L'Islam colpisce ancora, nell'obiettivo sensibile' di Bruxelles, con la tattica stragista del 'mordi e fuggi', Europa sotto scacco, ma la minaccia è globale

23.03.2016 01:10

 

Bruxelles sotto attacco, kamikaze e bombe Isis all'aeroporto e in metro, 34 morti. Allerta in Europa e a Parigi  Tra i feriti anche tre italiani, non sono gravi. Scattato il massimo livello di allerta nel cuore dell'Europa.       Dal 2011 l'ombra del terrorismo sul Belgio. Il racconto di una testimone che viaggiava nella metro: "orrore alla metro, c'era gente con la faccia bruciata, non sapevano dove si trovavano". Sono tre gli italiani rimasti feriti, secondo quanto si è appreso finora, negli attentati di questa mattina a Bruxelles. Sono:- Chiara Burla, di 24 anni, originaria di Varallo Sesia (Vercelli), residente a Firenze;- Marco Semenzato, architetto originario del Veneto, ma da tempo in Belgio;- Michele Venetico, giovane dipendente dell'aeroporto di Bruxelles, figlio di immigrati di origini siciliane. Tutti e tre sono stati medicati in ospedale e sono poi stati dimessi.

 

TERRORE A BRUXELLES, ATTACCO AL CUORE DELL'EUROPA IL RACCONTO DEI TESTIMONI:34 MORTI, 230 FERITI: LA STRAGE DI BRUXELLES: ATTACCHI LEGATI ALL'ARRESTO DI SALAH ABDESLAM

 Domenico Salvatore  

Stupore, angoscia, sbalordimento, incredulità? Sarà! Ma l’assuefazione, un morbo silenzioso e ben più deleterio sta prendendo il sopravvento. Ed appiattisce tutti e tutto.

Bruxelles, Chiara, fra Michele e Marco, è andata bene, ma quanta paura!

 

Prima e Seconda Guerra Mondiale, “Guerra fredda”, muro di Berlino, Muro del pianto, muro della vergogna, vecchi e nuovi muri,  nuovo ordine internazionale. Homo homini lupus. Ma di che stiamo parlando?

I lanci, i flash e gli aggiornamenti dell’ Ansa e delle altre agenzie di stampa, battono la grancassa a tamburo battente.

La minaccia dell’islam, non si limita ad enunciati sterili e monotoni,  che lasciano il tempo che trovano.

Puntualmente, si materializza la strage, l’ecatombe, lo sterminio, genocidio, massacro, scempio e carneficina in ogni parte del globo. America, Francia, Italia, Inghilterra, Belgio, Russia, Afghanistan, Pakistan, Nigeria

Chi farfuglia di nuovo ordine globale e blatera di pace sulla terra è servito di barba e capelli. Il premier Matteo Renzi:"Colpito il Belgio, la capitale e il cuore dell'Unione europea. E' il momento di dire senza giri parole: gli attentatori venivano da dentro i luoghi colpiti, la minaccia è globale ma i killer sono anche killer locali". Il Capo del Governo, ritiene che per vincere il terrorismo,  "L'Ue vada fino in fondo, serve una struttura unitaria di sicurezza e difesa. E' dal '54 che si litiga sulla sicurezza comune. L'Europa, deve fare di più a livello interno". 

Per Renzi, "Chi oggi offre soluzioni miracolistiche non si rende conto di quanto sarà lunga questa situazione. Chi si illude e dice 'chiudiamo le frontiere' non si rende conto che i nemici sono già dentro le nostre città. Non è il momento delle reazioni impulsive, serve calma ma la rabbia serve tutta, è necessaria per una reazione che diventi progetto e che affronti e distrugga l' estremismo islamico e la folle scia di morte. 

Per il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, "Occorre affrontare questa sfida decisiva con una comune strategia, che consideri la questione in tutti i suoi aspetti: di sicurezza, militare, culturale, di cooperazione allo sviluppo. In gioco ci sono la libertà e il futuro della convivenza umana". 

Stato di massima allerta a Fiumicino - C'è massima allerta anche all'aeroporto di Fiumicino dopo l'attentato di questa mattina nello scalo di Bruxelles. Il livello di sicurezza al Leonardo Da Vinci, già su standard elevati è stato innalzato ulteriormente. I controlli dei passeggeri ai varchi di sicurezza sono stati intensificati. Tutti i voli da e per Bruxelles sono stati cancellati. Dei sette voli programmati oggi all'aeroporto di Fiumicino in partenza per Bruxelles ne sono decollati solamente due: il primo della compagnia Brussels Airlines è partito alle 06:35; il secondo, della compagnia low cost Ryanair, poco dopo le 07:00. Il terzo volo di Alitalia, la cui partenza era programmata per le 8:20 è stato soppresso, così come i collegamenti successivi, sia in partenza sia in arrivo.

