Roccaforte del Greco (RC) Giuseppe Zavettieri, lancia l'allarme rosso

10.05.2016 22:18

A ROCCAFORTE DEL GRECO MANCANO GLI ALUNNI, LE SCUOLE SONO A RISCHIO CHIUSURA

Claudia PUGLIESE

ROCCAFORTE DEL GRECO (RC)-Giuseppe Zavettieri, il responsabile del dipartimento dei giovani democratici di Melito Porto Salvo, prende posizione sul rischio di chiusura delle scuole di Roccaforte, per mancanza di alunni.

Scuole, che come lo stesso dichiara: «rappresentano un baluardo per la cultura del luogo, un sostegno alla rete di relazioni, un appoggio insostituibile per la micro economia, la ragione di permanenza in zona disagiata di molte famiglie che, altrimenti, sarebbero costrette a trasferirsi altrove abbandonando la montagna».

Questa, una decisione che andrebbe ad incentivare la fuga di cervelli, facendo venir meno le speranze di vita delle nuove generazioni che vivono un contesto territoriale che soffre il disagiato di una posizione geografica interna e periferica.

Il giovane Zavettieri sottolinea come i tagli alla scuola, andrebbero a colpire in particolare le uniche pluriclassi presenti nel Comune; generando conseguenze dall’effetto catastrofico.

Lo stesso afferma: «in queste realtà, quando non ci saranno più le scuole, i bambini ed i ragazzi saranno costretti ad alzarsi molto presto la mattina ed andare a scuola a molti chilometri di distanza con il bus o accompagnati in auto da genitori».

Ormai da anni, a Roccaforte del Greco si lavora in pluriclasse, una modalità didattica che presenta vantaggi e svantaggi, spesso, però, questa viene vista sotto un’accezione negativa.

I giovani democratici ritengono, invece, che è comunque l’attuale scuola, in quanto le pluriclassi, a determinate condizioni, possono essere considerate un “laboratorio didattico”.

Si tratta, piuttosto, di un ambiente in grado di favorire l’apprendimento cooperativo, l’autonomia, la responsabilità, l’iniziativa, doti di cui c’è un gran bisogno per affrontare le complesse sfide cognitive e sociali del presente e del futuro, a detta di Zavettieri.

«Un’amministrazione ha il dovere di far crescere i giovani anche promuovendo la loro partecipazione attraverso attività, che renderanno gli allievi più consapevoli del loro ruolo all’interno della scuola.

Ed una conoscenza più approfondita dei diritti e dei doveri al fine di assicurarne maggiore autonomia».

Questa la posizione di Zavettieri, il quale sottolinea come, finalmente e per la prima volta, a Roccaforte, si stia realizzando tale sinergia tra l’Istituto Comprensivo “Megali Melito Roccaforte” e l’Ente Locale.

«Bisogna, creare gli strumenti amministrativi che possano attuare lo sviluppo dell’autonomia scolastica, già esplicitato nella legge n.107/2015 sulla “Buona scuola”, e ciò non può prescindere da un intervento collettivo a livello locale che coinvolga in eguale misura l’amministrazione comunale, la dirigenza scolastica e le associazioni cittadine.

Queste le basi per una “scuola aperta condivisa”, un ambiente di educazione, come bene comune dinamico» sostiene Zavettieri.

 L’idea, dei giovani democratici, è quella di aprire gli spazi degli istituti ad attività extrascolastiche rivolte non solo ai singoli studenti, ma all’intera comunità, in modo che nasca un interesse comune nel preservare e promuovere la funzione educativa anche in piccoli ed unici punti di erogazione del servizio scolastico.  

Il giovane Zavettieri intende difende e valorizzare questa realtà educativa e a tal fine, nei prossimi giorni, incontrerà il sindaco di Roccaforte del Greco, Domenico Penna, per trovare le soluzioni più idonee al mantenimento e al potenziamento dell’attuale Piano di dimensionamento della rete scolastica, individuando i bisogni formativi delle comunità, affinché la scuola possa restare presidio sul territorio.

L’istruzione è un diritto fondamentale, perciò è importante che le condizioni lo permettano, andando incontro al bene comune e garantendo il servizio alla collettività. Claudia Pugliese

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