Crotone calcio a dieci passi dal grande sogno della serie A. Peppe Carella vince la sfida con Pippo Laface .

07.03.2016 19:06

            di Mimmo Musolino.

    Evidentemente è il momento di Crotone, la città di Pitagora, forse la  più antica  della Calabria, torna a ruggire.                                                 

Crotone la quarta provincia, per popolazione, della Calabria con  più di sessantamila abitanti,  la più industrializzata ed anche ricca di storia e tradizioni. Un altro miracolo (ma dovrebbe essere normale)  si sta per avverare  per  quella Calabria che non si  piange addosso, non si lamenta, non guarda a ritroso, che  non da le colpe delle sue disgrazie e mancato sviluppo  solo alla ‘ndrangheta e alla Stato,  si sta concretizzando nello sport più popolare al mondo: il gioco del calcio.                                                             

Difatti la squadra di Calcio del Crotone, che milita nel campionato cadetto, sta operando un autentica impresa sportiva  che non è riuscita neanche a squadre blasonate e di rango internazionale  come la Juventus quando militava nel campionato di serie B.                                                            Alla 30.ma giornata di campionato il Crotone calcio svetta  solitario in    classifica avendo superato il blasonato Cagliari (ex campione d’Italia ai tempi di “rombo di tuono” il goleador Gigi Riva)   e nessuna squadra,  prima del Crotone, aveva totalizzato 63 punti, quanti ne ha il Crotone adesso , ed ha ben14 punti di vantaggio sulla terza classificata.                                                                        

Nel campionato cadetto di serie B le prime due salgono direttamente  nella massima serie calcistica italiana, la serie A , per la terza  che dovrà arrivare in serie A bisogna giocare i play off  se tra la terza e quarta classificata  non ci sono almeno dieci punti di distacco.                                   Pertanto, facendo i dovuti scongiuri, la strada per la conquista dello storico traguardo  della serie A ( la prima volta nella sua lunga storia ) è tinteggiata di   velluto , ma sono sempre necessari  impegno , sacrificio e determinazione ( le qualità sempre necessarie per raggiungere qualsiasi traguardo,  e non solo sportivo , e che purtroppo a volte mancano alla gente di Calabria).                                                                     E sarebbe l’unica squadra di calcio calabrese a militare nella massima serie calcista nazionale , dopo  tantissimi anni , dai tempi del Catanzaro e da quando la Reggina Calcio  ha incominciato la sua parabola discendente ed il suo inarrestabile declino ed  ora milita , addirittura , nel calcio semiprofessionistico della seri D.                                                                                           

Scendendo di qualche gradino più sotto, nel campionato di Promozione, il duello diretto tra i due “ melitoti “ , illustri personaggi del calcio ;  mister, professori e maestri di tecnica , strategia e tattica  calcistica  , Peppe Carella , allenatore del Locri  e Pippo Laface , allenatore del Siderno è stato vinto da Peppe Carella avendo il Locri superato il Siderno per una rete a zero  nell’acceso  derby jonico alla presenza di più di tremila fans, pubblico degno di ben altre e superiori categorie .                                                                           

Ora il Locri è avanti di ben sei punti sul Siderno e la vittoria del Locri e di Peppe Carella sembra certa, ma nel calcio , come nella vita , non è mai detta l’ultima parola fino all’ultimo triplice fischio dell’ultima partita .                                                                                               

                                                                                      

           Melito P.S. 07/03/2016

                                    

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