IL BERGAMOTTO ALLA CONQUISTA DEI MERCATI

20.11.2015 19:36

di Mimmo Musolino

 

In un  crescendo di produzione e conquista di nuovi mercati esteri  i produttori di  bergamotto eleggono i propri dirigenti  al Consorzio del Bergamotto .                                Il vice presidente del Consorzio del Bergamotto, Pasquale Cavallaro: il bergamotto resterà sempre e comunque un peculiarità esclusiva del nostro territorio .

Il Consorzio del Bergamotto ha proceduto a rinnovare i propri  organismi dirigenti, alla presidenza è stato riconfermato, unanimemente, l’avvocato  Ezio Pizzi ed alla vice presidenza il dottore agronomo Pasquale Cavallaro  .

Membri dell’esecutivo sono Antonino Nucera, Giuseppe Ferraro, Alfonso Tesorone  e Francesco  Saverio Nesci .

La coltura del bergamotto sta continuando   la sua magica e vorticosa  ascesa  alla conquista di mercati internazionali , soprattutto la Spagna ,   e le previsioni sono sempre più rosee  in considerazione della divulgazione delle miracolose proprietà del bergamotto in cosmetica e soprattutto in medicina come cura del colesterolo cattivo e dei trigliceridi  e zuccheri nel sangue ( glicemia – diabete )  e di conseguenza per la prevenzione delle malattie cardio- vascolari.

La novità è rappresentata dal forte e sempre più importante  utilizzo del frutto fresco, mente negli anni passati il bergamotto era conosciuto soltanto per l’essenza e per il suo uso nell’industria profumiera.

A tale riguardo c’è da registrare la voce del riconfermato,  vice presidente, il dottore agronomo Pasquale Cavallaro , che purtroppo  ha vissuto  le tragiche conseguente dell’alluvione in quanto la fiumara La Verde, esondando, ha distrutto parte  del suo florido bergamotteto , trascinando ed estirpando circa  1.200 rigogliose piante cariche di bergamotti. 

Pur nell’amarezza per l’ingente danno subito il dottor Cavallaro ha manifestato la sua grande soddisfazione per il crescente successo del settore bergamotticolo,  che andando di questo spasso , la produzione non sarà in grado di soddisfare le richieste  dei mercati internazionali .

Alla domanda se questa importazione  di massa potrebbe in qualche maniera danneggiare la produzione dell’essenza di bergamotto in quanto potrebbe essere fatta all’estero, il vice presidente Cavallaro , con sicurezza, ha risposto che il pericolo non esiste in quanto  non è facile inventarsi delle fabbriche  idonee per l’estrazione dell’essenza  e poi non sarebbe assolutamente economico in quanto le spese per effettuare l’estrazione dell’essenza  supererebbero, di gran  lunga, i ricavi e poi per questo tipo di lavoro è importante avere a disposizione delle persone specializzate  .   

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