Ma "la terra dei fuochi", ha contagiato pure l'Area Grecanica?

11.01.2016 21:09


L'inquinamento da diossina dei terreni è estremamente pericoloso perché introduce sostanze tossiche nella catena alimentare degli animali da allevamento e può raggiungere anche l'uomo.
NELLA TERRA DEI FUOCHI TRA  MORTI E TUMORI, ANCHE FRA I BAMBINI
Domenico Salvatore
Ma la ‘terra dei fuochi’ ce l’abbiamo sotto casa a Melito di Porto Salvo e nel suo vasto hinterland o Area (Zona) Grecanica. Non c’è bisogno di spingersi fin sotto il Vesuvio.
Tempo fa, abbiamo visto con orrore dei cassonetti traboccanti, pieni di spazzatura, che bruciavano. E proprio lì, nei pressi, un gruppo di cittadini che ridacchiavano incoscienti ed irresponsabili. Qualcheduno con il bambino in braccio, inalava “tranquillamente” quei veleni, con la spensieratezza e l’innocenza di un fanciullo, che corre dietro l’aquilone.
Nei pressi di una scuola elementare. Non facciamo fatica ad immaginare chi, possa essere stato ad appiccarvi il fuoco.
Ci siamo avvicinati, nonostante il pericolo reale e concreto per ammonire i peccatori (1. Istruire gli ignoranti2. Consigliare i dubbiosi3. Ammonire i peccatori4. Consolare gli afflitti 5. Perdonare le offese 6. Sopportare pazientemente le persone moleste7. Pregare Dio per i vivi e per i morti . Come invita a fare il Vangelo: Signore Gesù, tu che sei venuto nel mondo per cercare e salvare ciò che era perduto. Ti preghiamo: vieni a prendere parte della nostra vita umana per consigliarci, difenderci, perdonarci e anche ammonirci, quando è necessario, per ricevere l’abbraccio del Padre. O Signore Gesù, fermati quando il nemico ci colpisce e ci butta lungo le strade e soccorrici fasciando le nostre ferite e donandoci il cibo che ci salva. Vieni in nostro soccorso, siamo poveri peccatori e abbiamo fiducia solo in te, il Figlio della Benedetta Vergine Maria.
A mani giunte, in distanza, quasi in ginocchio li abbiamo scongiurati, pregati, supplicati, implorati a non accendere più fuochi. Pur se la raccolta della ditta autorizzata, tardasse di qualche ora e perfino di qualche giorno.
Ci schernivano, ci canzonavano, ci deridevano e ci punzecchiavano:” E dai, Domenico, scatta due foto…senza rullino.  Tra due mali, dobbiamo scegliere il minore. Il fuoco brucia tutto, anche la puzza”. Quousque tandem abutere Catilina patientia nostra?
La stessa scena, con qualche variante, si è ripetuta da un’altra parte. Abbiamo appeso un cartello per istruire gl’ignoranti e consigliare i dubbiosi per fermarci ai capisaldi delle Sette Opere di Misericordia Spirituale.
Appena ci siamo allontanati di qualche metro, il solito “Nerone”, ha bruciato pure il cartello; homo homini lupus. Purtroppo anche Melito, è colpito da tumori, leucemie ed altri morbi. Memento mori. Se non, Memento homo quia pulvis es et in pulverem reverteris.
Dobbiamo arguire che ‘lor signori’, non sappiano il…’ben di Dio’, che contiene un cassonetto: plastica, medicine scadute, giornali, bombolette spray, confezioni di un deodorante, della crema da barba, dello shampoo, del dentifricio e colluttorio, gel, shampoo, creme, lozioni, tanto per gradire. I genitori conoscono o dovrebbero conoscere gli effetti dei vari prodotti… emicrania, capogiri, eruzioni cutanee, scolorimento della pelle, tosse violenta e vomito e reazioni allergiche della pelle.
La formaldeide può irritare l'apparato respiratorio, causare reazioni alla pelle e innescare palpitazioni cardiache. Inoltre può causare dolori articolari, allergie, depressione, emicranie, dolori al petto, infezioni agli orecchi, fatica cronica, capogiri, perdita di sonno, asma, può aggravare la tosse e raffreddori, indebolimento del sistema immunitario e il cancro.
Da Wikipedia, “Con "terra dei fuochi" si individua una vasta area situata nell'Italia meridionale, sita in Campania, tra le province di Napoli e Caserta, diventata famosa a livello mediatico a causa della presenza di rifiuti tossici e numerosi roghi di rifiuti.
Questa terminologia è stata utilizzata per la prima volta nel 2003 nel Rapporto Ecomafie 2003 curato da Legambiente. Successivamente è stata utilizzata da Roberto Saviano nel libro Gomorra, come titolo dell'XI ed ultimo capitolo.
