SOLIDARIETA' PER BOVA, GRATTERI, ecc

17.01.2016 23:46


"Rinnovo solidale vicinanza e convinto sostegno al procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, fedele servitore dello Stato e magistrato simbolo della lotta alla mafia".

Lo dichiara il presidente del gruppo di Forza Italia alla Regione Alessandro Nicolò secondo il quale: "Il grave ed inquietante episodio che si è verificato a Messinadimostra come i poteri criminali abbiano alzato il tiro, sfidando con preoccupante vigore le Istituzioni impegnate in prima linea contro il malaffare e l'illegalitàdiffusa".

"Esempio d'incrollabile dedizione e costanza, il procuratore Gratteri - sottolinea Alessandro Nicolò - è stato protagonista di coraggiose inchieste che hanno squarciatoil velo dietro cui si celavano pericolose connessioni e il fiorente mercato del narcotraffico che conta cifre da capogiro. L'impegno del dott. Gratteri non potrà essere incrinato dalla minaccia e da quella strategia della tensione di cui vigliaccamente si serve la criminalità per piegare al suo volere".

"Nessuna vera e piena liberazione dalla sudditanza mafiosa sarà possibile se non attraverso quel cambiamento culturale che deve pervadere le coscienze. Ce lo insegna il dott. Gratteri che, al prezioso lavoro operativo e d'investigazione - ricorda il capogruppo di Fi - ha affiancato l'impegno per l'affermazione della cultura della legalità incontrando i giovani nelle scuole, nelle sedi dell'associazionismo e in ogni occasione di dibattito democratico. Dinanzi al crescere delle intimidazioni, lo Stato deve far sentire ancor di più la sua presenza, accanto a magistrati, operatori di giustizia, sindaci ed amministratori. Il bisogno di legalità - conclude Alessandro Nicolò - ci spinge ad alzare la tensione morale e ad accrescere l'impegno intorno ai grandi temi della libertà, della giustizia e della solidarietà".

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"Esprimo solidarietà al comandante della Polizia municipale di Rosarno dott. Angelo D'Ascola per l'aggressione subita questa mattina da parte di un immigrato. L'episodio - afferma il capogruppo di Ncd Giovanni Arruzzolo - può essere, lo speriamo tutti, un fatto specifico e non destare allarme, ma poiché si verifica in un'area a forte disagio sociale, ritengo che non vada assolutamente sottovalutato. Attualmente, come ha del resto evidenziato lo stesso Presidente della Regione nel corso della sua recente visita, nell'intera area della Piana ed in particolare a Rosarno e San Ferdinando, si registra una forte tensione. Mi sono già premurato, in un'altra occasione, di sollecitare interventi risolutivi e tempestivi, per garantire igiene, sicurezza e serenità alle centinaia e centinaia di immigrati giunti nella Piana per sbarcare il lunario. E' quanto mai necessario - conclude Aruzzolo - che lo Stato e tutte le sue articolazioni periferiche non sottovalutino niente e nessun episodio, onde evitare che il disagio si trasformi, com'è accaduto nel passato, in rivolta sociale, con la Calabria, in particolare la città di Rosarno, ingiustamente tacciate di razzismo e xenofobia".

 

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"Al Procuratore Nicola Gratteri e alla sua famiglia voglio esprimere sentimenti di sentita solidarietà per l'inquietante episodio accaduto al figlio nei giorni scorsi a Messina. Siamo al suo fianco nella grande opera di risanamento di quella Calabriache anela a liberarsi definitivamente dall'oppressione criminale per intraprendere virtuosi percorsi di sviluppo".

E' quanto dichiara il consigliere regionale Vincenzo Pasqua (Oliverio Presidente) che

"rinnova la sua stima ed ammirazione per il magistrato impegnato su tutti i fronti nella difficile battaglia contro la criminalità organizzata".

"Nicola Gratteri rappresenta un simbolo della lotta alla mafia. Grazie al fine lavoro investigativo e all'incrollabile impegno dalla parte della legalità - sottolinea Vincenzo Pasqua - Gratteri è riuscito ad incassare importanti risultati anche contro il narcotraffico ed i suoi rilevanti interessi economici. Né va dimenticato il preziosolavoro condotto dal giudice antimafia per l'affermazione della cultura della legalità nelle scuole, tra i giovani, a contatto con la società civile, nella certezza che il cambiamento vero è possibile solo grazie al sorgere di nuove consapevolezze".  

"La nostra solidarietà deve andare oltre gli attestati di stima. Siamo chiamati come classe politica a lavorare con serietà per garantire la serenità e la sicurezza dei cittadini in una terra oppressa dalla criminalità organizzata, e se qualcuno pensa di poter toccare Gratteri sappia che siamo pronti e decisi anche a scendere in piazza" - evidenzia il consigliere regionale.    

