Manipolazione dell'informazione

01.01.2016 21:09

Da Bruxelles.  1.01.2016  Elio Cotronei

ABBIAMO SCRITTO  IERI. Allerta massimo nelle capitali europee e manipolazione dell'informazione.
Arresti, interrogatori, rilasci, mancati ritrovamenti di armi, hanno consigliato grandi mobilitazioni dappertutto. A Bruxelles, il Borgomastro, poprio in relazione a ciò, ha preferito annullare il concerto della mezzanotte e i fuochi pirotecnici che si sarebbero avuti nel Centro della città pattugliata con l'aiuto della Riserva. Tuttavia la popolazione non avverte nulla, le strade storiche tipiche per shopping, divertimento e ristorazione sono affollate come sempre, negozi gremiti specie quelli prendi due e paghi il 50%. 

SCRIVIAMO OGGI. Ci chiediamo il perché della manipolazione dell'informazione giacchè di manipolazione si tratta quando in tv si mandano le immagini di strade deserte per fare immaginare una città bloccata dalla paura. La realtà è quella che si vede nelle immagini allegate scattate ieri nel centro di Bruxelles, entro le 18, dove dopo quattro ore  sarebbe iniziato lo spettacolo musicale e i fuochi pirotecnici poi annullati dal Borgomastro di Bruxeless per semplice prudenza.

Bisogna capire che quegli spettacoli avrebbero richiamato un numero enorme di persone oltre quello normalmente presente in simili circostanze con un sovraccarico incontrollabile. 

Affermare che il Borgomastro di Bruxelles ha annullato la manifestazione musicale ecc.  senza spiegare l'organizzazione Amministrativa della città porta a far credere quello che non è pur affermando una verità. E' un esempio classico di informazione surrettizia. "Region de Bruxelles" o "Bruxelles Capitale" è formata da tanti comuni contigui, vale a dire senza soluzione di continuità, retti ognuno da un sindaco diverso e quindi autonomo nele sue decisioni. Questo significa che negli altri comuni non sono stati annullati i festeggiamenti ufficiali  o privati che fossero. Addirittura nel comune di Molenbeck, oggetto di attenzione dopo la strage di Parigi si è tenuto un maxi spettacolo con oltre 50 presnze di gruppi e cantanti belgi e stranieri, la Grande Place e Boulevard Ansach erano gremiti anche per la presenza di chilometri di casupole in legno dei mercatini di Natale. Ovviamente l'ingresso nell'area della Grande Place era controllato per evitare gli ingressi con armi, bottiglie di vetro ecc.

Allo scadere della mezzanotte, dal mio osservatorio sito nei piani alti, ho potuto osservare lo sky line della città quando alle luci dei grattaceli illuminati si sono  aggiunti a lungo i fuochi pirotecnici che svettavano in aria a 360 gradi, dovunque si volgesse lo sguardo si vedevano scie luminose. Si può dire che tutti i comuni hanno festeggiato il nuovo anno.

Un'associazione di volontariato ha facilitato il rientro a casa dei festeggianti - dopo una certa ora la metropolitana è ferma e gli autobus sono limitati alle corse notturne - trasportando con le auto a casa  circa 1700 giovani. 

 

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