Reggio Calabria, quel defibrillatore della discordia sullo sfondo del dialogo fra sordi e muti

15.05.2016 17:27

 

CITTÀ DI REGGIO CALABRIA

COMUNICATO STAMPA

 

Il consigliere Misefari: «Defibrillatori. Continua la demagogia del centrodestra»

“Bocciata la proposta sui defibrillatori”. Comincia così la nota data alla stampa dal capogruppo di Forza Italia, Antonino Maiolino. Ormai diventa stucchevole l’esigenza del centrodestra di trasferire e veicolare alla stampa informazioni del tutto prive di fondamento, demagogiche e strumentali. Continua la logica della mistificazione politica che non permette di superare lo scontro disfattista quando invece si renderebbe  necessario un serio contributo per risolvere i gravi problemi della città. Ed è senza dubbio una caduta di stile mistificare su argomenti così importanti come la sicurezza dei cittadini. L’ultima occasione viene data al centrodestra dalla proposta della consigliera Mary Caracciolo, tra l’altro assente alla riunione della commissione, e presentata dal capogruppo di Forza Italia sul progetto “Comune cardioprotetto”.

Il progetto prevede la distribuzione in vari punti della città di defibrillatori che possono essere utilizzati in caso di attacchi cardiaci cui potrebbero andare incontro i cittadini. Questo proposta, contrariamente a quanto indicato nella nota data alla stampa dai consiglieri di centrodestra, ha trovato nel sottoscritto, delegato alla sanità, ed in tutti i consiglieri di maggioranza, un notevole interesse. La proposta però era monca, in quanto, andava verificata, prima dell’approvazione, la fattibilità, sia dal punto di vista tecnico che finanziario. Abbiamo chiesto, quindi, alla minoranza, di rimandare l’approvazione della proposta, cui avrebbe partecipato anche la maggioranza, alla verifica della fattibilità del progetto. Non si conosce, infatti, il numero di defibrillatori necessari, l’eventuale ubicazione, chi li dovrebbe utilizzare, chi dovrebbe seguire la formazione e l’abilitazione del personale ed ovviamente nemmeno la spesa da affrontare. Inoltre, ci risulta che nel 2007 il comune di Reggio Calabria aveva acquistato alcuni defibrillatori, di cui al momento non sappiamo né l’ubicazione né le eventuali persone abilitate ad utilizzarle. Un problema talmente serio da richiedere uno studio accurato, ed io stesso ho proposto la convocazione del responsabile del Dipartimento emergenza e urgenza dell’ASP, cardiologo ed esperto di questo tipo di problematiche, che ci avrebbe potuto aiutare nella eventuale realizzazione del progetto. Quindi, massima disponibilità, da parte della maggioranza ad affrontare seriamente il problema.

I rappresentanti della minoranza hanno voluto comunque portare a votazione la proposta che, come sopra detto, era molto carente ed inadeguata e pertanto è stata bocciata. La commissione, comunque, ha votato a maggioranza,  una proposta che prevede innanzitutto uno studio accurato per verificare la fattibilità del progetto, convocando anche il dirigente cardiologo dell’ASP, per procedere poi, nel caso in cui ci fossero le condizioni, alla sua realizzazione. Il centrodestra crede di poter far leva sulla disinformazione per ottenere i consensi dei cittadini mentre l’Amministrazione Falcomatà, con fatti concreti, dimostra di essere veramente attenta alle problematiche cittadine, ma anche, contrariamente a quanto accadeva in passato, di voler  utilizzare in maniera corretta le risorse che i cittadini le affidano.

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