IL POZZO DEI DESIDERI

17.01.2016 23:03
Espressi dai cittadini, in gennaio 2016, al sindaco Giuseppe Salvatore Meduri, tramite Mondo Verde Club, Fidapa e Kiwanis
MELITO, QUEL POZZO DEI DESIDERI DI “PONTY PANDY”

Domenico Salvatore

Il ragazzo di Monghidoro (Gianni Morandi) in quei mitici ‘Anni Sessanta’, cantava una canzone immortale di Franco Migliacci, vincitore di tanti Festival di Sanremo; in coppia con Bruno Zambrini  e Sante Maria Romitelli…  “C'è un grande prato verde/dove nascono speranze/che si chiamano ragazzi/Questo è il grande prato dell'amore./Uno non tradirli mai, han fede in te/Due non li deludere, credono in te/Tre non farli piangere, vivono in te/Quattro non li abbandonare, ti mancheranno/Quando avrai le mani stanche tutto lascerai/per le cose belle ti ringrazieranno/piangeranno per gli errori tuoi/…”. Senza nulla togliere a “Il ragazzo della Via Gluck” (testo di Luciano Beretta e Miki Del Prete; musica di Adriano Celentano) od a “Ci vuole un fiore” di Sergio Endrigo (Testo di Gianni Rodari - Musica di Sergio Endrigo e Bacalov - Edizioni BMG Ricordi S.p.A.). Canzoni leggendarie che, insieme ad altre sia italiane che straniere, hanno contribuito, per la loro parte di competenza, a formare e costruire la coscienza ecologica, movimenti, associazioni ed enti; se non, partiti di Governo, legati e collegati con il verde, l’ossigeno, la natura. Siamo innamorati di quegli storici anni, che volete farci… Amantis ius iurandum poenam non habet. Il giuramento dell'innamorato non si può punire. Scusate per questo colpettino di..tosse: Amor tussique non celatur. L'amore e la tosse non si possono nascondere. A Melito Porto Salvo (RC), da qualche anno, sta impazzando un’associazione ecologica “Mondo Verde Club”, galvanizzata dall’avvocatessa Aurelia Sansotta, che è riuscita a coinvolgere tante persone, intorno ad un progetto credibile. Premiato addirittura all’Expo di Milano. Lo stesso sindaco ingegnere Giuseppe Meduri, coinvolto nel progetto da premiare è salito fino alla città meneghina per ritirare l’ambito riconoscimento in una kermesse di sapore internazionale. Un ipotetico pozzo dei desideri. Una fontana dei sogni.  Non è il pozzo dei desideri di Ponty Pandy della serie d’animazione “Sam il pompiere”…Samuel Paitent "Sam" Jones: il pompiere protagonista, efficiente e sveglio, sempre pronto ad aiutare la gente; Charlie "Charles" Jones: il pescatore, fratello di "Sam", padre di Sarah e James marito di Bronwyn. Non è il pozzo dei desideri dove Sarah Jones e James Jones, due gemelli di 7 anni, alla ricerca del gattino Leone, lanciano delle monetine per esprimere i loro desideri surreali.  La cittadina di Tiberio Evoli, Bruno Spatolisano e Pietro Panuccio e financo del patriota mazziniano Tommaso Alati (che, secondo quanto ci confida un noto intellettuale ‘melitoto doc’, avanti con gli anni), ospitò segretamente l’Apostolo del Risorgimento Italiano e con lui, pianificò lo sbarco storico di Giuseppe Garibaldi in contrada “Rumbolo”, si evolve con la velocità della tartaruga. Benchè ogni tanto, dal buco nero della Galassia di Andromeda, si stacchi una spit fire illuminante: un asteroide, una cometa, un corpo celeste, una meteora. Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale. Melito non è Ponty Pandi e il sindaco Giuseppe Meduri, non è ‘Sam il pompiere’, ma hanno diversi punti in comune. La  stessa località, dove duemila anni fa, approdò anche il console  Cesare Ottaviano, poi divenuto “Augusto”, per affrontare e battere Pompeo Sesto, figlio del console Gneo Pompeo, nella Guerra Siciliana (“De Bello Siculo”), insediato sull’altra sponda dello Stretto, ai  Giardini Naxos. Ed altri importanti sbarchi, approdi e fermate, di cui gli storici (di infimo ordine, in malafede e razzisti sino al midollo), hanno sempre ben volentieri, fatto a meno. Melitus o To Melitos, non è malvagia. Anzi. Non è sicuramente un’altra “perfida Albione”, così