L'Alitalia ha attivato un numero verde per informazioni sui voli.

Convocato il comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza - Il ministro dell'interno Angelino Alfano ha convocato per oggi alle 15 al Viminale il Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica per valutare "ulteriori misure di contrasto e prevenzione alla minaccia terroristica".

Alfano, in stretto contatto con i vertici delle forze di polizia e dei servizi di intelligence, ha espresso il cordoglio per l'attentato: "il mio pensiero va ai familiari delle vittime e alle persone coinvolte in questo efferato attacco terroristico che ha colpito il cuore dell'Europa".

Italiani a Bruxelles evitino spostamenti - L'Unità di Crisi della Farnesina raccomanda in un tweet "ai connazionali presenti a Bruxelles di evitare spostamenti al momento". L'Unità di Crisi é "attiva", conclude il tweet.

Gentiloni, seguo con il fiato sospeso - "Seguo con il fiato sospeso l'evolversi della situazione a Bruxelles e mi stringo al popolo e al governo belga colpito da un nuovo attacco terroristico": così il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. "Tutte le strutture della nostra diplomazia sono attivate per prestare massima assistenza ai nostri connazionali", ha concluso Gentiloni.

Innalzate le misure di sicurezza a Roma dopo gli attentati di stamattina a Bruxelles.

Secondo quanto si è appreso, i controlli rafforzati già nei mesi scorsi dopo l'allerta terrorismo sono stati ulteriormente potenziati. E' massima attenzione nella città, in particolare per la vigilanza degli obiettivi sensibili e dei luoghi affollati come metropolitane, stazioni ed aeroporti.

Il primo lancio dell’Ansa, parlava di:“Esplosioni a Bruxelles, si temono 11 morti.  allerta massima anche in Italia. Renzi: "Minaccia globale, killer locali"; i presunti attentatori ripresi da telecamere di servizio.

Lo Stato islamico ha colpito la capitale belga con un doppio attacco portato avanti da una sua 'cellula segreta', prima all'aeroporto di Zevanten, poi nella stazione della metropolitana di Maalbeck, a pochi passi dalle sedi delle principali istituzioni europee.

Il bilancio, ancora provvisorio, è di 30 morti e almeno 230 feriti tre dei quali, secondo quanto riferito dall'ambasciatore Grassi, sono italiani, ma non verserebbero in gravi condizioni.

Nelle perquisizioni a Schaerbeek sono stati trovati un ordigno esplosivo con chiodi, prodotti chimici e una bandiera dell'Isis. Lo annuncia la procura belga citata dai media belgi. 

Perquisizioni sono in corso in tutto il Paese nell'ambito dell'inchiesta aperta dopo le stragi. Lo ha detto il procuratore federale nel corso di una breve conferenza stampa.

Il procuratore ha detto che non saranno rivelati dettagli delle operazioni in corso al fine di non pregiudicarne l'esito.

Sarà "una lotta senza quartiere e senza confini" quella che il Belgio e i suoi alleati condurranno contro gli autori degli attentati che hanno colpito oggi Bruxelles.

Lo ha detto il premier belga Charles Michel. Il re Filippo del Belgio si è rivolto alla nazione per pochi minuti in diretta tv definendo "vili e odiosi" gli attentati di stamani a Bruxelles.

"Di fronte a questa minaccia continueremo a rispondere insieme con fermezza, calma e dignità. Manteniamo la fiducia in noi stessi, questa fiducia è la nostra forza", ha detto il sovrano.

 

Sarebbe stato il recente arresto di Salah Abdeslam, primula rossa degli attentati del 13 novembre scorso a Parigi, a portare Bruxelles nel mirino dell'Isis: ne sono convinti gli 007 iracheni.

"Due dei tre attentatori all'aeroporto di Bruxelles presumibilmente si sono fatti esplodere, il terzo è ricercato".

Lo ha detto il procuratore federale belga Frederic Van Leuw riferendosi ai tre presunti attentatori dell'aeroporto di Zaventem.

I kamikaze dovrebbero essere gli uomini che indossano un guanto nero, mentre l'attentatore in fuga indossa una giacca color crema e un cappello.

Gli ordigni probabilmente, secondo fonti mediche, contenevano chiodi per aumentarne la capacità di offendere.

Trovati anche un kalashnikov ed una terza bomba che gli artificieri hanno fatto brillare mentre la polizia proseguiva le ricerche di altri terroristi o fiancheggiatori all'interno della struttura.

