REGGIO CALABRIA - Dichiarazione del Presidente della Giunta regionale, on. Mario Oliverio sul Patto per la Calabria - Irto, D'Agostino, Pasqua.

30.04.2016 22:15

“Una grande e irripetibile occasione per la Calabria, per il mondo delle imprese e del lavoro, un’importante contributo per la ripresa del Mezzogiorno: sono questi i due aspetti più importanti del Patto per la Calabria sottoscritto oggi.

Questa sottoscrizione chiude un anno di intenso e proficuo lavoro durante il quale la Giunta regionale ed, in alcuni casi, il Consiglio hanno approvato programmi e strumenti di spesa per oltre 7,5 miliardi di euro ai quali si dovranno aggiungere i fondi in dotazione ad ANAS e RFI per le infrastrutture stradali e ferroviarie in Calabria. Investimenti importanti che attraversano tutti i settori dell’economia e della società calabrese.

Ora si apre una nuova fase, quello della spesa delle risorse. Nei giorni scorsi sono stati emanati i primi bandi del POR e del PSR, continueremo nei prossimi mesi con un’attenzione straordinaria per il rispetto dei cronogrammi della spesa.

La fase che si è aperta richiede la mobilitazione di tutte le energie positive della Calabria. La sfida della spesa investe tutti, nessuno escluso; chi ha voglia ha materia e strumenti per mettersi all’opera.

Il Patto Calabria  sette aree d’intervento ed affronta nodi cruciali per il futuro economico e sociale della nostra regione.

In primo luogo un imponete programma per l’ambiente e la sicurezza del territorio. Un investimenti di oltre un miliardo di € che si integra  a poco più di cinquecento milioni esistenti, che ci consente di affrontare in modo sistematico il dissesto idrogeologico e l’erosione costiera, la bonifica dei siti inquinati e la mossa a norma dei depuratori, il completamento del piano regionale dei rifiuti, un  adeguamento di reti idriche, la mitigazione del rischio sismico negli edifici strategici e nelle scuole.

Nel patto sono state inserite  le infrastrutture nodali con un importante intervento su Gioia Tauro con opere oggetto di infinite discussioni e mai finanziate, dal bacino di carenaggio al bacino di espansione; interventi che avranno ricadute occupazionali, ma soprattutto aumenteranno la capacità attrattiva del porto. Insieme al porto è strategico  il programma per realizzare il piano regionale dei porti   ed per il potenziamento del sistema aeroportuale regionale.

Un impulso decisivo alle politiche di sviluppo dell’economia con un’accelerazione del progetto di banda ultra larga,  risorse importanti per l’agro alimentare, incremento dei fondi per il credito d’imposta e l’occupazione giovanile e femminile oltre alle nuove infrastrutture previste nelle aree industriali.

Importante il filone del turismo, sia quello collegato alla valorizzazione dei siti come attrattori turistici sia nella incentivazione delle strutture.

Un capitolo importante,ed anche una specificità della Calabria, nel panorama delle regioni meridionali, è lo sblocco dei fondi per l’edilizia sanitaria. Ora la riorganizzazione della rete sanitaria può essere supportata da un progetto di ammodernamento delle strutture a partire dai tre centri hub di Catanzaro, Cosenza e Reggio. Abbiamo tirato fuori un finanziamento di circa 268 milioni di euro che in molti consideravano perduto.  Infine i contratti di sicurezza e legalità che suggellano la scelta del rigore e della trasparenza che ispirano l’azione di spesa della Giunta regionale.

E’ stato un buon lavoro per la Calabria. Mi auguro sinceramente, nell’interesse delle donne e degli uomini calabresi, che il lavoro svolto e l’attuale punto di approdo costituiscano una “rivoluzione copernicana” nel dibattito politico e culturale della Calabria. Discutiamo di più della e sulla Calabria, affrontiamo  il merito delle questioni, confrontiamoci nei territori e con le forze sociali ed istituzionali sulle scelte di programma. Penso, e mi auguro che ciò avvenga, che si possa aprire una nuova stagione   meridionalista e democratica nella nostra regione”. f.d.