definita dal teologo francese, Jacques Bènigne Bousset, da astiare, detestare, odiare o mettere alla gogna ed alla berlina. Espressione poi, “ereditata” dal dittatore fascista, Benito Mussolini. Sebbene, Plinio il Vecchio, nel suo Naturalis Historia,  usasse il termine "Alba". Un altro appuntamento importante, snobbato, ‘glissato’, se non ignorato e perfino boicottato dalla così detta stampa ufficiale; non solo quella cartacea. La ‘Casa Rosada’, di Viale delle Rimembranze, prevenuta, non riesce a stabilire un dialogo con i giornali. O forse i giornali, schierati, non riescono a stabilire un confronto delle idee produttivo, efficiente, funzionale ed efficace con il Sindaco e la Giunta. Perfetto conciliabolo fra sordi e muti. Tifosi di…Alberto Sordi ed Ornella Muti? I Melitesi, tramite Mondo Verde Club, magistralmente diretto dall’avvocatessa, Aurelia Sansotta, la Fidapa dalla dottoressa Giulia Carerj ed il Kiwanis Area Grecanica da Giuseppe Bombino, hanno affidato metaforicamente i loro sogni alla fontana od al pozzo dei desideri. Non è la celeberrima “Fontana di Trevi” di Roma, una delle icone della città, una delle più celebri fontane del mondo, che ‘incassa’ oltre tremila euro al giorno in monetine. Il monumento, è protagonista di una delle scene più famose del cinema italiano; e, forse, di quello mondiale: in ‘La Dolce Vita’ di Federico Fellini, del 1960, Anita Ekberg si tuffa nella vasca, invitando Marcello Mastroianni a fare lo stesso. Progettata da Nicola Salvi in stile rococò e adagiata su un lato di Palazzo Poli (più propriamente Palazzo Conti di Poli), fu iniziata da Nicola Salvi (che vinse il concorso indetto da papa Clemente XII) nel 1732 e completata nel 1762 da Giuseppe Pannini e appartiene al tardo barocco. In effetti si tratta di una simbolica richiesta, nero su bianco di strutture mancanti. Riceviamo il comunicato ufficiale dell’Associazione  Ambientalista e Culturale,”Mondo Verde Club”, Presidente Avv. Aurelia Fernanda Sansotta Indirizzo: via Marco Centola 2, 89063, Melito di Porto Salvo (RC)Tel: 347 7381228  Email: mondoverdeclub@gmail.com:“Mondoverde e Rotary consegnano desideri al Sindaco. Si è svolta nella giornata di ieri, 6 gennaio, a Melito di Porto Salvo la consegna della lista dei desideri al Sindaco Meduri, iniziativa promossa dall’Associazione MondoVerde insieme al Rotary Area Grecanica Capo Sud. Nonostante la pioggia caduta copiosamente nella giornata dell’Epifania, sono stati consegnati al Sindaco di Melito Porto Salvo i desideri raccolti nella serata della Notte Magica del 30 dicembre 2015.Tra i tanti desideri espressi dai melitesi anche <>.Inoltre, non è mancata la richiesta di centri di aggregazione dove poter crescere insieme nell’accoglienza e nella comprensione.Di pronta soluzione il desiderio della Fidapa che ha partecipato all’iniziativa, rendendo noto il desiderio di voler arredare lo spazio antistante il parcheggio della stazione. Per mantenere la promessa fatta a MondoVerde di dare una mano alla riqualificazione degli spazi verdi della nostra cittadina e, in omaggio all’Associazione di genere, verranno utilizzate piante prevalentemente rosa.Il Sindaco Giuseppe Meduri ha accolto l’iniziativa con molto interesse, infatti per ogni desiderio il primo cittadino ha dato valide notizie facendo ben sperare nella loro attuazione. Ad avallarne la realizzazione anche il Presidente del Rotary Area Grecanica Capo Sud, Giuseppe Bombino che nel fare il distinguo tra il sogno e il desiderio di più facile attuazione rispetto al primo, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa volta a creare quel giusto e necessario legame tra le differenti forme associative, portatore di sussidiarietà, che fa ben sperare per il futuro. Di grande significato per il prof. Bombino è stato l’albero di Natale realizzato con l’utilizzo del fico d’india, una pianta che ci rappresenta e che ancora una volta denota in Mondo