Storia-Dal 1970 in poi nelle campagne della Campania si sono verificati sversamenti di rifiuti industriali, rifiuti tossici e nucleari. In particolare, nelle zone di Succivo, Aversa, Caivano, Acerra e Giugliano in Campania si sono verificati roghi di rifiuti industriali, responsabili di un alto tasso di tumori che hanno colpito soprattutto giovani donne, al seno e alla tiroide, e bambini.
Nel 2011, secondo un rapporto dell'ARPA della Campania, un'area di 3 milioni di metri quadri, compresa tra i Regi Lagni, Lo Uttaro, Masseria del Pozzo-Schiavi (nel Giuglianese) ed il quartiere di Pianura della città di Napoli, risulterebbe molto compromessa per l'elevata e massiccia presenza di rifiuti tossici.
Nel 2015 nel comune di Calvi Risorta il Corpo forestale dello Stato ha scoperto un'area disversamente dei rifiuti clandestina, ritenuta la più grande discarica sotterranea d'Europa di rifiuti tossici. Si ritiene sia opera della camorra, stesso sistema di sigillamento degli strati della discarica, similare a quello utilizzato dal clan dei casalesi.
Geografia
La terra dei fuochi comprende un territorio di 1076 km², nel quale sono situati 57 comuni, nei quali risiedono circa 2 milioni e mezzo di abitanti: 33 comuni situati nella provincia di Napoli e 24 comuni situati nella provincia di Caserta. È compresa quasi l'intera provincia napoletana, mentre del casertano è colpita soprattutto la parte meridionale e sud-occidentale.
Attività correlate
Si caratterizza per lo sversamento illegale di rifiuti, anche tossici, da parte della Camorra e, in particolare, dal clan dei Casalesi. In molti casi, i cumuli di rifiuti, illegalmente riversati nelle campagne, o ai margini delle strade, vengono incendiati dando luogo a roghi i cui fumi diffondono nell'atmosfera e nelle terre circostanti sostanze tossiche, tra cui diossina.
L'inquinamento da diossina dei terreni è estremamente pericoloso perché introduce sostanze tossiche nella catena alimentare degli animali da allevamento e può raggiungere anche l'uomo. Nel 26 marzo 2008 furono riscontrate presenze di diossina nel latte di bufala provenienti da allevamenti del casertano, attribuite all'inquinamento ambientale.
A seguito di questi riscontri, che comunque riguardavano in maniera limitata gli allevamenti impiegati per produrre la mozzarella di bufala campana DOP, alcuni paesi, tra cui Corea del Sud e Giappone, bloccarono temporaneamente l'importazione della mozzarella campana. A seguito della notizia, la vendita di prodotti caseari della Campania è diminuita significativamente, non solo in Italia, ma anche all'estero. Recenti test della mozzarella di bufala svolti in Germania, comunque, non hanno rilevato alcuna traccia di diossina né di metalli pesanti.
Smaltimento illegale dei rifiuti
La zona sarebbe interessata anche da un consistente traffico di rifiuti, tra le cui attività rientrerebbe lo sversamento e l'eliminazione di materiali come copertoni o scarti di abbigliamento, provenienti soprattutto dal Nord Italia, o il recupero del rame dai cavi elettrici.
I roghi divennero più frequenti quando potevano essere confusi tra i numerosi roghi appiccati ai cumuli di immondizia durante la crisi dei rifiuti in Campania, tra il 2007 e il 2008. I carabinieri accertarono che solo tra il gennaio e il marzo del 2007 furono bruciati 30 000 kg di rifiuti in terreni agricoli, con un ricavo di oltre 118 000 euro.
Le dichiarazioni del pentito di camorra, Carmine Schiavone, hanno evidenziato come la Campania fosse destinata a diventare una discarica a cielo aperto, soprattutto di materiali tossici tra cui piombo, scorie nucleari e materiale acido, che hanno inquinato le falde acquifere campane e le coste di mare dal basso Lazio fino ad arrivare a Castelvolturno”.
Dall’Ansa:”Mortalità, ricoveri e tumori ''in eccesso'' rispetto alla media regionale. Accade in Campania nella Terra dei fuochi. Lo rileva l'Istituto superiore di sanità nell'aggiornamento del rapporto sulla situazione epidemiologica nei 55 Comuni definiti dalla Legge 6/2014 come 'Terra dei Fuochi', in relazione allo smaltimento illegale dei rifiuti.
L'allarme riguarda anche i bambini.  ''Si osservano eccessi di bambini ricoverati nel primo anno di vita per tutti i tumori e eccessi di tumori del sistema nervoso centrale, questi ultimi anche nella fascia 0-14 anni''.
