Roccaforte del Greco (RC), Colpo di scena, si dimette il consigliere comunale di minoranza Domenico Antonio Pitasi

20.03.2016 22:43

 

 

Una sua lettera evidenzia la totale assenza di comunicazione e di trasparenza da parte della maggioranza. Lo stesso consigliere dimissionario evidenzia il totale immobilismo dell’azione amministrativa

 ROCCAFORTE DEL GRECO (RC) LE DIMISSIONI DEL CONSIGLIERE COMUNALE DI MINORANZA, DOMENICO ANTONIO PITASI

Claudia Pugliese

Domenico Antonio Pitasi, consigliere di minoranza del Comune di Roccaforte del Greco, si dimette. Una sua lettera evidenzia la totale assenza di comunicazione e di trasparenza da parte della maggioranza, queste le motivazioni che hanno spinto Pitasi a prendere la suddetta decisione. Da queste dimissioni emerge, dunque, una profonda analisi critica. «Basti pensare alle richieste di accesso agli atti, circa i lavori di somma urgenza effettuati ed i rimborsi agli amministratori, fatte dal consigliere e concesse, in parte, solo nel momento in cui queste venivano poste in essere tramite un legale rappresentante, o ancora, all’elezione del presidente del Consiglio comunale e del vice, effettuata senza nemmeno comunicare la scelta della maggioranza all’opposizione, come se fosse necessario dimostrare la supremazia all’interno del Consiglio Comunale o se si avesse timore di un confronto», questo quanto sottolineato da Rocco Palamara, capogruppo di “Roccaforte Cambiare si può”. Lo stesso consigliere dimissionario evidenzia il totale immobilismo dell’azione amministrativa: «basti pensare che come gruppo consiliare abbiamo acquistato, a nostre spese, uno specchio per il traffico stradale per garantire la sicurezza dei cittadini in un incrocio del centro abitato e la foto in memoria del Partigiano Marco Pietro Perpiglia da affiggere presso il monumento in memoria dello stesso, da anni distrutta per atto vandalico». La minoranza sostiene di essersi confrontata con la maggioranza già nel mese di Luglio, in merito a tali dispositivi, maggioranza che ne aveva assicurato la sistemazione nel giro di pochi giorni, che poi sono diventati, nella realtà, sei mesi: «da ciò si evince chiaramente come non viene portata avanti nemmeno l’ordinaria amministrazione», ribadisce Palamara. Lo stesso afferma che: «come minoranza abbiamo dato, fin dall’inizio, la disponibilità a collaborare per tutti quei progetti riguardanti la cittadinanza, approvando anche le linee programmatiche presentate dalla maggioranza». Il consigliere Palamara dichiara, inoltre: «ad oggi purtroppo posso affermare che nessuna collaborazione è stata fruttuosa, anche perché di progetti per la cittadinanza in consiglio comunale non v’è stata traccia». Nel ruolo di capogruppo, egli esprime il suo dispiacere per la decisone assunta dal consigliere Pitasi, ma allo stesso tempo ritiene che in queste condizioni e con queste prospettive risulta difficile, poter continuare a svolgere il proprio ruolo. Lo stesso si augura, infine, che tale vicenda possa smuovere gli animi nella maggioranza, perché se le dinamiche continuano a viaggiare in questa direzione a rimetterci non saranno la maggioranza o l’opposizione, ma l’intera comunità. La minoranza rivendica, quindi, apertura e collaborazione, perché si possa attuare un esercizio amministrativo democratico e produttivo, che miri al bene del territorio e dell’intera collettività. Se non verrà intrapresa questa strada, la stessa minoranza si riserva le decisione più opportune. Claudia Pugliese

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