ROGHUDI. SUCCESSO PER IL LABORATORIO DELL'AREA GRECANICA

17.04.2016 15:46

Di Francesca Martino.

Roghudi, successo per il laboratorio dell'Area Grecanica per i co-territori della Smart City

 

"Questo è un momento storico, politico e amministrativo complesso della nostra provincia reggina, ma di svolta decisiva, anche per il territorio dell'Area Grecanica in vista dell'imminente Città metropolitana" ha dichiarato Consuelo Nava, Ricercatrice Universitaria dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria nel corso dell'iniziativa: "Un laboratorio dell'Area Grecanica per i co-territori della Smart City".

L'evento si è tenuto nel pomeriggio di ieri 15 aprile a Roghudi, nella sede del circolo promotore Paleaghenea in collaborazione con il laboratorio PolisLab. Al dibattito moderato dai giornalisti Giuseppe Toscano e Rosalia Francesca Salvatore, sono intervenuti il Presidente del Circolo Paleaghenea, Mario Maesano; il Presidente del Consiglio Regionale, Nicola Irto, Consuelo Nava, Ricercatrice Universitaria e l'Arch. Giuseppina Modafferi.

"La cultura unita allo sviluppo identitario del territorio è basilare, per costruire un piano strategico - ha dichiarato Mario Maesano, Presidente del Circolo Paleaghenea - ma è fondamentale la collaborazione dei cittadini. E' sostanziale partire dal basso, al fine di raggiungere grandi obiettivi e realizzare un piano strategico competitivo".

Nel corso dell'incontro è stato rimarcato dal Presidente del Consiglio Regionale, Nicola Irto il valore e la forte valenza delle tradizioni del territorio e le identità culturali dei centri grecanici. A questo riguardo è stato sottolineato da Irto come l'agenzia educativa per eccellenza, quale la scuola gioca un ruolo importante nel diffondere la lingua grecanica, tramandola alle generazioni nascenti e facendola combinare con l'innovazione e la tecnologia di una smart city e della Città Metropolitana.

Il potenziamento delle reti di comunicazione, i servizi di identità urbana, la filiera della cultura così come l'economia di scambio uniti da fondi strategici sono stati i punti approfonditi dalla Ricercatrice, Consuelo Nava che ha sottolineato: "I nostri territori per poter svilupparsi hanno bisogno di inclusione sociale e di un ragionamento, che va oltre l'idea locale.  Il progetto della Città intelligente non nasce come condizione isolata, ma scaturisce da una politica di programmazione europea, che mette in risalto come tutti i territori dovranno andare verso una crescita sostenibile, inclusiva e intelligente".

 

 

Cerca nel sito