SAN LORENZO E IL VERSANTE IONICO MERIDIONALE NON SI RASSEGNANO.

21.01.2016 21:58

Il Comitato Nazionale per la Difesa ed il Rispetto della Costituzione " O.L. Scalfaro " con sede a Melito Porto Salvo, annuncia  la propria convinta e determinata adesione alla manifestazione, che si terrà a Marina di San Lorenzo Sabato 23 gennaio c.a. alle ore 15,30,  organizzata dal CIUFER, presieduto dal professore universitario Domenico Gattuso e Patrocinata dall'Amministrazione comunale di San Lorenzo guidata dal sindaco dott. Bernardo Russo .​​​​La manifestazione che avrà luogo, in prima battuta e simbolicamente, presso il piazzale adiacente  della   derubata e spogliata, anche dei binari,  stazione ferroviaria a Marina di San Lorenzo e poi proseguirà presso  i locali del circolo parrocchiale  che vedrà in prima linea, come sempre nelle problematiche sociali, il parroco don Giovanni Zampaglione . ​​​​​​​Quanto accaduto nella ormai , possiamo ben dire ex stazione ferroviaria di Marina di San Lorenzo, dichiara il referente del Comitato per la Costituzione, Mimmo Musolino, è emblematico della volontà da parte del potere dominante di ridurre questa importante  area geografica del sud della Calabria ad una vera e propria  "riserva" di cittadini emarginati e discriminati. ​​​​​Si penalizza e depotenzia l' Ospedale di Melito Porto Salvo che va avanti solo per l'abnegazione  professionale ed umanitaria  di tanti medici, personale paramedico ed operativo dei servizi; si chiudono e si depotenziano Uffici pubblici, come la sede del 'INPS - INPDAP, il Giudice di Pace, e sarebbe elenco lungo e vergognoso proseguire nelle vicende di abbandono in cui versa questo territorio.  ​Dopo aver soppresso o depotenziato i servizi in loco ora si è deciso di limitare anche la mobilità dei cittadini alla ricerca della difesa dei propri diritti  presso le sedi provinciali.​​​​​​​​​​​​​ In effetti e considerando lo stato di vergognoso e tragico degrado della SS 106 (sia perquanto riguarda i mezzi pubblici e sia i mezzi  privati)  e il graduale smantellamento della linea ferroviaria jonica è chiaro che i cittadini vengono costretti ad una sorta di "arresti domiciliari" ed alla rinuncia per consunzione dei loro diritti sanciti dalla, ormai rabberciata e vilipesa, Costituzione.  ​​​In conclusione  il Comitato per la Costituzione fa appello a tutte le forze politiche e sociali operanti sul territorio e soprattutto ai cittadini a voler  partecipare compatti alla manifestazione   in quanto la scarsa partecipazione potrebbe dare adito alla interpretazione della  accettazione passiva  delle gravissime decisioni  imposte al territorio dal potere dominante.  E sarebbe la fine !  ​​​​​​​​​​​

MimmoMusolino* *Referente Comitato per la Difesa ed il Rispetto della Costituzione " O.L. Scalfaro " di Melito P.S.

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