La macchina bruciata in pieno centro, a Melito Porto Salvo è della dirigente delle scuole elementari?

15.03.2016 16:31

 

MELITO PORTO SALVO (RC)-I CARABINIERI DELLA LOCALE COMPAGNIA STANNO FACENDO CHIAREZZA SULL'ATTENTATO DI STAMANI

Ci sono novità rispetto al precedente flash…”La calma, si fa per dire, è stata interrotta bruscamente stamani, poco dopo le ore dieci, quando si è sentito chiaro forte e tondo un boato, seguito da un rumore secco e sordo.

Proprio mentre i fedeli entravano ed uscivano dalla chiesa madre dell’Immacolata. Dentro le aule, si tenevano le lezioni; inoltre pare che fosse in corso una riunione importante.

Una macchina, parcheggiata lì. è saltata in aria e poi è ricaduta pesantemente al suolo, nei pressi di un cassonetto.

Sul posto, i Carabinieri della locale stazione agli ordini del maresciallo Antonio Caminiti, coordinato dal capitano Gianluca Piccione, comandante della Compagnia di Melito, che distano un paio di centinaia di metri in inea d’aria, dal posto dov’è avvenuto il fattaccio. 

Al momento, s’ignora che cosa possa essere successo. La macchina è esplosa da sola per un incidente, un corto circuito od altra causa? Oppure è stato appiccato un incendio da qualcheduno, incurante dell’alta densità di circolazione di mezzi e persone?

Siamo a ridosso del centro storico, in una delle strade principali della cittadina di Tiberio Evoli, Bruno Spatolisano e Pietro Panuccio.

Dentro la scuola ‘Pasquale Megali’, si stava tenendo una riunione importante. Non ci sono testimoni e nemmeno denunzie, a quanto pare.

Nessuno ha visto niente, ovviamente. L’omertà, che cuce le bocche a doppia mandata per paura di rappresaglie e ritorsioni, regna sovrana, in una zona ad alta densità mafiosa”.

I Carabinieri intervenuti sul posto assieme ai Vigili del Fuoco del Distaccamento di Melito ed alla Polizia Municipale, diretta dal capitano Antonio Laganà, hanno rinvenuto una tanica usata per cospargere di liquido infiammabile l’autovettura mandata al rogo?

Esclusa la bomba dunque? Comunque, un atto doloso; questo, è stato accertato dai militari dell'Arma Benemerita.

La macchina bruciata è di proprietà della dirigente delle Scuole Elementari od istituto Comprensivo?

Una piazzetta ‘movimentata’. Tempo fa il Calvario, venne preso di  mira dai sacrileghi; per mezzo di una bomba-carta, schiodarono un braccio della Croce.

Da segnalare una rissa finita al Pronto Soccorso ed anche un assalto notturno ad un deposito di Sali e Tabacchi; ed  una sparatoria, senza feriti, né danni alle cose ed alle persone.

La macchina  abbrustolita, in uso alla dirigente, in passato, assessore al Comune di Melito, è la stessa presa di mira dai pistoleros in occasione della campagna elettorale amministrativa per scoraggiare la candidatura del figlio?

La notizia di per sè scioccante, ha sollevato numerosi commenti in città e nel comprensorio, ma anche sui network. A partire da Facebook.

Domenico Salvatore

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