Casa della Solidarietà avviata

08.01.2016 10:40

Di Francesca Martino.    Inaugurata "La Casa della Solidarietà Teresa Dattola" il 6 gennaio alle ore 17:00, ideata quale nuovo luogo di speranza, per offrire occasione di crescita personale nel servizio, non solo perchè maturi l'attenzione ai reali bisogni dei destinatari, ma anche, per alimentare la motivazione e l'esperienza del dedicarsi all'altro, con uno stile intriso di valori nel pieno spirito dell'accoglienza

Don Domenico. Aperta dal Ce.Re.So. (Centro Reggino di Solidarietà) è stata avviata una significativa realtà sociale, nella cittadina dell'Area Grecanica, un punto d'incontro importante, per persone disagiate. La responsabilità così come la buona volontà dei volontari e dei gruppi parrocchiali di San Giuseppe e dell'Immacolata, insieme alle attività degli educatori del Ce.Re.So. hanno contribuito alla realizzazione di un sogno.
"L'impegno del Ce.Re.So. - sostiene Lorenzo Di Raco, coordinatore terapeutico del Ce.Re.So. - è stato importante ed è proseguito nella nostra mission, ossia quella di valorizzare la persona e la sua capacità di risollevarsi da ogni caduta, ma senza l'aiuto delle parrochie, dei volontari di Melito, unita alla generosità della famiglia Jacopino-Dattola, nulla di tutto quello, di cui oggi godiamo, sarebbe stato possibile.
Fin da subito saremo operativi, per garantire possibilità nuove a chi ne avrà bisogno nel pieno rispetto della persona".
La Casa della Solidarietà "Teresa Dattola", è stata aperta mediante la donazione della famiglia Jacopino-Dattola di un edificio e del terreno adiacente al Centro Reggino di Solidarietà (Ce.Re.So)  e nel corso della serata è stata benedetta da: don Benvenuto Malara, don Domenico De Biasi e don Piero Catalano (Presidente del Cereso).
Presenti all'incontro numerose presenze istituzionali, il mondo associativo, i volontari, il Forum Terzo settore, don Piero Catalano e Luciano Squillaci, Presidente e Vice Presidente del Ce.re.so. il Sindaco Giuseppe Meduri e l'Assessore alle Politiche Sociali, Patrizia Crea, che in merito all'iniziativa, ha affermato in una nota web: "Felice di aver vissuto questo momento emozionante ed importante per la nostra cittadina. La famiglia Dattola-Iacopino dona una casa alla comunità melitese,un gesto di encomiabile generosità, che dona la possibilità al Ce.re.so di ampliare il cammino di riabilitazione e di accoglienza di molti giovani, che concluso il percorso in comunità, devono avere la possibilità di un inserimento sociale e lavorativo.

La nostra comunità aumenta, si arricchisce di giovani, che sono certa accoglieremo con la giusta sensibilità -continua l'Assessore Patrizia Crea - proseguite nel vostro percorso, siamo fieri di voi. Il Ce.re.so e molte altre realtà continuano nel loro lavoro incessante".

Plauso anche sul fronte "Forum Terzo Settore Area Grecanica" in cui il Portavoce, Mario Alberti in una nota web, ha affermato: "I bisogni delle persone fragili sono molteplici e spesso non completamente identificati.
A mio avviso, e del Forum del III settore dell'Area grecanica, non vi è altro modo che la coesione tra cittadini, Istituzioni e Terzo Settore. Se ciò funziona, si smuovono le montagne. Se non funziona, un sassolino sembrerà insormontabile. Ma sono fiducioso".

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