Uff. stampa della Giunta Regionale

 

 

 “Abbiamo iniziato a scrivere il futuro nel luogo che custodisce la nostra storia millenaria”. Nicola Irto, presidente del Consiglio regionale della Calabria, commenta così la firma dei Patti per la Calabria e per la Città metropolitana di Reggio, sottoscritti dal premier Matteo Renzi in occasione della riapertura del Museo archeologico nazionale. “Ripartiamo simbolicamente da qui, dal Museo che conserva la memoria delle nostre origini magnogreche, per costruire l’avvenire di una comunità che deve riscoprirsi coraggiosa e illuminata. I Patti, siglati con il presidente della Regione Oliverio e con il sindaco Falcomatà, restituiscono una speranza concreta a un territorio che ancora oggi versa in una situazione difficile sotto il profilo sociale ed economico. Sono strumenti concreti e operativi – prosegue il presidente del Consiglio regionale - che, prevedendo lo stanziamento di ingenti risorse, consentiranno di realizzare investimenti indispensabili per far ripartire il tessuto produttivo, attivando così un processo tangibile di sviluppo del territorio. Le politiche per l’ambiente e per la gestione ‘verde’ del ciclo dei rifiuti, la mitigazione del dissesto idrogeologico, la creazione di una rete infrastrutturale efficiente, gli interventi in edilizia sanitaria, l’attuazione degli interventi per la banda ultralarga, il rafforzamento del sistema aeroportuale e il rilancio del porto di Gioia Tauro: lungo queste direttrici si svilupperanno le azioni di governo che, integrate con la programmazione comunitaria, avranno ricadute concrete e potranno davvero cambiare la Calabria”.

“Ringraziamo il presidente Renzi per l’attenzione che continua a rivolgere a questa regione, ma soprattutto per il coraggio che ci infonde. Quella di oggi è stata una giornata davvero importante per l’avvenire di tutti noi – conclude Nicola Irto - soprattutto perché ha contribuito a farci prendere coscienza delle nostre potenzialità, simboleggiate dai Bronzi di Riace e da Palazzo Piacentini. Reggio e la Calabria devono dispiegare le ali e volare”.​

 

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A seguito della firma del “Patto per la Calabria”, questa mattina al Museo Archeologico di Reggio, da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, il Vice Presidente del Consiglio regionale Francesco D’Agostino ha inteso esprimere “soddisfazione per un atto concreto che rinnova l’impegno del Governo a sostegno della nostra regione”.

“La Calabria – ha sottolineato D’Agostino – ha energie e potenzialità straordinarie nel campo economico, sociale e culturale. Queste, tuttavia, necessitano di stimoli e, soprattutto, di un progetto capace di fornire indirizzi chiari in tema di sviluppo. Il ‘Patto per la Calabria, in questo senso – ha proseguito – rappresenta un passaggio storico nel percorso di collaborazione tra la Regione calabrese e il Governo nazionale, mirato a creare nuove opportunità di crescita per la nostra terra”.

“Attraverso la cultura, la sicurezza del territorio e l’innovazione nel settore produttivo, possiamo dare impulso e linfa ad una nuova fase di crescita della Calabria – ha scandito D’Agostino -. Ma questa fase, sia chiaro, necessita di ulteriori azioni di sostegno: formazione, legalità, trasparenza. E, ancora, fiducia nei processi di normalizzazione rispetto al resto del Paese. Di certo – ha concluso il Vice Presidente del Consiglio regionale – oggi si scrive una pagina importante per la nostra regione. Ed il merito è, soprattutto, del Presidente Mario Oliverio, la cui azione ha consentito alla Calabria di recuperare ritardi accumulati nel passato e credibilità sia in ambito nazionale che in sede europea. Il ‘Patto per la Calabria’ è un primo riscontro di un cambiamento che, sono sicuro, darà buoni frutti, a condizione che lo si alimenti giorno dopo giorno, senza sosta”. 

 

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“E’ un punto di svolta storico, perché concretamente apre prospettive di crescita che possono invertire la tendenza negativa che da anni pesa sulla regione, ma anche perché conferma un’attenzione senza precedenti verso la nostra terra e i bisogni delle sue popolazioni, dimostrata dal capo del Governo, fin da suo insediamento”. E’ il commento del Consigliere regionale Vincenzo Pasqua (Oliverio Presidente), che aggiunge: “Il ‘Patto per la Calabria’ firmato oggi a Reggio dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, rappresenta un’occasione preziosa ed allo stesso tempo una ‘scossa’ positiva per segnare quel cambio di passo che può mettere insieme risorse, soprattutto umane, energie e potenzialità straordinarie che questa parte del Mezzogiorno può esprimere in campo economico, sociale e culturale”.

“Mettere in sicurezza il territorio, dare impulsi alla cultura rilanciando le strutture museali e avviare processi di innovazione nel settore produttivo – continua Vincenzo Pasqua – significa fornire linfa preziosa ad una nuova fase di crescita della Calabria, migliorando le condizioni e la qualità della vita dei cittadini e fornendo occasioni importanti per le imprese”.

“Le istituzioni, tutte ed a tutti i livelli, sono chiamate da oggi a svolgere un ruolo attivo per la realizzazione del Patto, anche aggiungendo ulteriori attività di sostegno, perchè si passi dagli impegni alle realizzazioni concrete, per consentire anche alla Calabria di fornire un contributo alla crescita del Mezzogiorno e del Paese”. 

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