CRONACA. DA CONDOFURI, DA MOTTA S.G. DA BOVA MARINA

28.01.2016 09:13

Condofuri,c*hiusura *del plesso scolastico di Via Peripoli  *IPSSAR

 

*Chiusura *del plesso scolastico di Via Peripoli *IPSSAR* a Condofuri Marina. Il Dirigente Scolastico dell'Istituto Superiore Euclide, Carmela Lucisano ha reso noto attraverso una comunicazione ai genitori, la chiusura dell'Istituto scolastico (Palazzo Condemi) dal 27 gennaio a sabato 30 gennaio 2016. Le lezioni saranno riavviate lunedì 1 febbraio 2016.

Il Comune di Condofuri ha emanato un'ordinanza , dove spiega i *motivi *della chiusura del plesso scolastico e sono da riferire alla presenza di *odori sgradevoli* e irritanti all'interno della aule, perciò le classi non risultano idonei alla frequenza degli allievi, poiché questi ultimi esposti a rischio per la loro salute.

Il fatto è stato evidenziato subito dopo un*sopralluogo *avvenuto nei giorni scorsi presso i locali di Via Peripoli  IPSSAR, svolto dalla Responsabile Ufficio Igiene Pubblica di Melito Porto Salvo, Dott.ssa Minniti, l'Assistente Sanitaria Ufficio Igiene, Dott.ssa Campolo e il Vice Sindaco del Comuni di Condofuri, Giulia Naimo, alla presenza di una collaboratrice scolastica del medesimo plesso.

Nel corso dell'accertamento si è evidenziata la necessità di adottare tempestivi *provvedimenti* e le misure previste dalla pianificazione comunale, per la salvaguardia della salute ed incolumità dei cittadini , in modo particolare a protezione della salute degli alunni, personale docente ed operatori scolastici.

In virtù di questi assunti, il Sindaco di Condofuri, l'avv.*Salvatore Mafrici* ha ordinato la chiusura del plesso scolastico fino al 30 gennaio 2016 e dispone la necessità di areare e pulire i locali, al fine della loro messa in sicurezza.

Francesca Martino

-------- Motta San Giovanni, Crea: "Raccolta differenziata violata la privacy dei cittadini"

 

Sul sito Istituzionale del Comune di Motta San Giovanni è stato pubblicato l'avviso alla cittadinanza, concernente le prescrizioni di conferimento dei rifiuti indifferenziati. Tale provvedimento privo di numero di protocollo e firma del Responsabile che lo ha emesso, prevede il divieto assoluto di utilizzo di sacchi scuri, che non consentono all'operatore di individuare il contenuto interno. 

"E' incontestabile, che tale provvedimento viola le norme riguardanti la privacy dei cittadini, in quanto  l'utilizzo di sacchi, che permette di conoscere  "ictu oculi" il contenuto custodito all'interno del sacco stesso, mette in condizioni a chiunque di sapere cosa abbia prodotto ogni  singola unità abitativa - ha dichiarato Vincenzo CREA, Responsabile del Comitato spontaneo "Torrente Oliveto" e Referente unico dell'ANCADIC Onlus"

Perciò, atteso che gran parte della cittadinanza ha ottemperato a tale invito, lo dimostra il fatto che gli addetti al servizio di raccolta dei rifiuti attenendosi scrupolosamente alla disposizione non hanno ritirato i sacchi contenenti i rifiuti indifferenziati, ciò stimola alcuni abitanti a conferire tali rifiuti in siti ignoti. 

Peraltro, numerosi sacchi neri contenenti rifiuti sono stati smaltiti nei siti trasformati a depositi incontrollati, situati anche sotto il ponte stradale e ferroviario di San Vincenzo e nell'area lato monte antistante, il pre citato ponte stradale e lungo l'argine destro del predetto Torrente - continua Vincenzo CREA - Tali siti periodicamente vengono dati alle fiamme.

Da quanto sopra spiegato, appare evidente la violazione di norme di cui al Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modificazioni e integrazioni  (legge sulla privacy) In merito è stata interessata la locale Polizia Municipale alla quale è stato suggerito, che  venga richiesta all'Ente emittente la revoca di tale provvedimento, se ancora vigente, nella parte riguardante l'utilizzo dei sacchi scuri.

Con l'occasione è stato anche suggerito di voler proporre all'Amministrazione comunale la collocazione di un cassone da posizionarsi in luoghi idonei, nel paese di Motta San Giovanni, per la raccolta degli ingombranti".

Francesca Martino

BOVA MARINA.  GIORNATA DELLA MEMORIA

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