LA LINEA FERROVIARIA JONICA RIPARTE DAL "BINARIO MORTO" DI MARINA DI SAN LORENZO

24.01.2016 10:10

Di Mimmo Musolino           L'unica avversità che poteva frenare l'iniziativa  a Marina di San Lorenzo, per opera del Sindaco Bernardo Russo e del prof. Domenico Gattuso, per sensibilizzare RFI e il Governo regionale e nazionale sulla gravissima situazione in cui si trova la linea ferroviaria jonica , poteva esser il  freddo gelido  e la tramontana che soffiavasubdola e pungente.  ​​​​​​​​​​​Ma neanche questa avversità naturale c'è riuscita!

La  farfugliante, vetusta  ed intermittente ferrovia jonica e il binario morto e strappatodalle  traverse in legno massiccio ,annerite dal fumo dei  vecchi treni a carbone, ha avuto in questo gelido pomeriggio di un nordico gennaio, le visite insperate di tante persone e di quasi tutte i rappresentanti più autorevoli delle istituzioni locali, sindaci, amministratori e associazioni del comprensorio.​​ ​Ma non tutte le ciambelle escono con il buco. ​​​​​​ Il buco questa volta, ed era un buco enorme ed increscioso,  che non era possibile non vedere e sottolineare, era rappresentato dalla mancata partecipazione al dibattito  di un qualsiasi rappresentante dell'Amministrazione Comunale di Melito Porto Salvo. ​​​​​​​Ed è notorio che il Comune di Melito P.S. è di gran lunga il comune più grande e rappresentativo di tutta l 'area jonica fino a Locri. ​​​​Sì, c'è stata una fugace apparizione del Sindaco, ma le presenze - alibi, mordi e fuggi-  a volte sono più gravi e pesanti delle assenze totali ed ingiustificate. ​Possibile che l'Amministrazione comunale di Melito Porto Salvo non abbia un proprio rappresentante (considerata la indisponibilità del sindaco) in grado di proporre  idee e proposte  in materia di trasporti e non abbia  parole e progetti da esternare percontribuire a migliorare la linea ferroviaria Jonica per evitare il totale smantellamentoed in conseguenza del quale i danni più gravi peserebbero soprattutto sulla Città del Bergamotto, dei Garibaldini e del  patrimonio turistico inestimabile   di Pentidattilo, ecc.? ​​​​​​​​​Senza adeguata viabilità , sia su ferrovia che su strada, non c' è prospettiva alcuna di sviluppo soprattutto nel settore del turismo né in marina, né in collina e né in montagna.​​​​​​​​​​​​ Questo lo hanno capito tutti, sindaci del comprensorio, rappresentanti sindacali  e delle associazioni, i quali hanno seguito con estremo interesse  l'intervento del Prof. Gattuso come sempre approfondito, chiaro ed illuminante della problematiche  del trasporto ferroviario e marittimo  non solo dalla Calabria Jonica ma di tutta Europa, con proposte fattibili e concrete.​​​​​  Il dibattitto,  moderato dal giornalista Giuseppe Cilione, è  stato di grande spessore, valenza politica e propositiva  e sono intervenuti Domenico Penna sindaco di Roccaforte del Greco , l'avv. Salvatore Mafrici di Condofuri  e presiedente del Comitato dei Sindaci, dott. Walter Scerbo di Palizzi, l ' ing. Santo Monorchio di Bagaladi, dott. Agostino Zavettieri di Roghudi, ed in rappresentanza  del Comune di Bova Marina l' assessore dottor   Sergio Malara, ed inoltre  l'associazione Preziosa Zavettieri; di Montebello Jonico, dott. Claudia Pugliese, del sindacalista U.S.B. regionale Aurelio Monte (molto apprezzato il suo intervento ), di Gaetano Pace  presidente dell'associazione " Amici di Raffaele  Caserta ", del sindacalista Leonardo Manti; e si è notata anche  la presenza  del presidente del Parco d'Aspromonte prof. Giuseppe Bombino.​​​​​​​​​ Molto apprezzato l'intervento del consigliere provinciale Pier Paolo Zavettieri ed appassionato l'apporto del parroco don Giovanni Zampaglione. ​​​​Intanto da lunedì prossimo, secondo un impegno pubblico intrapreso da Antonino Mangiola, si provvederà, se non a recuperare il binario rubato,  almeno a fare una decente puliziaalla   stazione FF.SS.  di Marina di San Lorenzo togliendo sporcizia ed erbacce. ​​​​​​​​​​Assenti sul palco  ed in platea anche i grandi accusati - imputati: RFI - il Ministero delle infrastrutture e trasporti (c'è ancora ?) -  e la regione Calabria. ​L'assenza cronica ed imperterrita dei partiti politici ormai non è più una notizia, è sfacciata routine! ​​​​​​​​​​In chiusura il ringraziamento commosso e propositivo del sindaco  di San Lorenzo, dott.Bernardo Russo che è stato l'anima operante di questa importante manifestazione che si spera sia l'inizio del tragitto, sicuramente lungo, faticoso ed impervio  per portare la linea ferroviaria jonica lungo i binari della civiltà  e del rispetto della dignità  dovuto alle popolazioni joniche calabresi .  Mimmo Musolino

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