Limbadi (v.v.)Il mistero della scomparsa dell'imprenditrice agricola Maria Chindamo, 44 anni: sequestro di persona, omicidio od altro?

07.05.2016 16:38

NICOTERA (VIBO VALENTIA ) - Una donna di Rosarno, bracciante agricola, della quale non sono state rese note le generalità, risulta irreperibile da ieri 6 maggio.
L'auto della donna, un fuoristrada, è stata trovata stamani in località Montalto di Nicotera.

I carabinieri hanno avviato le ricerche. All'interno del fuoristrada, fonte Ansa, sono state trovate tracce di sangue che sono state repertate assieme ad altri elementi.
I controlli effettuati dai militari negli ospedali della Piana di Gioia Tauro e del vibonese hanno dato finora esito negativo.

LIMBADI IL GIALLO DELLA SCOMPARSA DI MARIA CHINDAMO, IMPRENDITRICE DI LAUREANA DI BORRELLO, VEDOVA, MADRE DI TRE FIGLI:ALLONTANAMENTO VOLONTARIO, OMICIDIO, SUICIDIO, INCIDENTE STRADALE O SEQUESTRO DI PERSONA?

Domenico Salvatore

LIMBADI (V.V.)-L’imprenditrice agricola, Maria Chindamo, di 44 anni, di Laureana di Borrello, sposata a Rosarno, vedova con tre figli a carico,  aveva appuntamento con l’operaio, nei pressi di Limbadi; al confine con Nicotera, per eseguire dei lavori in un suo podere.

Il lavoratore, si e presentato regolarmente sul posto, all’ora convenuta, giorno, mese ed anno, ma ha trovato solamente il fuoristrada con il motore acceso, parcheggiato e con le chiavi ancora inserite nel cruscotto dell’autovettura.

La vista macabra delle macchie di sangue intorno alla macchina, ha consigliato l’operaio di telefonare ai Carabinieri della locale stazione.

Nel breve volgere di una manciata di minuti, sono arrivati sul posto i militari delle stazione di Nicotera, Nicotera Marina, Joppolo e Limbadi.

Tutti agli ordini del comandante della Compagnia di Tropea, coordinati dal colonnello Daniele Scardecchia, comandante provinciale di Vibo Valentia.

Sovrintende alle indagini il p.m. di turno, coordinato dal procuratore capo della Repubblica di Vibo Valentia, Mario Spagnuolo.

Di lì a poco, si sono catapultati sul posto, anche i Cacciatori dell’Aspromonte. I famosi  ‘Baschi Rossi’, capaci di setacciare palmo a palmo, ogni anfratto della ‘Montagna Sacra’; con l’aiuto anche di unità cinofile.

Le anguste stradelle, da e per Limbadi, sono state di fatto paralizzate e bloccate per motivi di ordine pubblico e sicurezza.

Non sarebbe passata inosservata, nemmeno una formica. E’ scattata una gigantesca ‘cintura militare’ intorno al vasto comprensorio.

La macchina investigativa, è scattata subito con uomini e mezzi in maniera massiccia; con tutti gli organici: elicotteri, cani poliziotto, ‘gazzelle’, ‘pantera’, jeep, campagnole, fuoristrada e truppa armata sino ai denti.

Controllati pure a domicilio i pregiudicati della zona, loro-alibi-orario e stub.

Purtroppo della donna, nessuna traccia. Le ricerche, vanno avanti dall’alba di stamani e nulla trapela.

Posti di blocco volanti, a cui partecipano di solito anche polizia e Guardia di Finanza, in sinergìa.

Gli elementi in mano agli organi inquirenti ci sono ed anche corposi, ma di ipotesi investigative non se ne parla.

Ognuno può immaginarsele ad libitum…Faccende private, criminalità organizzata, ‘ndrangheta, questioni sentimentali od altro.

Il ritrovamento delle tracce di sangue a bordo del fuoristrada di proprietà della donna trovato abbandonato lungo la strada è il punto di partenza.

Maria Chindamo, un'imprenditrice agricola di 44 anni, di Laureana di Borrello (Reggio Calabria), é scomparsa   a Nicotera, nel vibonese, e  potrebbe anche essere stata uccisa; giornalmente si spostava a Limbadi (Vibo Valentia) per gestire la sua azienda agricola.

I paesi di Limbadi, Nicotera, Nicotera Marina, Rosarno e Laureana di Borrello, paesi ad alta densità mafiosa ed interessati da faide, inserite nella più vasta guerra di mafia, sono stati rivoltati come calzini.

La stessa cosa accadrà nei prossimi giorni. Un lavoro febbrile. Casi del genere, di solito si risolvono, nell’arco delle quarantotto ore.

Da un momento all’altro, potrebbero arrivare le novità, se ce ne saranno. Una domanda sorge spontanea.

Il sequestro di persona, se tale è, è avvenuto fuori dai paesi in questione, in una zona isolata di campagna.

A chi e perché, interessano le campagne di Maria Chindamo? C’è qualche lottizzazione in vista?

Oppure, sono appetite per altre ragioni, che la ragione non conosce. Salta all’occhio, che ancora una volta, in Calabria e segnatamente, nella sterminata Piana di Gioia Tauro & dintorni,venga presa di mira una donna; guarda caso.

Stavolta, la ‘ndrangheta non c’azzecca. però. Almeno, così sembra, a giudicare dalle prime ipotesi qua e là campate. Ma, nemmeno si esclude a priori.

Prima di avventurarsi, in ipotesi investigative ufficiali, i Carabinieri vogliono accertarsi che le tracce di sangue sparse intorno alla zona del ritrovamento del fuoristrada, appartengano verosimilmente alla donna cercata.

Qui, s’infittisce il mistero e si spalancano altre ipotesi; nel caso, non previsto, che le tracce ematiche, non siano quelle di Maria Chindamo.

Un puzzle indecifrabile; un rebus che inquieta ed appassiona; un rompicapo che sta facendo ammattire più di uno.

Chi è perché, s’interessa di una vedova con tre figli? Vengono in mente, tante storie lugubri, macabre e scabrose, di donne scomparse per ‘lupara bianca’ od uccise, di cui, hanno parlato le cronache dei giornali, ma soprattutto quelle giudiziarie e le aule dei tribunali.

Ne sapremo di più nelle prossime ore. Domenico Salvatore

 

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