"La Calabria tutta - conclude Vincenzo Pasqua - deve stringersi attorno a Gratteri perfar sentire il suo sostegno e la sua vicinanza in questo momento di angoscia edinquietudine".    

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“Esprimo la mia piena solidarietà e rinnovo la mia amicizia ad Arturo Bova, presidente della commissione contro la 'ndrangheta del Consiglio regionale, fatto segno la scorsa notte di un altro grave atto intimidatorio”.

È quanto afferma il consigliere regionale Antonio Scalzo (Pd). “Il nuovo episodio è inquietante e desta allarme – prosegue Scalzo - perché arriva a pochi mesi di distanza da una vicenda analoga, nella quale vennero date alle fiamme altre due auto della famiglia di Bova. Una riprova, questa, della specifica e assai preoccupante attenzione che viene rivolta a un consigliere regionale, la cui azione politica e amministrativa, fin dai tempi della sua attività di sindaco di Amaroni, è stata sempre improntata al rispetto dei principi di legalità e trasparenza dell'agire pubblico. Confidiamo nella magistratura e nelle forze dell'ordine – conclude Antonio Scalzo – per un celere accertamento delle responsabilità su questo nuovo, grave episodio e rivolgiamo la nostra vicinanza personale ad Arturo Bova e a tutta la sua famiglia”.  

“Sono certa che il presidente della Commissione contro la ‘ndrangheta Arturo Bova, a cui esprimo la mia solidarietà per l’ennesima intimidazione, non si lascerà intimorire e porterà avanti il suo impegno con maggiore intensità. Contro l’illegalità diffusa e la criminalità organizzata - sostiene la consigliera regionale di Calabria in Rete Flora Sculco - servono repressione e prevenzione. E la prevenzione implica anzitutto più conoscenza dei fenomeni e più cultura. Ciò che mi pare essenziale è riuscire ad individuare i colpevoli di questi atti deplorevoli ed assicurarli alla giustizia.

 

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"L'atto intimidatorio che ha colpito il consigliere regionale Arturo Bova, presidente della Commissione regionale contro la 'ndrangheta, rappresenta un fatto di estrema gravità che inquieta il vivere democratico e la serenità dei cittadini calabresi anche per il suo ripetersi a distanza di pochi mesi".

E' quanto afferma il capogruppo della Casa delle Libertà alla Regione Francesco Cannizzaro che aggiunge: "A nome personale e del gruppo che rappresento, al collega Bova esprimo la vicinanza più autentica nella consapevolezza che nessun tentativo riuscirà a fermare quella azione di rilancio della terra di Calabria alla quale siamo tutti proiettati e che lo ha visto impegnato anche nelle vesti di primo cittadino. Ma al tempo stesso, è necessario come non mai che alle parole di solidarietà, soprattutto in presenza di episodi che rinnovano e connotano l'azione criminale, segua una risposta tempestiva e concreta da parte dello Stato nelle sue componenti maggiormente in prima linea nella tutela della persona e della collettività".

 

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"In Calabria si vive una condizione di giustificata preoccupazione per il reiterarsi diazioni delittuose ai danni di quanti, a vario titolo, sono in trincea contro la criminalità organizzata".

E' quanto afferma il consigliere regionale del Pd, Domenico Battaglia che "rinnova sentimenti di vicinanza e sincera solidarietà al collega Arturo Bova, presidente della Commissione regionale contro la 'ndrangheta e al Procuratore aggiunto di Reggio Calabria Nicola Gratteri, magistrato da sempre in prima linea contro la mafia e impegnato per il riscatto culturale della Calabria".

"Gli ultimi episodi - sottolinea Domenico Battaglia - destano profonda inquietudineperché confermano, ancora una volta, l'arroganza di una criminalità che risponde e reagisce all'azione della Magistratura e delle Forze dell'Ordine, alzando il tiro,sfidando lo Stato e tutte le forze sane della società. Dimostrazione che l'impegno antimafia autentico mette in allarme le forze criminali che si sentono assediate".

"Per queste ragioni, ribadisco il mio convinto sostegno al procuratore Nicola Gratteri e al presidente Arturo Bova, perché proseguano - ognuno per la propria parte - nel prezioso contributo che assicurano in una terra vessata dallo strapotere della mafia in grado di ostacolare ogni possibile tentativo di sviluppo e progetto di crescita. Sono certo che non si faranno intimorire da una criminalità che ricorre sistematicamente a gesti vili e ignobili per asservire tutti al suo volere e ai suoi squallidi interessi. Sono altresì convinto che Magistratura e Forze dell'Ordine - conclude Domenico Battaglia - si adopereranno al massimo, anche in questa occasione, per individuare ed assicurare alla giustizia i responsabili".   

Fonte   

L’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Calabria                                                   

 

 

 

 

 

         

                                                                             

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