Innovare il parco rotabile delle Ferrovie con il potenziamento dei collegamenti regionali.

04.03.2016 23:10

“Il progetto del Governo di innovare il parco rotabile delle Ferrovie, con il potenziamento dei collegamenti regionali, è una straordinaria opportunità per migliorare la mobilità in Calabria ed il raccordo con le regioni limitrofe ed il resto del Paese”. 

Lo afferma in una dichiarazione il capogruppo di Forza Italia alla Regione, Alessandro Nicolò.

“Il piano degli investimenti annunciato dal ministro Delrio, del valore di poco superiore agli 8 miliardi di euro, ha già avviato discussioni e contatti in tutte le Regioni. Non è ancora così, invece, in Calabria,  dove non si è ancora mosso un sassolino per lo snodo di Gioia Tauro, né appaiono imminenti, nonostante le rassicurazioni ed i proclami, i progetti per incrementare la velocità e la capacità dei traffici ferroviari lungo le tratte della Calabria. A scanso di equivoci e per nulla intenzionato a promuovere polemiche – continua Alessandro Nicolò -  credo sia urgente e necessario riannodare i fili del discorso su un tema così imponente e foriero di aspettative per l’economia della nostra regione coinvolgendo il Consiglio regionale che è la sede naturale per affrontare, nel merito, gli obiettivi prioritari di cui la Calabria necessita”. 

“La ‘cura del ferro’ di cui ha parlato il ministro Delrio, per la Calabria è questione che  va oltre i temi dell’ambiente e dell’inquinamento, ed investe prioritariamente l’asse fondamentale per implementare ogni ipotesi di sviluppo. La connettività di ferrovie, porti ed aeroporti – prosegue Nicolò – è precondizione per una virtuosa ed efficace idea di sviluppo. L’intermodalità, già intensamente sviluppata in nord Europa e lungo le direttrici nazionali che comunque puntano al cuore del Continente, qui è ancora una scommessa. E tutto ciò pesa inevitabilmente sulla struttura dell’economia calabrese, incrementadone, caso mai, la rachiticità.  Detto questo, e per meglio focalizzare le questioni, degli oltre 8 miliardi di euro destinati al trasporto su ferro, 1,5 saranno incanalati per il trasporto pubblico locale, e non solo su ferro, ma anche su gomma. La Giunta regionale, che si è dotata recentemente di uno specialistico supporto istituzionale  per programmare efficacemente gli interventi sui trasporti, rifletta sulla necessità che il Consiglio sia puntualmente informato sulle direttrici prescelte  e su quali priorità incanalare i finanziamenti. E’ a tutti noto che il recupero della qualità dell’offerta di trasporto pubblico è un’efficace leva per stimolare la domanda da parte dell’utenza e dei cittadini, ma è altrettanto necessario che l’esecutivo apra un confronto serrato con l’Assemblea legislativa e le sue articolazioni per creare quel clima utile a costruire una programmazione compiuta capace di tenere insieme e strategicamente le direttrici dello sviluppo regionale dei prossimi anni”.

“Dentro gli indirizzi generali del Piano regionale dei Trasporti – dice ancora Nicolò -  non può non trovare precipuità la programmazione della rete di mobilità nell’area della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Mi pare francamente incontestabile che ogni progetto integrato che riguardi l’area urbana più densamente popolata della Calabria, debba contenere  un’attenta analisi del territorio, prodromica rispetto alla identificazione degli interventi, prevedendo accordi di programma tra le diverse amministrazioni che ne fanno parte, verificando le compatibilità tra i vari strumenti urbanistici e provvedendo, ove necessario, alle istruttorie tecnico-amministrative per i pareri necessari a sostegno delle iniziative di competenza. Su tutto ciò vogliamo confrontarci – conclude Alessandro Nicolò - per fornire il nostro contributo autonomo per ottimizzare le scelte delle soluzioni che peseranno tantissimo sulla vita dei cittadini”.      

 

      fd                                                                                              L’Ufficio Stampa DEL CONSIGLIO REGIONALE

 

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