Crotone, “ ma il cielo è sempre più blu “ (di Rino Gaetano), della serie A .

23.04.2016 21:45

PROFUMO DI PRIMAVERA A A A A A!

di Mimmo Musolino

Battendo il Como per 2 a 0 il Crotone , la città di Pitagora deve fare i conti solo con la matematica per il suo ingresso trionfale nella massima serie calcistica nazionale , la serie A,   ma il profumo della serie A  sprizza fuori prepotentemente da ogni balcone e da ogni finestra delle case di  Crotone  imbandierata a festa con i colori rosso e blu  della divisa della squadra.                                                                         

Non si è scatenata la festa anticipata  di ben un mese , quando mancano ancora quattro giornate di campionato ( un vero e proprio straordinario record)  per  “colpa “ dell’ottava vittoria consecutiva del Trapani del condottiero e vecchio lupo di calcio, Serse Cosmi e fra  tre settimane ci sarà lo scontro diretto in casa proprio  del Trapani.                                                                                                                                                       

Ma l’impressione, scongiuri a parte, è che il trionfo e la festa è solo  rimandata di qualche giorno in quanto alla squadra del  mitico allenatore croato , mister Ivan Juric e del presidente Raffaele Vrenna,  basta solo un punto (  un pareggio ) nelle restanti quattro partite, due in casa  sul tappeto di erba verde, dello stadio  “ Ezio Scida “, con spalti  stracolmi di tifosi in delirio, contro Latina e Virtus Entella  e contro Modena e Trapani fuori dalle mura amiche.  

                                                                  

Questa pochissima strada manca ancora per  fare il grande salto tra le big del calcio nazionale le  quali  l’anno prossimo dovranno fare visita a Crotone e alla Calabria.                                                                                                                                                          

Già perché la conquista della serie A da parte del Crotone è una vittoria ed una conquista di tutta la Calabria e degli sportivi calabresi che hanno seguito con trepidazione, per tutto l’anno,  le gesta calcistiche di Ante Budimir ( il cannoniere ) del difensore brasiliano Dos Santos Claiton ( Il capitano) di Bruno Martella ( Il cervello)   e sulle ali di Federico Ricci e di tutti gli altri campioni rosso-blu senza distinzione di merito , tutti al top.                                                                                                

La serie A calcistica manca dalla Calabria da  circa 10 anni e  da quando la  Reggina calcio retrocesse in serie B,  per poi man mano scomparire nel calcio dilettantistico , ora tocca al Crotone riscattare il calcio calabrese e tenere alto il vessillo dello sport di tutta la nostra Regione  ed intonando a squarciagola  le note dell’inno del Crotone, la bellissima canzone del crotonese doc, il mai dimenticato, Rino Gaetano : “ Ma il cielo è sempre più blu “.

                                                                                                         

Mimmo Musolino

 

 

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