DAL CONSIGLIO REGIONALE: Il Greco di Bianco DOC: dai versi di Esiodo al mito - Si conclude il Vinitaly - Risorse per il credito agevolato alle imprese

13.04.2016 22:09

 

Il Greco di Bianco DOC: dai versi di Esiodo al mito

 

Verona, 13 aprile 2016 – Grande attenzione da parte del pubblico di Vinitaly per l’evento organizzato dalla Regione Calabria, Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari in collaborazione con l’Associazione dei produttori Megale Hellas, e con il patrocinio dei Comuni Bianco e Casignana, dedicato al celebre vino Greco di Bianco DOC e alla sua storia millenaria.

Durante l’evento titolato “Il Greco di Bianco DOC: dai versi di Esiodo al mito” ospiti illustri hanno guidato un focus di taglio storico circa l’origine di questo vino passito da meditazione che, insieme al Mantonico di Bianco, rappresenta l’eccellenza nel panorama vitivinicolo italiano. Un’occasione di incontro e dibattito per sensibilizzare circa la rilevanza della ricerca multidisciplinare per arricchire sempre più le conoscenze in merito a questo vino resistito a oltre 2000 anni di storia.

Il Greco di Bianco ha infatti origini antichissime, gli studi dicono che abbia origine da una tralcio portato da coloni greci sbarcati nel VIII secolo A.C. presso Capo Zefiro. “Bianco”, nome che richiama anche le caratteristiche del territorio dedicato alla coltivazione, un piccolo fazzoletto di terra caratterizzato dalla presenza di una particolare e rara varietà di marne bianche detta “agghiocana”, di natura calcareo-argillosa, ricca di minerali ed oligoelementi che ne conferiscono la peculiarità.

All’evento ha preso parte il Professore Attilio Scienza, Università di Milano che ha relazionato a proposito dei suoi numerosi studi di taglio archeologico storico, mettendo in risalto le qualità eccezionali di questo vino di origine greca che non ha perso nei millenni le sue caratteristiche, conservando elementi di continuità che contribuiscono a differenziarlo. Nella lavorazione delle uve si segue infatti ancora l’antico procedimento descritto dal poeta Esiodo (VII a.c.): “Quando Orione e Sirio giungono a mezzo del cielo e l’aurora delle rosee dita vede Arturo, allora, o Perse, spicca e porta a casa tutti i grappoli: li terrai al sole per dieci giorni e per dieci notti, per cinque invece all’ombra; al sesto giorno poi, porrai nei tuoi vasi i doni di Dioniso giocondo”.

Durante l’incontro, il Professore Scienza ha inoltre approfondito gli aspetti genetici relativi al vitigno, evidenziando come gli aspetti microclimatici, pedologici e l’appartenenza ad una nobile famiglia determino caratteristiche immutate nel tempo.

All’evento ha inoltre preso parte il Professore Rocco Zappia, Università di Reggio Calabria che ha guidato il pubblico in un racconto a proposito della storia “recente” di questo vino, a partire dal 1900. Il Professore ha inoltre messo in luce i numerosi riconoscimenti ottenuti da questo vino nella storia, al di fuori dei confini nazionali, a dimostrazione della sua suprema qualità.

 

L’evento si è concluso con la degustazione di tre cantine diverse accompagnati con torrone della tradizione pasticcera ionica.

 

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Si conclude il Vinitaly della Regione Calabria

all’insegna dell’unione e delle eccellenze

 

Verona, 13 aprile 2016 – Dopo quattro giorni e oltre 20.000 visitatori stimati, la Regione Calabria chiude la sua edizione di Vinitaly all’insegna dell’unione e della compattezza.

56 aziende e due Consorzi hanno accettato la sfida di unirsi in un solo stand, comunicando ai visitatori e agli operatori un unico “brand Calabria”, forte, distintivo e pronto per il mercato internazionale. Ma l’edizione 2016 di Vinitaly non si è distinta solo per la grande conquista di aver riunito le aziende, ma anche per aver coinvolto in occasione dei propri appuntamenti illustri rappresentanti istituzionali, settoriali e organi d’informazione.

