DOMENICO SALVATORE, IL NOSTRO DIRETTORE RESPONSABILE, COMPIE 50 ANNI DI GIORNALISMO

04.03.2016 15:42
di Elio Cotronei

  Domenico Salvatore, il nostro DIRETTORE RESPONSABILE COMPIE  50. ANNI DI GIORJNALISMO: L'UTE-TEL-B lo premia con la pubblicazionei imminente di un suo lavoro: SONETTI DI FOSSATO  

Orfano di guerra, nasce a Montebello Jonico (frazione Fossato)il 21 agosto 1947, da Antonino e Francesca Morabito; i cari nonni si chiamavano: Giorgio Salvatore, l'araldo di Fossato e Rosa Maria Mercurio; Domenico Morabito e Giovanna Spizzica. Residente a Melito di Porto Salvo; di fatto domiciliato da una quarantina d'anni. Frequenta l'asilo privato e le scuole elementari in "aule di fortuna‟, sparse per il borgo natio; compreso il castello del barone, Piromallo Capece Piscicelli. Dopo un anno di Avviamento Professionale, si trasferisce per quattro anni, a Nicotera (CZ), nel Collegio Pio XII°, localizzato nel Castello dei Ruffo di Calabria. Frequenta l'Istituto Magistrale “Tommaso Gulli”, dove consegue il diploma di 'maestro elementare' e dopo regolare Concorso,viene inserito nei ruoli, come docente. C'è la parentesi della 'valigia di cartone' ed il viaggio della speranza a Milano, Torino, Val D'Aosta, dove per sbarcare il lunario, esercita diverse arti e mestieri:capogruppo della Garzanti, ufficiale nelle Poste, magutt, fiorista, operaio di fabbrica ecc. Frequenta l‟Università degli Studi di Messina, Facoltà di Magistero, ma non si laurea. Insegna sulla Tirrenica e sulla Jonica reggina, prima di andare in pensione, dopo quasi quarant‟anni di “onorata milizia”. Poco più che diciottenne, comincia a collaborare con i giornali cartacei, senza diritto di firma o se vada bene, con la gratificazione di una “sigla”: alla Tribuna del Mezzogiorno e poi al Tempo, pagine della Calabria. Dopo, approda al Giornale di Calabria, "etichettato‟ di Mancini o di Piero Ardenti; a fianco di prestigiose firme come Tonino Raffa, Raffaele Malito, Franco Calabrò. Passa alla „Gazzetta del Sud‟ (da Pellaro a Brancaleone) quando il corrispondente titolare della zona, il defunto e compianto avv.Carmelo Malara, viene assunto dalla RAI di Cosenza; in cui ho conosciuto i maestri di giornalismo Aldo Sgroj, Luigi Malafarina,  Alfredo Pedullà, Tonio Licordari e fotografi come il leggendario Lello Spinelli. Rimbalza a "Oggisud‟, di Nino Doldo, un settimanale, diventato nel frattempo quotidiano. Quindi, transita nel quotidiano “Giornale di Calabria “, versione Giuseppe Soluri. Infine al "Quotidiano della Calabria‟. Qualche firma anche su "Calabria Ora‟. Nelle more, ha collaborato con l'Agenzia Ansa e la RAI. Inoltre con diverse radio e televisioni private od antenne libere, radiocronista, telecronista…RTM, Telemelito versione Azzarà, Telereggio, Radio Luna, Antenna Febea, Studio 95, Teleradio Mia, Telebrancaleone, Telejonica, Telemelito, versione Taverna. Addetto stampa del Circolo Ippico Melitese; Addetto stampa dellla "Freccia del Sud". Nell'Ufficio Stampa del Comune di Melito Porto Salvo. Ha collaborato pure per diversi settimanali, quindicinali e mensili…Oggisud, RTM-Notizie, Il Corriere dello Jonio, Il Mercatone, L‟Avvenire di Calabria (redattore e caposervizi); o bisettimanali tipo “Il Crotonese”, La Tribuna di Calabria, Calabria Regione; direttore di “Delia Polis Area Ellenofona, Deliapress, Il Provinciale, Il Nuovo Provinciale, Melitoonline. Presidente dell'Azione Cattolica Parrocchiale e del Circolo culturale “Il Mulino”. Giocatore, capitano, allenatore della “Fossatese” calcio; calciatore nel Melito di Giuseppe Iaria e Guido Pizzi; vicepresidente della “Folgore”-RTM.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Cerca nel sito

Array