Laboratorio calcistico. ITALIA V/S SPAGNA 1-1

24.03.2016 23:00

Bell'Italia:"Le mie impressioni", di Elio Cotronei

 

LABORATORIO CALCISTICO ITALIA. Si avvicinano i campionati europei, Antonio Conte sperimenta i giocatori  che dovrà convocare per arrivare al team dei 23; prova i ruoli da attribuire, i giocatori da affiancare, verifica se siano passati i suoi concetti di gioco. Riteniamo che Conte abbia avuto le risposte che cercava; ha messo in campo un attacco poco più che ventitreenne. Un gruppo, dotato di grande grinta e determinazione fino all'ultimo, un gruppo che ... sente la maglia azzurra. Ci voleva.

Allo stadio "Friuli" di Udine, una Spagna sorniona nel primo tempo, ha consentito agli azzurri di costruire un bel gioco. Molte sono state le occasioni per tirare in porta: un potente tiro di Candreva impediva al  portiere di trattenere la palla, determinando un calcio  d'angolo. Al ventesimo, Vicente Del Bosque, allenatore degli iberici,  veniva travolto dal guardialinee che retrocedeva lungo la linea laterale; nessun danno e l'arbitro non ha dovuto fischiare! 

In questa prima parte del gioco, s' è sentita la mancanza di una punta  di qualità per non vanificare il notevole gioco costruito.

Eder e Pellé,  si coordinano bene, ma i loro tiri in porta nel finale, sono fiacchi. Il 3-4-3  messo in campo da Conte ha corso qualche  rischio  solo al 41esimo  per opera di una Spagna leggermente cresciuta ma non all'altezza della sua fama.

Nel secondo tempo gli spagnoli diventano più aggressivi, ma l'Italia è pronta a rispondere; Eder dopo un contropiede sciupato viene sostituito da Insigna, a conferma di una prestazione opaca. 

Insigne, entra subito in gioco e realizza un ottimo goal con un bel tiro. Al 13esimo escono Pellé e Candreva, entra Zaza ed esordisce ottimamente Bernardeschi.

Conte, vuole cambiare passo e gli azzurri  creano seri problemi agli Spagnuoli. I risultati non tardano a venire: una cavalcata della "freccia rossa" Bernardeschi serve a mettere in gioco Giaccherini che con uno splendido assist consente a Insigne, con il tiro giusto al momento giusto, di insaccare per l'1-0.

Il vantaggio dura poco. Un calcio piazzato, consente a Morata di colpire di testa e sulla respinta istintiva di Buffon, Aduriz realizza la rete del pareggio, viziata da un netto fuori gioco, non segnalato dal guardialinee.

Una bella Italia malgrado il risultato; i nuovi entrati passano subito all'azione e il ritmo della partita cresce.

Al 43esimo entrano De Silvestri e Jorginho.

La partita si conclude con tanti applausi per gli azzurri e la consapevolezza di avere giovani giocatori che faranno sentire presto la loro presenza, malgrado i troppi stranieri che militano nelle squadre di serie A e che riducono il vivaio delle potenzialità.

Occorrerebbe introdurre le "quote azzurre".

Elio Cotronei

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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