Melito Porto Salvo, in arrivo seconda ambulanza e tomografo a risonanza magnetica

27.02.2016 10:19

La salvezza dell'ospedale 'Tiberio Evoli' una scomessa da vincere 

di Francesca Martino

Tomografo a risonanza magnetica da 1,5 tesla, completo di Work stations ed iniettore amagnetico è stato destinato all’Ospedale melitese “Tiberio Evoli”. La buona notizia è arrivata mediante una nota per mano del Responsabile del settore impianti, l’Ing. Morello e dell’ufficio tecnico a cura del Dr. Mittiga dell’Unità Operativa di Reggio Calabria. Dunque, è ufficiale l’Asp ha effettuato l’acquisto di tre tomografi a risonanza magnetica da installare non solo al Nosocomio melitese ma anche a Locri e Polistena.

Nei giorni scorsi il Direttore Sanitario, Lucio Nucera insieme all’equipe medica e i tecnici Morello e Mittiga hanno effettuato un sopralluogo presso il “Tiberio Evoli”, per individuare i luoghdi adatti al fine di accogliere al meglio le attrezzature della risonanza magnetica. Quindi, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, con riferimento all’autorizzazione del Commissario della Salute, l’Ing. Massimo Scura per il piano di Rientro della Regione Calabria del 4/2/2016 prot. n. 3430 ha proceduto all’acquisto di tre tomografi. Adesso, il Presidio Ospedaliero “Tiberio Evoli” attende la seconda promessa avanzata nei mesi scorsi dallo stesso Scura, ossia l’arrivo di un nuovo Primario Chirurgo.

“I locali destinati ad accogliere il tomografo a risonanza magnetica dovranno essere adeguati – ha dichiarato il Direttore Sanitario Lucio Nucera - bisognerà espletare una gara affinché una ditta appaltante realizzi i lavori al piano inferiore dell’Ospedale, posto destinato a ricevere la risonanza, che sarà collocata accanto alla Tac.

Anni addietro il posto adibito alla risonanza era di servizio per l’unità di fisioterapia, che non viene più garantita, se non per i pazienti interni. Ora aspettiamo gli sviluppi che faranno gli uffici competenti di  Reggio Calabria e partirà subito dopo una gara, per l’adeguamento strutturale di quell’area”.

Nuove anche sul fronte del reparto di oncologia. Nei giorni scorsi è arrivata una delibera che l’unità è stata aggregata alla Sezione di Medicina e sono in atto i traslochi delle attrezzature dall’ex Ospedale di Scilla. “E’ stata stipulata una convenzione con l’Asp – ha sottolineato il Direttore Nucera-  i pazienti oncologici saranno accolti per il proseguo della terapia oncologica”.

Uno dei molteplici problemi che attanaglia il Presidio è la carenza di personale che copre con salti mortali, i turni dei servizi attivati. Mancanza che si ripercuoterà sull’utilizzo della seconda ambulanza, a questo riguardo Nucera ha rimarcato la necessità della tempestiva presenza di un team specializzato, che dovrà effettuare la turnazione giorno e notte.

 

Tuttavia in una nota del consigliere Carmelo Minniti di “Unacittàda#cambiare” rende noto che l'ambulanza in questione è stata acquistata nel 2014 dall'ASP di Reggio Calabria e andrà a sostituire quella attualmente operante nella cittadina melitese, data in passato dalla Comunità Montana e attualmente in riparazione. Quando questa verrà ristabilita servirà solo per le reperibilità notturne e festive dell’intera Area Grecanica. “Perché si possa garantire la presenza attiva di una seconda ambulanza servirebbero ben 15 nuovi operatori, tra medici, infermieri e autisti. Ovviamente auspichiamo vivamente che ciò accada, ma al momento questo appare come una chimera – ha affermato Carmelo Minniti - Quindi Melito non avrà da oggi una seconda ambulanza attiva sul nostro vasto territorio, ma soltanto un'ambulanza più moderna”.

“Fatti concreti e impegno individuale per dare una mano a garantire l’assistenza al malato – conclude il Direttore Sanitario, Lucio Nucera - Bisogna dare per sostenere l’Ospedale, forse solo così riusciremo davvero a differenziare la risposta sanitaria e siamo pronti ad affrontare le difficoltà dei pazienti”.

 

Cerca nel sito