Altri esplosivi sono stati trovati in serata dalle forze dell'ordine nell'aeroporto di Zaventem. Lo riferiscono i media belgi citando fonti di polizia.

Il Califfato ha rivendicato gli attentati attribuendoli a una 'cellula segreta' e minacciando altre operazioni in Europa': 'quello che vi aspetta sarà più duro e amaro'.

Il Site ne ha confermato l'autenticità spiegando che il Belgio è stato colpito 'per la sua partecipazione alla coalizione internazionale' contro lo Stato islamico.

Fonti dell'intelligence irachena sostengono inoltre che gli attacchi 'sono stati pianificati due mesi fa a Raqqa, in Siria' e che in un primo momento Bruxelles non era fra gli obiettivi indicati, ma è diventata il primo bersaglio scelto 'a causa dell'arresto di Salah Abdeslam'.

Ci sarebbero anche 'altri tre attentatori suicidi' pronti ad agire e che 'compiranno un altro attacco', senza precisare gli obiettivi.

Il Paese è sotto shock, il governo ha decretato tre giorni di lutto nazionale, chiuso le frontiere e interrotto i collegamenti ferroviari, schierando i militari nelle strade, mentre per l'intera giornata si sono susseguiti allarmi per eventuali nuovi attacchi: allerta bomba all'ospedale di Saint-Pierre, dove sono state ricoverate diverse persone ferite negli attentati di stamane e dove era stato ricoverato Salah Abdeslam dopo la sua cattura.

Un allarme ha interessato anche il Palazzo Reale, e sono state evacuate per ragioni di sicurezza l'università di ULB a Bruxelles, la centrale nucleare di Liegi e un cinema ad Anversa.

L'allerta è altissima anche in tutte le capitali del Continente: a Parigi evacuata la gare du Nord per un falso allarme per un pacco sospetto, innalzate le misure di sicurezza anche negli aeroporti italiani.

I leader europei si mostrano compatti nell'appoggio ai belgi e in una dichiarazione congiunta parlano di 'attacco alla nostra società aperta e democratica'.

Il centro di crisi belga ha ritirato, via Twitter, la raccomandazione di rimanere a casa o a scuola o in ufficio, malgrado rimanga l'allerta massima, a livello 4.

In seguito all'attentato di Bruxelles, "manterremo il livello di allerta 2, quello immediatamente precedente all'attacco in corso.

Ho poi disposto direttive per rafforzare il potenziamento di tutte le misure di sicurezza sugli obiettivi sensibili e ci saranno altre espulsioni nei confronti soggetti che hanno mostrato di non rispettare le regole del nostro Paese".

Lo ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, in conferenza stampa al Viminale.”

I focolai di guerra, sono disseminati un po’ su tutto il pianeta. Esiste ancora l’ideale di un ordine internazionale fondato sulle libere relazioni tra Stati che si riconoscevano reciprocamente come sovrani.

“BRUXELLES. PISAPIA: TERRORISTI NON RIUSCIRANNO A VINCERE

Milano, 22 marzo 2016 – “Bruxelles è stata colpita ancora una volta dopo Parigi, Madrid, Londra e tanti altri luoghi nel mondo, ma i terroristi non vinceranno, non riusciranno a farci cambiare il nostro modo di vivere. A Milano abbiamo operato in questi anni perché la vita cittadina si potesse svolgere regolarmente, questo grazie ad una collaborazione costante tra la magistratura,  le forze dell’ordine e tutte le Istituzioni. Lo abbiamo fatto finora e lo faremo con ancora maggiore impegno nel futuro proprio perché siamo consapevoli del grande pericolo rappresentato dal terrorismo”.

Lo afferma il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia dopo gli attentati di oggi a Bruxelles.

“Bruxelles è il simbolo dell’Europa, i terroristi –aggiunge Pisapia- continuano a colpirci per spaventarci, per farci avere paura, per rassegnarci a vedere diminuite le nostre libertà. La risposta migliore è invece quella di manifestare l’unità di tutti a difesa della democrazia, della solidarietà, dei valori fondanti del nostro Continente”. “Per questo ho voluto incontrare i rappresentanti dell’Unione Europea a Milano, il Console onorario del Belgio e ho scritto un messaggio al Sindaco di Bruxelles per esprimere la vicinanza mia e di tutta Milano in questo momento drammatico. La nostra città è a loro disposizione per qualunque cosa possa essere utile, ognuno nel proprio ruolo deve fare quanto è possibile per contrastare il terrorismo, senza alcuna divisione. Chi ha colpito Bruxelles voleva colpire tutti noi, le nostre comunità, la nostra libertà”, conclude Pisapia.  Segreteria Ufficio Stampa - Comune di Milano Tel +39 02 884 50150”

Domenico Salvatore

 

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