Un fitto calendario di eventi ha infatti animato la quattro giorni, alternando degustazioni guidate a momenti di dibattito ed approfondimento. Hanno preso parte agli eventi targati Regione Calabria, tra gli altri, Il Ministro Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Dorina Bianchi, Sottosegretario di stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, l’On Luca Sani, Presidente Commissione Agricoltura Camera dei Deputati, l’On Nicodemo Oliverio, Commissione Agricoltura Camera dei Deputati, il Professore Attilio Scienza, Università di Milano, il Professore Rocco Zappia, Università di Reggio Calabria, il medico Oncologo Francesco Cognetti e ancora Marcello Masi, Direttore del TG2 Rai e i giornalisti Marco Mangiarotti di QN, Luciano Pignataro, giornalista de Il Mattino e ancora Giancarlo Gariglio, curatore nazionale Slow Wine.

Vinitaly è stata inoltre occasione di importanti incontri istituzionali alla presenza del Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio che ha avuto modo di scambiare anche un cordiale saluto con Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

Degustazioni mirate hanno permesso a visitatori, buyer, giornalisti italiani e stranieri, con particolare riferimento alla stampa tedesca, di conoscere le eccellenze vitivinicole calabresi. Per chi non fosse riuscito a prendere parte a questa grande occasione di comunicazione e commercializzazione, un fedele racconto fotografico, video e contenutistico di questi intensi giorni è presente sul sito dedicato alla manifestazione www.rossocalabria.wine

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Attività Produttive

L’Assessore Barbalace sul fondo Jeremie Calabria : “Sino al mese di settembre ancora disponibili notevoli risorse per il credito agevolato alle imprese”.

A distanza di circa due mesi dallo svolgimento dell’evento "Il fondo Jeremie Calabria: opportunità di credito agevolato per le imprese regionali", tenutosi presso la Cittadella regionale lo scorso 26 febbraio – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta-, continua l’impegno dell’Assessore allo Sviluppo economico e Promozione delle Attività Produttive Carmen Barbalace, del Dipartimento Sviluppo Economico, del Fondo Europeo per gli Investimenti e dell’intermediario finanziario MCC- Banca del Mezzogiorno  per garantire la completa utilizzazione delle risorse finanziarie ancora disponibili per lo sviluppo del sistema imprenditoriale regionale

Fino al mese di settembre 2016 saranno ancora disponibili 6 milioni di euro  derivanti dalla programmazione comunitaria 2007/2013 a cui si aggiunge un uguale importo proveniente dalla compartecipazione ai prestiti da parte dell’intermediario finanziario selezionato dal FEI.

Il nuovo Comitato di investimento del fondo, tutto interno alla Regione Calabria, è costituito dal dott. Francesco Marano, nelle vesti di presidente, dal dott. Felice Iracà e dal dott. Antonio Carbone.

“In questa fase- comunica l’Assessore Barbalace- si registra l’incremento delle domande di finanziamento presentate dalle aziende calabresi negli ultimi mesi. A breve-  mette ancora in evidenza- saranno erogati altri 2 milioni di euro di credito alle imprese operanti in Calabria che si aggiungono ai prestiti concessi al sistema imprenditoriale mediante l’utilizzazione delle risorse del Fondo Unico di Ingegneria Finanziaria gestito da Fincalabra.”

“ Quanto sopra- conclude l’assessore regionale alle Attività Produttive- dimostra che con le azioni mirate e di reale concretezza messe in campo e senza clamori mediatici, è possibile promuovere e mettere a disposizione delle aziende veramente meritevoli, che vogliono investire nel proprio sviluppo e nella propria terra, strumenti di agevolazione efficaci e di supporto alle dinamiche aziendali.”  mdv

 

DALL'UFFICIO DEL CONSIGLIO REGIONALE

 

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