Condofuri - SI ATTENDE LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO SULLA MEGA CENTRALE A CARBONE DI SALINE

24.04.2016 09:49

RICORSI AL CONSIGLIO DI STATO, ASPETTANDO GODOT

Di Domenico Larosa

 

                     ASPETTIAMO CON ANSIA LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO E RIMANIAMO MOBILITATI PER QUALUNQUE EVENTO.

La SEI e il Governo hanno fatto causa per il sì alla costruzione della mega centrale a carbone, contro la sentenza del TAR promossa dalla Regione Calabria e da altri, che hanno detto NO alla centrale a carbone.

 

Prego gli italiani di non credere ai piazzisti del carbone, imbonitori e ciarlatani Sei, che assicurano che la combustione del carbone sarà “ecologica e pulita”, mentono, non è assolutamente vero. Secondo il loro stesso progetto, presentato al Ministero dell’Ambiente nellISTRUTTORIA del 21 ottobre 2010 [Trasmissione parere n. 559 del 21 ottobre 2010) in cui hanno ottenuto sciaguratamente il sì alla VIA (Valutazione d’Impatto Ambientale)]. Il loro carbone bruciando, nella mega centrale di Saline, produrrà circa 45 tonnellate/giorno di velenifere ceneri volatili: molto acide, cancerogene e radioattive.

L’inquinamento atmosferico. Tali emissioni (ceneri) inquinanti e contaminanti, composte di radicali di acidi forti, SO2, NOx, (da ciò le terribili piogge acide), CO, particolato, vapori di mercurio, metalli tossici pesanti (piombo, arsenico, cromo, stagno, cadmio, ecc.), polveri varie, il tutto con una certa radioattività. Tale inquinamento sarà causa di notevole incidenza di malattie respiratorie (asma bronchiale) e di molte patologie tumorali, specialmente nelle età estreme (bambini e anziani). L’inquinamento induce nei bambini un minore sviluppo dell’apparato respiratorio e altre alterazioni irreversibili che li accompagneranno per tutta la vita. (Dott. Paolo Franceschi (SV), specialista in malattie dell’Apparato Respiratorio). Le ceneri ricadranno lentissimamente al suolo; nell’aria non più limpida, vedremo una leggerissima foschia; camminando solleveremo nuvole di ceneri, La Centrale produrrà un minimo di 350.000 tonnellate di ceneri/anno che saranno trasformati, (con tutto il loro carico tossico e radioattivo), in cemento di tipo pozzolanico, vari materiali di costruzione, manto stradale, ecc. La grandissima centrale, a raffreddamento di acqua di mare, riscalderà molti milioni di metri cubi di acqua al giorno fino a 35° gradi, modificando certamente il clima della costa ionica. La costruzione della centrale è un crimine contro tutta la nostra terra, l’impatto ambientale sarà catastrofico e terribile, niente sarà come prima. La centrale è assolutamente incompatibile oltre che con la nostra salute, col nostro pregevolissimo ambiente e con tutta la nostra economia agri-turistica, dalle eccellenti prospettive di sviluppo, lavoro e civile progresso. Tutte ancorate alle bellezze e paradiso delle coste e dello stretto: alla pesca, al turismo e balneazione, al bergamotto, che con certezza sarà sterminato. Con la centrale avremo 141 posti di lavoro, a fronte della sicura perdita di decine di migliaia di posti lavorativi in tutte le altre attività economiche.

CHIEDIAMO AL GOVERNO RENZI L’URGENTE BONIFICA DI SALINE, LO STATO CHE HA SPORCATO, SPENDENDO SOMME ENORMI, CHE PULISCA.

 FUTURO NO CARBONE

                                                                                               Domenico Larosa

 

MDA - Movimento Difesa Ambientale

Area Ellenofona

Responsabile prof. Domenico Larosa, Via Peripoli N° 26 - 89030 Condofuri Marina (RC).

 Tel. 0965 784818.                                                    24 aprile 2016

 

CARBONE MAI 

A Saline Joniche (RC)

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