Verde il desiderio di voler rivalutare tutto ciò che è espressione della tipicità della nostra terra. Il professore Bombino così come ha esortato il Sindaco ad esaudire il desiderio della Fidapa, ha invitato l’ingegnere Meduri, a porre attenzione anche al desiderio di Mondo Verde, di avere una sede istituzionale poiché, visti i propositi, di utilizzarla come centro di aggregazione nonché come centro di raccolta delle esigenze dei cittadini, non potrà che essere di valido aiuto per la crescita produttiva della città di Melito e per il perseguimento di quell’ideale di società che insegue il concetto di “città felice”. Aurelia Sansotta, Presidente dell’Associazione ambientalista e culturale, ha affermato: <> “.I capricci di Giove Pluvio e del mitico re dei venti, Eolo, non sono riusciti a fermare l’evento; incredibilmente (ma non troppo) snobbato dalla così detta stampa ufficiale. L’inarrestabile avvocatessa, Aurelia Sansotta, dapprima guardata con diffidenza e sospetto, se non scetticismo ed indifferenza, avanza come una schiacciasassi. La presidentessa di MVC, ha realizzato tantissimo, in termini concreti. Più di un assessorato all’ecologia, ma la cassa di risonanza, da queste parti funziona ad orologeria, poco e male. Basterebbe ‘vedere’, anzi leggere con cadenza quotidiana, di illustri carneadi, dottori Dulcamara, eroi del niente, che non lasciano traccia alcuna del loro far nulla, ‘conquistare’ spazio, grande quanto le praterie del Texas. Una mera questione di convenienza, simpatia, bottega o scuderia. Gli avari, non regalano emozioni. Avarus nisi cum moritur, nihil recte facit. L'avaro, non fa nulla di buono, se non quando muore.   Nonostante il Premio nazionale, celebrato in un proscenio internazionale come l’Expo di Milano. Liquidato con un…poco più di un trafiletto a piè di pagina, invisibile all’occhio nudo, ictu oculi; che ci voleva il telescopio di Monte Palomar per poterlo vedere. Poco male. C’è, chi stia ancora peggio. Notizie da prima pagina, completamente ignorate. Per le redazioni cartacee, va bene così. Ma la vendita di copie all’edicola, ha subìto un crollo verticale. Contenti loro…Tuttavia, non possiamo far finta di niente; ed avallare questo scempio. I sogni dei melitoti? Sono decenni che li rimbalziamo sulle cronache cartacee, radiofoniche, televisive, on line, agenzie di stampa…Tempo perso signor maestro! Le scuole, l’impiantistica sportiva, la viabilità interna, il turismo di massa, la pulizia delle strade, la pubblica illuminazione, la rete idrica e fognante, l’ospedale, i cimiteri, l’occupazione, tanto per gradire. Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur. Mentre a Roma si discute, Sagunto è espugnata. Ma sempre le stesse cose dice il giornalista? Risultato….le scuole, quelle che esistono, perennemente cadenti e fatiscenti, alunni allo sbando, genitori inferociti, disservizio, guasto. Impianti sportivi all’anno zero. Unica struttura voluta dagli Spinella a cui è intitolato lo stadio e poi? Il deserto dei tartari. E meno male che almeno ci siano le palestre, che in parte sopperiscono alle deficienze. Le strade, sono rimaste al Medioevo. Il Piano dei trasporti, non ha trovato consensi. Anzi. Certi bivi, sono un’offesa all’intelligenza dell’automobilista. Rete idrica e fognante, qualunquista se non approssimativa. Pubblica illuminazione inesistente. Interi quartieri al buio, punti luce a singhiozzo. Ospedale sul viale del tramonto con l’alibi del ‘Tavolo Massicci’ o l’escamotage, se non  capro espiatorio del ‘Piano di rientro’. Turismo di massa, dimesso. Un ammasso di idee confuse. Serve una mossa per smussare gli angoli e rilanciare le belle cose omesse. Ammesso che ci sia la volontà politica per immettere idee vincenti. A Renzi, basterebbe una…promessa. Semel in anno licet insanire. Una volta all'anno è lecito impazzire.

 Domenico Salvatore

 

 

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