniera legalitaria e umana".

Lo afferma in una dichiarazione il presidente del gruppo consiliare del Ncd a Palazzo Campanella, Giovanni Arruzzolo.

"Le recenti iniziative delle forze dell'ordine, inoltre, coordinate dalla magistratura per combattere il caporalato, evidenziano l'impegno del Governo per arginare un fenomeno i cui esiti aggraverebbero ulteriormente  l'immagine negativa della nostra terra. In questo quadro - sottolinea Giovanni Arruzzolo -  spicca l'opera diuturna delle strutture della Chiesa cattolica pianigiana, con in testa i suoi vescovi, alle quali va tutto il mio sostegno convinto, per assicurare solidarietà e vicinanza a chi, per ragioni e responsabilità che originano spesso al di là dei nostri confini nazionali,  fugge da guerre e fame per cercare una speranza di vita in Italia ed in Europa. Tutto ciò - prosegue Arruzzolo - non per aggiungere denuncia a denuncia cui spesso è seguito poco o niente sul piano dei fatti, ma per sottolineare la concreta e sincera preoccupazione al fine di spegnere sul nascere ogni incomprensione o attrito che sia tra le diverse etnie o con la comunità locale, e per governare processi sociali che non sfocino più in situazioni simili conosciute, purtroppo, qualche anno fa. Certamente nonbastano nè  gli scongiuri, nè le buone intenzioni dei singoli, ma occorre che lo sforzo dello Stato centrale e delle istituzioni regionali si traduca in un' unica direzione di marcia e di obiettivi, rendendo così netto l'operato e la qualità degli interventi. Il Nuovo centrodestra in Calabria - afferma Giovanni Arruzzolo - è assolutamente d'accordo con il ministro Alfano, le cui valutazioni sono abbastanza evidenti in tutte quelle azioni che la prefettura di Reggio Calabria sta approntando da tempo, monitorando quasi quotidianamente la particolarità della situazione rosarnese. Il canale umanitario per fronteggiare tale emergenza, coordinato dal prefetto Sammartino, è da sostenere proprio perché decine di essere umani, tra cui tante donne e bambini, siano trattati come tali e sia loro garantito un livello minimo di accoglienza. Rosarno e la Calabria sono terre civili e democratiche, e la comunità rosarnese, che è un avamposto del Paese dinanzi alla tendopoli, non può essere lasciata da sola a gestire un impatto sociale così rilevante e con equilibri davvero precari. Nei giorni scorsi il presidente Oliverio ha manifestato gli intendimenti della Regione, adesso è necessario rapidamente che tutta quell'area sia attrezzata ed infrastrutturata civilmente, potenziandone i servizi, elevando così gli indici di prevenzione, sicurezza e controllo. Dobbiamo infatti trarre esperienza da quanto avvenne cinque anni addietro, agli scontri di piazza a livello di guerriglia, ed una intera città messa sotto scacco dall'esplodere  improvviso di tensioni i cui segnali erano però abbastanza evidenti. La crisi dell'agrumicoltura, nel caso odierno, unica fonte di reddito per produttori, commercianti e lavoratori agricoli, può innescare incomprensioni e reazioni che vanno intercettate, prevenute e canalizzate nei giusti alvei, magari intensificando icontrolli come misura di prevenzione, limitando l'uso e l'abuso di assunzione di sostanze alcoliche, purtroppo molto diffuse tra gli immigrati, impedendo quelle manifestazioni di esaltazione che condizionano i comportamenti delle persone e che incidono irrimediabilmente ed in modo negativo il rapporto tra i cittadini e gli immigrati. E' un lavoro arduo - conclude Giovanni Arruzzolo - e l'obiettivo non può essere mancato".    

 

 

                                                                                       L'Ufficio Stampa

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Consiglio regionale della Calabria

 

UFFICIO STAMPA

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ll-A46- N. 14- decl​​​​Reggio Calabria,  11.01.2016

 

Il presidente del gruppo di Forza Italia alla Regione Alessandro Nicolò ha rilasciato la seguente dichiarazione che si trasmette nella sua stesura integrale:

"Gli assessori della Giunta probabilmente non hanno vissuto le dinamiche politiche e sfugge loro che nella scorsa legislatura, il sottoscritto, in quanto organico alla maggioranza - pur non rivestendo ruoli di gestione ma ricoprendo la carica di Vicepresidente Vicario dell'Assemblea - ha sempre esercitato fino in fondo il ruolo e le prerogative che la legge e lo Statuto assegnano al consigliere regionale, utilizzando tutti gli strumenti di stimolo, verifica e controllo sull'attività di governo degli Assessori e della Giunta rispetto a questioni fondamentali per lo sviluppo della Calabria. Nel mio intervento non ho parlato di stanziamento ma di mancato versamento a tutt'oggi, nelle casse della Sogas, delle quote societarie che la Regione detiene. Ritardo che, come detto, espone l'infrastruttura al gravissimo pericolo della revoca della concessione. Ma approfitto dell'assist dell'Esecutivo per ricordare che i quattro milioni e mezzo che la Giunta regionale sostiene di aver destinato nel mese di dicembre scorso all'aeroporto 'Tito Minniti', fanno parte degli 8 milioni e mezzo delle sovvenzioni della Comunità Europea già stanziate nell'APQ 2007-2013 ma poidestinate al finanziamento di altri aeroporti. E' riscontrabile dagli atti, per chi volesse documentarsi, l'impegno del sottoscritto che, da consigliere regionale di maggioranza investì della questione l'assessore Mancini il quale si prodigò al massimo organizzando un Tavolo tecnico al quale prese parte anche il presidente della Sogas Porcino. Fu grazie a questa sinergia istituzionale se i fondi vennero intercettati e recuperati. Un modus operandi che certifica inequivocabilmente l'aver interpretato responsabilmente il ruolo di consigliere regionale, a volte anche utilizzando lostrumento delle interrogazioni nell'interesse dei territori e per la tutela dei diritti dei nostri concittadini".

 

 

                                                                                          L'Ufficio Stampa

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