CLAUDIO CORDOVA, ANTIMAFIA PER VOCAZIONE

21.12.2015 21:36

 

Le iniziative della Fidapa di Melito, diretta dala dottoressa Giulia Carerj, presentato lo "spauracchio del potere costituito"

CLAUDIO CORDOVA, UN GIOVANE GIORNALISTA SUL FRONTE DELLA CORRUZIONE, DEL MALAFFARE E DELLA 'NDRANGHETA

di Mimmo Musolino*

Per chi non lo conosce, quello che non ti aspetti, è di vedere  un giovane, meno che trentenne  , look alla Beatles; capelli lunghi fino oltre il collo; occhiali da intellettuale; jeans blu, sotto una giacca dai colori vivi  e disegnata a quadri ed un atteggiamento disincantato; ma, disponibile al dialogo. ​​​​​​

Chi,  sentendo parlare di Cordova,  forse aveva pensato di trovarsi difronte una persona di mezza età, accigliato e severo, con baffoni alla Sandro Ruotolo, avvolto in un loden, ne rimane sorpreso e  meravigliato.

Così si presenta il giornalista e scrittore  Claudio Cordova,   lo spauracchio del potere costituito, del malaffare, degli 'ndraghetisti   e della corruzione ad ogni livello .

Nel corso di un incontro con una scolaresca -egli ha dichiarato :  "Ho sfidato gli alunni, e avrei pagato volentieri  una scommessa , se qualcuno di loro avesse saputo indicarmi  una categoria di persone, associazioni , istituzioni ecc. nei quali, non si fosse incuneato il tarlo velenoso, che corrode la società , della corruzione e del malaffare " .​​​​​​​​​​

Con queste parole, ha esordito Claudio Cordova, nel suo intervento in un convegno-incontro, tenutosi nella sala convegni dello hotel "Tito Serranò" di   Melito P.S. ad iniziativa  della FIDAPA ( Associazione  Italiana Donne Arti Professioni Affari ) presieduta dalla dottoressa Giulia Carerj. 

​​​​​​​​Il tema del convegno: " La difficoltà di fare giornalismo d'inchiesta nel nostro territorio " era quanto mai di grandissima e cocente attualità in considerazione dell'aggressione verbale, che  qualche  giornalista aveva subito nei giorni scorsi,  nell'esercizio delle sue funzioni e del  proprio  dovere e delle difficoltà ambientali per una corretta e libera informazione .  ​​​

​​​​​​Il giovane  giornalista era stato presentato dall'avvocato Aurelia Murdolo , che ne ha sottolineato i momenti salienti della sua, ancor breve ( per la sua giovane età ) ma, brillante carriera; in quanto, egli è anche membro - consulente della Commissione Nazionale Antimafia, presieduta dall'on. Rosy Bindi. ​

​​​Nel corso del suo seguitissimo  intervento, Cordova ha sottolineato tutte le svariate sfaccettature della professione di giornalista, nella nostra realtà politico-economica e sociale;  ed ha approfondito, tutte le strategie, molte volte subdole, messe in atto per intimidire ed imbavagliare  i liberi giornalisti e la libera stampa. A cominciare dalle aggressioni, alle minacce, alle calunnie, fino agli attentati alle cose ed anche, purtroppo, alla incolumità personale. ​​

​​​​​In chiusura del suo applaudito intervento, Cordova, ha voluto fare appello particolarmente  alle persone di cultura di "non stare a guardare e con le mani in tasca  in direzione dell'impegno politico e sociale " e ha detto ad alta voce,  che la maggiore e più forte dote del giornalista "prima ancora del coraggio, deve essere la dignità personale e professionale,  in quanto, non c'è cosa, che più mi indigna della corruzione dei giornalisti e della stampa ".  ​​​​​​​

Il dibattito, è stato aperto ed interessante ed è toccato alla giornalista Maria Manti, testimoniare la sua personale esperienza e delle gravissime difficoltà, che incontra   una giovane giornalista nella realtà  in cui vive ed opera.

L'attività della nuova dirigenza della FIDAPA, prosegue senza sosta e ad alto livello; e per questo esprimiamo sincero plauso e  gratitudine, ma lungi dal voler interferire e  dare suggerimenti ( fra l'altro non abbiamo alcun  titolo per farlo) quindi  solo come  "imput "; dopo le egregie e prestigiose  presenze , da primi attori,  di Santo Gioffrè, di Francesco Laganà, di Franco Locatelli  e Carmelo Gurnari ( grandiosi ... )  ed adesso di Claudio Cordova,   ora ci aspettiamo per la prossima iniziativa, l ' intervento  da protagonista, centrale   e portante di una donna, in sintonia con i principi fondanti della FIDAPA, impegnata nelle arti e nelle professioni; e, per fortuna, c'è ne sono tante,  anche in Calabria; e, nella nostra realtà economico-sociale .

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*referente Comitato per la Costituzione " O.L. Scalfaro " di Melito P.S.

Lì 21/12/2015

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