Il Rapporto riguarda 32 Comuni della Provincia di Napoli e 23 Comuni della Provincia di Caserta. Le patologie oggetto dello studio sono state indagate utilizzando tre indicatori: la mortalità, i ricoveri ospedalieri (disponibili per tutti i 55 Comuni in esame) e l'incidenza dei tumori (disponibile per 17 Comuni della Provincia di Napoli, quelli serviti dal Registro Tumori).
''La mortalità generale è in eccesso - si legge nel Rapporto - rispetto alla media regionale, in entrambi i gruppi di Comuni, sia tra gli uomini che tra le donne''. Inoltre, ''i tumori dell'apparato urinario risultano in eccesso nei Comuni della Provincia di Napoli in entrambi i generi, con un maggiore contributo ascrivibile al tumore della vescica; la mortalità e le ospedalizzazioni per quest'ultima patologia risultano in eccesso anche tra gli uomini dei Comuni della Provincia di Caserta''.
Le fiumare, i canali di scolo, i torrenti, piccoli e grandi, i Jaddhuni, le discariche grosse o piccole, sono delle vere e proprie ‘bombe ecologiche’. C’è anche il sottovalutato fenomeno dell’inquinamento acustico, che produce danni irreversibili.
Ed anche l’inquinamento Elettromagnetico: un fenomeno, figlio del progresso tecnologico e causato dalle onde radio emesse dai campi elettromagnetici. Ovunque si trasformi, trasporti e utilizzi l’elettricità, si generano infatti dei campi elettrici  e magnetici a bassa o ad alta frequenza.
Ad esempio, le stazioni di telefonia mobile, i trasmettitori radiofonici e le altre applicazioni radio emettono radiazioni nello spettro delle alte frequenze.   campi a frequenza estremamente bassa (fino a 300 Hertz), ad esempio i normali dispositivi elettrici presenti nelle nostre case;  campi a frequenza intermedia (tra 300 Hertz e 10 Mega Hertz), ad esempio i computer;  campi a radiofrequenza (da 10 MegaHertz a 30 GigaHertz), come radio, televisione, antenne per la telefonia cellulare e forni a microonde. Leucemie infantili, tumori del sistema nervoso, tumori mammari ed altro, sono le patologie indicate da organismi internazionali, come potenziali conseguenze, dovute a questa forma d’inquinamento. 
A vigilare non c’è solamente il Ministero della Sanità o salute e dicasteri collegati, ma soprattutto organismi internazionali come l’OMS. L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS, o World Health Organization, WHO in inglese), agenzia speciale dell'ONU per la salute, è stata fondata il 22 luglio 1946 ed entrata in vigore il 7 aprile 1948 con sede a Ginevra.
L'obiettivo dell'OMS, così come precisato nella relativa costituzione, è il raggiungimento da parte di tutte le popolazioni del livello più alto possibile di salute, definita nella medesima costituzione come condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non soltanto come assenza di malattia o di infermità.
Organizzazione-Al momento della sua fondazione, la costituzione dell'organizzazione fu ratificata da 25 stati.
L'OMS è governata da 195 stati membri attraverso l'Assemblea mondiale della sanità (World Health Assembly - WHA), convocata annualmente in sessioni ordinarie nel mese di maggio. Questa è composta da rappresentanti degli stati membri, scelti fra i rappresentanti dell'amministrazione sanitaria di ciascun paese (Ministeri della sanità). Le principali funzioni dell'Assemblea consistono nell'approvazione del programma dell'organizzazione e del bilancio preventivo per il biennio successivo, e nelle decisioni riguardanti le principali questioni politiche.

È un soggetto di diritto internazionale, vincolato, come tale, da tutti gli obblighi imposti nei suoi confronti da norme generali consuetudinarie, dal suo atto istitutivo o dagli accordi internazionali di cui è parte.
La giurisprudenza internazionale ha precisato che esiste, a carico degli stati, un "obbligo di cooperare in buona fede per favorire il perseguimento degli scopi e degli obiettivi dell'Organizzazione espressi nella sua costituzione"[.
Dal 1997 Taiwan ha fatto richiesta ogni anno per esservi riammessa, ma gli fu ripetutamente negata perché Taiwan risultava rappresentata dalla Repubblica Popolare Cinese. A causa dei rapporti difficili fra i due territori, a medici ed ospedali di Taiwan è stata negata la partecipazione alle attività dell'OMS ed i giornalisti di questo paese non hanno potuto partecipare alle attività dell'OMS.
Nel 2009, dopo 40 anni di interruzione, una rappresentanza di Taiwan (sotto il nome di Taipei) ha infine potuto riprendere la sua partecipazione all'Assemblea dell'OMS, a seguito di un accordo con la Repubblica Popolare Cinese. Domenico Salvatore

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