L'aggressione all'arbitro, play-off di 3^ ctg, l'Atletico Catona perde la testa ed anche la partita, vittoria a tavolino per il Lazzaro?

10.05.2016 20:56

 

Lazzaro in 2^ categoria? Arbitro aggredito: gara sospesa!!!! Si conclude alla fine del primo tempo supplementare, la finale play- off tra Atletico Catona e Lazzaro, sul risultato di 3 a 2 per gli ospiti, in una domenica iniziata all’insegna del divertimento!!!!!! la compagine jonica del presidente Fortunato Sgro’, brinda alla promozione in Seconda Categoria,

CALCIO:FINALE PLAY-OFF TERZA CATEGORIA GIRONE I, ASPETTANDO…LA DECISIONE DEL GIUDICE SPORTIVO!!!!!!!!!!

Natino Vergine

Lazzaro (R.C.) 09 Maggio 2016 -Peccato!!!!! Era iniziata nel migliore dei modi, la giornata allo stadio Comunale “Capitano Antonio Santoro” di Villa S. Giovanni: cornice di pubblico delle grandi occasioni; striscioni esposti ovunque; intere famiglie arrivate allo stadio con l’intento di divertirsi; tifosi divisi solo per questioni di ordine pubblico; ma, che hanno sostenuto nella correttezza più assoluta, le squadre scese in campo, non immaginando mai, potesse……………… finire così.

Premesso tutto ciò, andiamo alla partita.

Dopo essersi studiati bene nei minuti iniziali, tutte e due le squadre, è il Lazzaro che al 13’ passa in vantaggio con Alampi, che ben lanciato a rete da Iaria, con un preciso pallonetto scavalcava l’incolpevole portiere Cullari.

Passavano appena due minuti ed era Longo, che con un preciso tiro da oltre 25 metri, insaccava.

Al 20’ sono ancora i padroni di casa che falliscono una buona occasione con De L’Acqua.

Capovolgimento di fronte con Gangemi al 21’ che si smarca bene in aria, ma manda la sfera sopra la traversa.

Arriva così il 36’quando, su errore difensivo degli ospiti, sono i padroni di casa con De L’Acqua che si portano in vantaggio.

Mancano appena due minuti alla fine del primo tempo ed è Iaria che direttamente su calcio di punizione manda la palla ad insaccarsi sotto l’incrocio dei pali, pareggiando i conti.

Il secondo tempo complice anche il caldo, porta le squadre ad abbassare i ritmi.

 Al 5’ ci prova Palamara con un bel tiro da fuori, che colpisce la traversa.

Sono i padroni di casa che al 15’ e al 20’ prima con Laganà e poi con Longo ad impegnare Romeo che non si fa sorprendere.

Riparte il Lazzaro conscio di dover vincere la partita ed è ancora Iaria al 24’che su punizione, colpisce il palo esterno.

Al 36’ è invece bravissimo Palamara a salvare la propria porta mandando la sfera in calcio d’angolo, anticipando due avversari su un traversone insidioso.

Si arriva così al 41’,quando Polimeni ben piazzato in area su un traversone ben calibrato da Morabito, invece di colpire di testa, cercava gloria con una acrobatica rovesciata che portava ad una conclusione, da dimenticare.

 

Si arriva così ai supplementari, dove la squadra di casa giustamente girava bene la palla senza cercare di affondare e così il Lazzaro ne approfittava, alzava il baricentro in cerca della rete della qualificazione che arrivava al 13’su calcio di rigore.

L’arbitro Azzara’, concedeva un calcio di rigore agli ospiti per un fallo in area su Palamara, contestatissimo dai padroni di casa.

Si presentava sul dichetto Polimeni che realizzava, spiazzando il portiere e mandando in delirio i propri sostenitori.

Finisce, col vantaggio ospite, il primo tempo supplementare; e, nell’ inversione di campo delle squadre, succedeva quello che nessuno avrebbe mai immaginato: l’arbitro veniva prima spintonato e poi aggredito da alcune persone,  tra l’incredulita’ di tutti; il che, induceva il Sig. Azzara’ con l’aiuto delle forze dell’ordine, ad abbandonare il campo.

Finiva nel peggiore dei modi, una partita giocata all’insegna della civilta’, da parte di tutti i giocatori.

Natino Vergine

Cerca nel sito